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    Startup Pitch Battle, premio alle migliori startup e progetti di studenti universitari

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    Una sfida a colpi di “pitch” tra le start up italiane e internazionali del mondo digitale e non solo. Per un giorno Roma si trasforma nel tempio delle idee e dell’innovazione accogliendo negli spazi di Wire, il nuovo coworking in zona Ostiense, le migliori imprese della new economy.

    Wire Startup Pitch Battle – Il 23 settembre negli storici Ex Mulini Biondi, sede di Wire, si terrà la Wire Startup Pitch Battle: per start up e studenti universitari che vogliono veder realizzato il proprio progetto, un’importante occasione per presentare la propria idea di business di fronte ad una giuria di venture capital, innovatori ed esperti di prestigio internazionale.

    Giuria dal prestigio internazionale – Hanno già confermato la loro presenza tra i giurati Jeff Lynn di Seedrs, la piattaforma di equity crowdfunding che nel 2019 ha raccolto 283 milioni di sterline; Luca Villanti del fondo Shard Capital, Giulio Giorgini di Be Shaping the Future, Gianmarco Carnovale di Roma Startup.

    Come partecipare – Fino al 18 Settembre sarà possibile inviare una presentazione del proprio progetto (non più di 7 slide) a startups@wirecoworking.com. Saranno ammesse alla Battle solo le startup fondate da non più di 36 mesi, che non abbiano già ricevuto investimenti superiori ai 2 milioni di Euro. Ammessi anche progetti di studenti universitari all’ultimo anno di corso.

    Il 23 settembre, al termine delle selezioni, le startup saranno chiamate ad esporre a turno il proprio progetto durante un pitch di non più di 3-5 minuti a testa. L’inizio è fissato per le 10:30. La giuria presenterà i finalisti e i vincitori dalle 13:00 alle 14:00. Per le startup che non hanno possibilità di presentare dal vivo è previsto il pitch da remoto con collegamento Zoom.

    “Crediamo molto nello spirito innovativo e imprenditoriale delle giovani imprese e degli studenti per questo proprio nel corso dell’open day di Wire abbiamo pensato di dedicare loro un’intera giornata in cui presentare la propria idea di business davanti agli investitori” – dichiara Lucrezia Maisto, office manager di Wire Coworking Space.

    Premio finale – Il premio finale consisterà in un pacchetto del valore di 30mila euro che include 12 mesi di affitto nello spazio Wire e 100 ore di mentoring di venture capital, imprenditori e startup già presenti nel network di Wire. La partecipazione all’evento è gratuita. Per i visitatori è necessario prenotare il posto, per gli sfidanti è necessario inviare la presentazione. Qui il link attraverso il quale prenotarsi.

    1 commento

    1. Ventur capital, crowdfunding, coworking, start-up, terminologia in uso ormai da circa vent’anni, per risultati modestissimi a fronte di entusiasmi su promesse e speranze ma anche voglia di fare, di essere, di dimostrare capacità e potenziale umano, conoscenze e abilità.
      Tutto a livello di gioco, infatti questa è giustamente definita una “battle”.
      Finalità fini a se stesse che vanno forte in televisione.
      Mondo a nostro avviso erroneamente assimilato al mondo della Ricerca e dell’innovazione, altra drammatica manifestazione di estraneazione e disinteresse, dolorosissima e sconcertante verità che dovrebbe appartenere al mondo dello spettacolo e della divulgazione tecnologica e latente intenzione di vivere di rendita per brevetti o tecnologie da mettere sul mercato, meglio se globale.
      Riflessione forte sugli oneri di cittadinanza Italiana ed Europea.
      Fare decisamente incivile. Speriamo nella cocente delusione di quanti hanno già finanziato tali iniziative per restituire senso al mondo della ricerca e dell’innovazione scientifica, opportunità di paesi industrializzati su cui poggiano indirizzi e scelte dettate da alti principi morali e culturali, cosiddetti oneri di cittadinanza.

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