Home VIGNA CLARA Imbrattato, vandalizzato, pieno di crepe e sta per crepare

Imbrattato, vandalizzato, pieno di crepe e sta per crepare

casetta-podismo

Imbrattato, vandalizzato, pieno di crepe e sta per crepare. E quando sarà crollato scriveremo finalmente la parola fine sull’ultima pagina di questa storia.

Una storia iniziata nel lontano 2007 e che si trascina stancamente di anno in anno finchè il protagonista, quel piccolo edificio di proprietà pubblica deturpato e pieno di crepe in via del Podismo, a Vigna Clara, non crollerà su sé stesso e creperà per abbandono e inedia.

Più di tre anni fa, a gennaio 2017, i tecnici del Municipio XV ritennero necessario provvedere  a dei monitoraggi per appurare la causa delle crepe apertesi nel corso dell’anno precedente. A novembre 2017 la diagnosi fu “è in corso un cinematismo di rottura”.

L’edificio venne quindi giudicato “non agibile per gli usi previsti” e al Municipio XV spettò valutare “le azioni da intraprendere per fronteggiare il fenomeno statico riscontrato“.

Stop. Da allora il piccolo edificio è diventato un rudere abbandonato fagocitato dalla vegetazione incolta, visitato da vandali e writer e abitato da topi. Finchè non collasserà e tornerà ad essere quel che era nel 2007: un ammasso di ruderi. Peccato che ricostruirlo ai romani sia costato 150mila euro.

Claudio Cafasso

2 COMMENTI

  1. ma allora ,per dire una cosa ingenua, perchè non demolirlo e basta o almeno “aspettare” che cada da solo per poi demolirlo? perchè in tutta onestà faccio una fatica cosmica a credere che questo ammasso di cemento armato inerte possa essere fonte di guadagno per “furbetti del quartierino” ammanicati con la burocrazia. e anche se fosse, ma che accidenti avrebbe da guadagnarci un’eventuale possibile infiltrazione criminale nel usare mezzi di collusione burocratica per far tenere chiuso un cubo di macerie in piedi per miracolo? a meno che in questo caso la Burocrazia non si peggiore della Mafia..e allora ….

  2. Io questa storia non la capisco proprio, ci sono da anni associazioni e privati interessati a prendere in gestione onerosa il fabbricato e il giardino circostante e si preferisce aspettare che crolli tutto o che si formi una selva oscura… a me sembra una follia tutta italiana dettata dall’immobilismo politico del movimento 5 stelle che in campagna elettorale aveva dichiarato di risolvere in pochi mesi questa annosa vicenda.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome