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    Felice Pasqua dal team di VCB

    andràtuttobene

    Pasqua è voce del verbo ebraico “pèsah”, passare. Non è festa per residenti, ma per migratori che si affrettano al viaggio. Da non credente vedo le persone di fede così, non impiantate in un centro della loro certezza ma continuamente in movimento sulle piste“.

    Con queste parole di Erri De Luca vogliamo augurarvi una felice e serena Pasqua. Le abbiamo scelte perchè, parafrasando, anche noi non ci sentiamo mai “impiantati” sulle nostre certezze ma “continuamente in movimento” sulle piste della corretta informazione.

    Un corretta informazione per la quale, in un frangente come quello che stiamo vivendo in cui timori, incertezze nel futuro, disorientamento albergano negli animi di tutti, occorre esercitare nel fornirla il massimo del rigore.

    Ci stiamo riuscendo? A voi la risposta, a noi l’augurarvi di trascorrere serenamente queste festività, ringraziandovi per la fiducia che ci accordate giorno dopo dopo giorno.
    Buona Pasqua e una lieta Pasquetta, #andràtuttobene.

    2 COMMENTI

    1. da ormai un decennio, VCB ci offre l’opportunità di esprimere un parere sui fatti di attualità, di cronaca e sull’operato della giunta Municipale XV, con anche per alcuni, commenti sul governo del paese e della Città.
      Fatto questo, l’opportunità, segno distintivo di una popolazione di cittadini che sono fortemente rappresentativi di se stessi, della loro storia della loro memoria, aperti alla condivisione ed alla partecipazione, conquista assoluta di civiltà e speranza concreta di futuro che si contrappone alle recenti manifestazioni di alcuni di assoluto degrado morale e culturale, piombato da eccessivo pragmatismo del “soldo per cammello”, orrore senza fine in Italia, a cui si associano i “mors Tua vita mea” unitamente ai “fine che giustifica i mezzi”, slogan arcaici e patetici, estranei all’Italia che da sempre contrappone con strumenti reali come gli strumenti anticrisi il desiderare l’altrui morte ed anche più alto, sulla necessità dell’uso di mezzi per giustificare un fine, anche personale, perché il cittadino italiano non ha un fine ma ha un destino (Art.1) essere un lavoratore o se nelle possibilità, un datore di lavoro. (non facile)
      In cambio a questa sottoscritta condizione l’Italia offre partecipazione e condivisione e VCB nè è felice testimonianza. Auguri di Buona Pasqua a VCB e Grazie!

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