Home ATTUALITÀ Ascensori domestici: una scelta che concilia comodità ed estetica

    Ascensori domestici: una scelta che concilia comodità ed estetica

    ascensore domestico

    Il famoso scrittore svizzero Alain De Botton sostiene che “essenzialmente, i prodotti del design e dell’architettura ci parlano del genere di vita più adatto a svolgersi intorno a essi o al loro interno. Ci rivelano quali stati d’animo cercano di suscitare e mantenere nei loro abitanti. Mentre in modo meccanico ci tengono al caldo e ci aiutano, allo stesso tempo ci sollecitano a essere un certo tipo di persone. Ci parlano di visioni di felicità”.

    Questa frase, sembrerà strano, ma dovrebbe far riflettere davvero anche in relazione a dei semplici miniascensori (da interni o da esterni) che possono essere inseriti o meno nella struttura di un immobile.

    Effettivamente, se si cerca di guardare un po’ più in profondità, al di là della mera superficie, mentre per la vita di qualcuno un ascensore domestico può risultare un accessorio tutto sommato insignificante, per qualcun altro può essere, al contrario, assolutamente indispensabile per la propria autonomia e indipendenza.

    Si tratta di un dato di fatto che è importante sottolineare affinché tutti dotino il proprio stabile a più piani di questo impianto che tra l’altro, con il passare degli anni, è migliorato molto sia a livello di accessibilità che a livello estetico.

    Ormai il mercato, infatti, propone una così ampia e variegata offerta di ascensori domestici che è praticamente impossibile non trovarne uno che faccia al caso proprio.

    E benché se ne distinguano principalmente solo due tipologie

    • quelli con vano in muratura (mattoni, cemento armato, vetrocemento, ecc.), dove l’intero impianto rimane nascosto mentre sono a vista solo le porte
    • e quelli con vano in incastellatura metallica, che, al contrario, con la loro struttura leggera diventano parte integrante dell’arredo e dell’ambiente circostante,

    i miniascensori, in quanto a design, sono totalmente personalizzabili (si può scegliere ad esempio tra porte a battente o a scorrimento, tra allestimento panoramico o a cabina, tra diversi colori e materiali delle rifiniture, ecc.).

    La resa estetica dell’ascensore nell’immobile dipenderà soprattutto dal gusto dell’acquirente, il quale tuttavia, se lo vorrà, potrà essere aiutato nelle sue scelte da professionisti del settore con un occhio sicuramente più esperto e critico.  Essi, inoltre, provvederanno caso per caso anche a realizzare progetti su misura in modo da impiegare al meglio gli spazi disponibili.

    Questo lavoro di adattamento è facilitato dal fatto che, come è indicato dal nome stesso, i miniascensori hanno dimensioni molto ridotte (quelli con vano in incastellatura metallica, poi, ovviamente, sono ancor meno ingombranti rispetto a quelli con vano in muratura) e non prevedono necessariamente la presenza di fossa e di testata.

    Motivazione per cui vengono montati rapidamente, senza bisogno di interventi strutturali invasivi. E non importa che l’immobile sia in fase di nascita o, al contrario, sia già stato da tempo pienamente completato, poiché in qualunque momento sarà possibile aggiungervi un ascensore domestico che, d’altro canto, ne aumenterà il valore.

    Come si accennava, va considerato anche che una tal miglioria risolve, almeno in parte, il problema delle barriere architettoniche (come scale e dislivelli), cosicché possano avere una maggiore facilità e libertà di movimento in primis gli anziani e i disabili, ma anche le donne incinte e chiunque debba trasportare in verticale oggetti pesanti o ingombranti.

    L’ascensore domestico, dunque, non dovrebbe essere visto unicamente come qualcosa di secondario, di cui si possa fare a meno. Bensì dovrebbe essere ormai percepito da tutti come un ausilio che in un modo o nell’altro si rivelerà di certo imprescindibile, anche se non nell’immediato in futuro.

    Per questa ragione lo Stato ne incentiva l’installazione con agevolazioni sulle spese tramite IVA al 4% o detrazioni irpef dal 36% al 50% recuperabili in 10 anni a seguito della dichiarazione annuale delle tasse. Tutto ciò rende ancora più economico il prezzo effettivo di un ascensore domestico che, pur variando a seconda delle specifiche richieste, non era comunque eccessivamente elevato già in partenza.

    Se poi si considera che:

    • i consumi sono bassi, grazie all’appartenenza ormai generalizzata alla Classe di Efficienza Energetica A (con un risparmio energetico garantito nel rispetto di ambiente e generazioni future)
    • e anche la manutenzione è più facile, grazie alle piccole dimensioni dell’impianto

    è evidente che anche i costi di gestione e mantenimento possono essere sostenuti tranquillamente (come quelli di un comune elettrodomestico).

    Tutte ragioni, queste, per cui vale assolutamente la pena inserire un ascensore domestico all’interno del proprio progetto immobiliare, che in questo modo non solo acquisirà uno stile più piacevole e moderno ma risulterà anche più comodo, più funzionale e più sicuro.

    Basterà richiedere una consulenza e nell’arco di pochi giorni (massimo settimane) degli esperti qualificati svolgeranno un sopralluogo direttamente a casa per prendere tutte le misure necessarie, ascoltare ogni singola esigenza, trovare i giusti compromessi e, in seguito all’ideazione, procedere subito con la consegna e l’installazione del mini ascensore.

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