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Roma, al via il censimento 2019

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Partito il 1° ottobre il censimento 2019 della popolazione e delle abitazioni a Roma. Dall’anno scorso il sistema è cambiato: ISTAT è passata dalle rilevazioni “universali” a cadenza decennale al censimento annuale che coinvolge di volta in volta un campione diverso di famiglie.

Come sempre, a condurre le operazioni è l’Ufficio Statistica del Campidoglio che quest’anno si avvale di 170 rilevatori, impegnati nelle due indagini (“areale” e “da lista”) previste da ISTAT.

A differenza di quelli del passato, l’attuale modalità di censimento vede coinvolta una parte di territorio e di popolazione, ossia dei loro campioni rappresentativi. Grazie all’integrazione delle stesse rilevazioni campionarie con i dati provenienti da fonti amministrative, il censimento è in grado di restituire ogni anno informazioni che rappresentano l’intera popolazione, contenendo i costi e il disturbo alle famiglie.

Le rilevazioni sono due: Areale da Lista

La rilevazione Areale ha avuto inizio il 1° ottobre con la ricognizione della porzione di territorio campionata da Istat da parte dei rilevatori comunali. Prosegue con la rilevazione “porta a porta”, che ha luogo tra il 10 ottobre ed il 13 novembre, e si conclude con un’ultima fase di verifica delle discordanze tra quanto rilevato e quanto risultante dagli archivi, che viene svolta principalmente presso l’Ufficio Comunale di Censimento entro il 20 dicembre.

Le famiglie interessate sono avvisate tramite locandine affisse negli edifici e lettere impersonali inserite nelle cassette postali.

La rilevazione da Lista ha inizio il 7 ottobre con la restituzione autonoma dei questionari da parte delle famiglie campionate da Istat; tale restituzione può avvenire via web fino al 13 dicembre e tramite intervista presso i Centri Comunali di Rilevazione (allestiti presso gli URP municipali) entro il 20 dicembre.

La seconda fase, consistente nel recupero delle mancate o parziali risposte, ha luogo tra l’8 novembre ed il 20 dicembre e può avvenire tramite intervista con un rilevatore o intervista telefonica da parte degli operatori comunali.

Le famiglie interessate sono avvisate da Istat tramite una lettera personalizzata contenente le credenziali d’accesso al questionario web.

Obbligo di risposta e privacy

Per il censimento è previsto l’obbligo di risposta da parte delle famiglie coinvolte, lo prevede la legge, e in caso di mancata risposta sono previste sanzioni.

Tutte le informazioni raccolte dall’indagine sono garantite dalla legge sotto il profilo della tutela e della riservatezza, principi rigidamente rispettati e assicurati dall’applicazione delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, a livello europeo.

Per il trattamento dei dati raccolti in occasione del censimento, il personale coinvolto è tenuto ad osservare le disposizioni in materia di segreto d’ufficio e segreto statistico.

Gaia Azzali

 

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