Home ATTUALITÀ Mocci (FI): “Il XV Municipio non dimentichi Giampaolo Borghi”

Mocci (FI): “Il XV Municipio non dimentichi Giampaolo Borghi”

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Cinquantaquattro anni fa, tra l’1 e il 2 settembre 1965, Roma fu colpita dalla furia della natura. Un incredibile nubifragio si abbattè sulla Capitale, oltre 170 millimetri di pioggia si riversarono in particolare su Roma Nord. Due grosse borgate, oggi gli enormi quartieri di Prima Porta e Labaro, vennero allagate dalla piena della marana di Prima Porta e del torrente del Cremera.

L’acqua raggiunse i primi piani delle abitazioni e il tragico bilancio fu di quattromila senzatetto, tantissime case pericolanti e instabili, numerose furono necessariamente abbattute. Centinaia di famiglie persero tutto ciò che avevano. I morti furono tredici, fra i quali il vigile del Fuoco Giampaolo Borghi, medaglia d’oro al Valor Civile, che perse la vita trascinato dalle acque del fiume Cremera.

Una stele commemorativa lo ricorda sulla via Flaminia a ridosso della Stazione di Labaro e molti luoghi di Prima Porta portano il suo nome, a testimoniare il senso di riconoscenza del territorio a quel giovane che sacrificò la sua vita per portare soccorso alla cittadinanza.

Nonostante siano passati cinquantaquattro anni dal tragico evento è importante, ancora oggi, mantenere viva la memoria storica ed è dovere delle Istituzioni far perdurare nel tempo la gratitudine per chi sacrificò la propria vita per gli altri” sostiene Giuseppe Mocci, consigliere Forza Italia in XV Municipio, ricordando che “in questi ultimi anni non è stata focalizzata la giusta attenzione su quei tragici eventi del ‘65. L’ultima manifestazione, infatti, risale proprio al 2015, anno in cui venne celebrato il cinquantesimo anniversario dell’alluvione“.

Proprio per non dimenticare, in occasione della ricorrenza Mocci ha reso omaggio a Giampaolo Borghi facendo una visita a Prima Porta, nell’area della scuola a lui dedicata, dove è presente il piccolo monumento.

Non è stata una vera e propria cerimonia ma di sicuro un momento di raccoglimento e di riflessione che ha scaturito in me qualcosa di positivo e di propositivo. Infatti, proprio questa mattina – fa sapere Mocci – durante i lavori della Commissione Scuola e Cultura del XV Municipio, ho proposto ai colleghi di lavorare per l’istituzione di una giornata del ricordo di quei tragici eventi che colpirono i nostri quartieri cinquantaquattro anni fa. È dovere di tutti non dimenticare e trasmettere ai posteri il ricordo di qui tragici giorni“.

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