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Tor di Quinto, ad aprile 2020 torna le Cirque du Soleil

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A distanza di tre anni dall’ultimo tour romano, le Cirque du Soleil tornerà nella capitale ad aprile 2020 con Totem, uno spettacolo che a dieci anni dal suo debutto è stato visto nel mondo da più di 6 milioni di persone.

Da mercoledì 1 a domenica 19 aprile 2020, il grande “Chapiteau” sarà innalzato in viale Tor di Quinto, esattamente dove ad aprile 2017, per lo spettacolo Amaluna, occorsero 65 tir con circa 2mila tonnellate di equipaggiamento per montare l’enorme tendone alto 19 metri e fissato al terreno con 550 picchetti da un metro e mezzo l’uno e 1000 pali di acciaio a sostenerlo.

Otto furono i giorni necessari per montare l’intero villaggio che comprendeva, oltre al tendone, il foyer, le tende degli artisti, del box office, degli uffici amministrativi e della cucina impiegando oltre 300 persone addette ai servizi senza contare il personale fisso del Circo e gli artisti.

La location

Grand Chapiteau e l’intero villaggio troveranno dunque posto sul lato destro di  viale Tor di Quinto, a poco meno di 2000 metri da Ponte Milvio in direzione esterna.

La grande area, circa 40mila metri, è di proprietà pubblica e in occasione dello spettacolo di tre anni fa venne bonificata, asfaltata e recintata proprio a spese del Cirque du Soleil il quale, oltre a pagare anche una cifra non indifferente per ottenere il nulla osta all’occupazione del suolo pubblico, realizzò l’allaccio alle fogne comunali per lo smaltimento delle acque reflue.

Le opere trasformarono l’ampia area, da anni abbandonata e degradata, in un sito che poteva essere destinato ad ospitare grandi eventi. E così, a gennaio 2018, il Campidoglio ritenne conveniente conservare nel tempo tali migliorie e con la delibera di giunta n.3 del 2018 decise di destinare stabilmente tale area a spettacoli e manifestazioni di rilevanza nazionale ed internazionale.

A luglio 2018, infatti, ci mise sopra occhi la società produttrice Ballandi che chiese al Campidoglio di poterne usufruire per montare un teatro-tenda dal quale mandare in onda sull’ammiraglia della Rai uno show di Fiorello. Ma la risposta fu negativa in quanto l’area era al centro di un’inchiesta.

Si scoprì così che da inizio 2018 era in corso un’inchiesta da parte della Polizia Locale di Roma sui lavori effettuati dal Cirque du Soleil che parevano essere stati realizzati non a regola d’arte. A finire sotto la lente della Procura fu proprio quella delibera di giunta e chi l’aveva supportata: tre gli assessori capitolini che vennero indagati a fine 2018 per abusi edilizi per poi essere pienamente prosciolti due mesi dopo quando la Procura stabilì che nella vicenda non sussisteva alcun profilo penale ed il procedimento venne archiviato.

L’area ora è quindi utilizzabile a tutti gli effetti per grandi eventi ed è lì che il Grand Chapiteau du Cirque du Soleil proporrà Totem ad aprile 2010.

Lo spettacolo

Totem, che a dieci anni dal suo debutto ha ipnotizzato più di 6 milioni di persone, si presenta come un viaggio affascinante nella storia dell’umanità.

Ambientato su un’isola che evoca la forma di una tartaruga gigante, Totem è pensato come un viaggio multisensoriale che ripercorre le principali tappe della specie umana, dagli anfibi fino al desiderio dell’uomo di riuscire a volare. Con esibizioni acrobatiche che evocano i momenti della storia dell’evoluzione, lo spettacolo descrive un mondo di personaggi archetipici che, in perfetta armonia con la Natura che li ospita, assistono e mettono in scena le perenni ed esistenziali domande sulla vita, raccontando, in alternanza tra scienza e leggenda, i sogni nascosti e le infinite possibilità dell’essere umano.

Dal punto di vista tecnico, Totem è uno degli spettacoli più innovativi mai realizzati dal Cirque du Soleil. Lo show prevede l’utilizzo delle più avanzate tecnologie di videomapping, capaci di creare straordinari effetti ottici e dar vita a proiezioni che interagiscono con i movimenti degli artisti in scena, producendo increspature, schizzi, e riflessi nell’acqua e nelle fiamme.

Totem vanta la firma inconfondibile di Guy Laliberté, fondatore del Cirque du Soleil, alla quale si affianca quella di uno dei registi più apprezzati del mondo dell’intrattenimento a livello mondiale, Robert Lepage, visionario maestro dell’uso della luce.  Lo spettacolo prevede un cast che si compone di 48 acrobati, attori, musicisti e cantanti.

Dalla sua prima mondiale di Montreal, il 22 aprile 2010, Totem è stato rappresentato più di 3mila volte in oltre 45 città in Australia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. I biglietti per il tour romano di aprile 2020 sono già in vendita su www.ticketone.it

Gaia Azzali

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