Home POLITICA Europee, a Roma primo PD seconda la Lega. Ruoli invertiti nel XV

Europee, a Roma primo PD seconda la Lega. Ruoli invertiti nel XV

voto

Al termine degli scrutini nelle 2600 sezioni, il PD con il 30,6% si attesta come il primo partito preferito dai romani. Col 25,8% segue la Lega che distanzia di gran lunga il Movimento 5 Stelle.

La Capitale ha scelto dunque il partito di Zingaretti mentre l’effetto valanga di Salvini c’è stato ma non quanto sperato dalla Lega che comunque si proclama a tutti gli effetti il secondo partito romano.

Meno entusiasmante, per chi ci contava, il risultato del M5S che si ferma al 17,6%.
Cresce invece molto Fratelli D’Italia che si attesta all’8,7% mentre i cugini di Forza Italia non vanno oltre il 5,6%.

Abbastanza scontato il risultato delle liste minori: a parte +Europa col 4%, quasi tutte le altre sono rimaste sotto lo zero virgola qualcosa.

E i risultati romani si riflettono più o meno in tutti i Municipi.

Le europee nel XV Municipio

Nel XV Municipio, le schede bianche, contestate e nulle sono state 876, i voti validi 58.116 ma è stata battaglia fino all’ultimo.

Terminati gli scrutini nell’ultima delle 145 sezioni la Lega è risultata prima col 28,7% tallonata con una manciata di voti in meno dal PD con il 28,3%.

Risultato tutto da studiare quello del Movimento 5 Stelle che rispetto alle previsioni dei numerosi fan si ferma invece all’inaspettata percentuale del 13,1%.

Destra e centro-destra confermano la loro storica presenza nell’asse Cassia-Flaminia con un complessivo 19,8% ma fare la parte del leone è Fratelli d’Italia che incassa una crescita non indifferente raggiungendo il 10,6% e superando così per la prima volta Forza Italia che porta a casa il 9,2%.

Fanalino di coda +Europa col 4,5% mentre tutti altri partiti, in linea con i risultati a livello romano, non superano o superano di pochissimo la soglia dell’1%.

Come già scritto, il XV non però ha brillato per affluenza registrando ben il 53% di astensionisti. Assieme al confinante XIV, all’XI e al VI è stato uno dei peggiori municipi per scarsa propensione al voto in assoluto, e non è la prima volta.

Edoardo Cafasso

I dati sopra esposti sono stati resi noti dal sito web del Campidoglio con l’avvertenza che essi sono ufficiosi e che quelli ufficiali verranno diffusi dall’Ufficio Elettorale Provinciale presso il Tribunale Ordinario di Roma.

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