Home CRONACA Villaggio Olimpico, un parco al posto del “mercatino del venerdì”

Villaggio Olimpico, un parco al posto del “mercatino del venerdì”

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Nuovo look per viale della XVII Olimpiade al Villaggio Olimpico: via le auto, via i parcheggi, via il mercatino del venerdì che sarà trasferito sotto i piloni del viadotto di Corso Francia. Al suo posto viali, alberi, e slarghi per eventi.

E’ quanto prevede un progetto degli architetti Andrea Stipa, Francesca Capitani, Marco Lanzetta e Valerio Stopponi risultato vincitore di un concorso di architettura indetto dal Municipio II in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio e l’Ordine degli Architetti di Roma. Ai realizzatori del progetto è andato un premio di circa 14mila euro più l’assegnazione dell’incarico per i successivi livelli di progettazione.

L’annuncio è stato fatto ieri alla Casa dell’Architettura dopo una lunga selezione fra  i 39 progetti arrivati che sono stati valutati dalla commissione composta da un tecnico del II Municipio, un membro del Dipartimento capitolino SIMU, un esperto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, un rappresentante dell’Ordine degli Architetti di Roma e uno del Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Il costo complessivo stimato per la realizzazione del progetto è di circa 1,7 milioni di euro. Per quanto attiene ai tempi, “Credo che ce la possiamo fare per la fine della consiliatura, ossia entro il 2021” ha sottolineato Francesca Del Bello, presidente del Municipio II, aggiungendo: “siamo i primi a lanciare a Roma questi concorsi di architettura, speriamo che anche altri lo facciano“.

5 COMMENTI

  1. No grazie. Gli abitanti del villaggio olimpico sono stanchi di essere maltrattati . Vogliamo la pace che si aveva fino agli anni ottanta.

  2. Chi concepisce questi progetti ragiona veramente male per non dire altro di più volgare. Non sanno che il mercato del venerdì non può stare sotto i piloni del viadotto di Corso Francia per il pericolo serio di caduta auto. Inoltre i piloni sono estremamente danneggiati, i ferri con la ruggine fuoriescono dal cemento armato. Certamente un bosco al posto del mercato sarebbe un sogno. Ma la prepotenza di alcuni non lo permetterà.

  3. Non so come finirà però ricordo che a due passi c’è lo Stadio Flaminio che probabilmente cadrà a pezzi prima che qualcuno trovi una soluzione, c’è il Palazzetto dello Sport chiuso da un anno in attesa di fantomatici lavori e accanto il campetto di basket con la scultura geometrica che si trovano abbandonati e in condizioni di grosso degrado. Ma poi, da ultimo, vista la manutenzione del verde del Villaggio Olimpico, il bosco chi lo curerà?

  4. Così tante persone titolate per la scelta del vincitore e nessun rappresentante di quartiere che probabilmente sarebbe stato l’unico a conoscere le reali esigenze degli abitanti, personalmente ritengo che qui al villaggio olimpico di tutto abbiamo bisogno eccetto che di un altro Prato

  5. Tutta la zona versa in un degrado pazzesco (sembra di stare in una città del terzo mondo) e forse sarebbe il caso prima di risanare le aree verdi attualmente esistenti del Villaggio Olimpico e del Flaminio. Segnalo anche lo stato penoso in cui si trovano le aree sotto al Ponte della Musica (lato lungotevere Flaminio), che teoricamente dovrebbero essere adibite ad attività ricreative e invece sono praticamente delle discariche.

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