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La Giustiniana: SOS chiusura scuola “Case e Campi”

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Simona D.A., mamma di un bimbo che frequenta la scuola materna “Case e Campi” a La  Giustiniana, scrivendo a nome di tutti i genitori (circa 100 famiglie), lancia un SOS in quanto è stato loro comunicato che la scuola verrà chiusa a brevissimo “perché non ha superato dei controlli strutturali“.

I bambini, stando a quel che dice Simona, verranno trasferiti ad altre scuole materne situate tra via di Grottarossa e via Vibio Mariano, distanti circa 4 km. Non sono numericamente tanti ma farli di mattina, col traffico della Cassia, solo chi ci vive sa cosa significhi. E quindi ha voluto rendere pubblico lo sconcerto dei genitori.

Conoscendo l’intensità di traffico sia in orario di ingresso che di uscita, siamo tutti sconcertati e disperati e soprattutto adirati con il Municipio XV” scrive Simona in una lettera aperta, sostenendo che “i genitori si sentono presi in giro e chi pagherà le conseguenze di questa situazione saranno adulti e bambini. È impensabile infatti riuscire ad accompagnarli in orario e riuscire ad arrivare puntuali al nostro lavoro. E’una situazione alla quale seguirà assolutamente una denuncia da parte di tutti noi, laddove la soluzione non cambi“.

Nella mattina di mercoledì 17 ottobre – racconta Simona – si è tenuta una riunione in Municipio nel corso della quale non ci sono stati mostrati gli atti per capire l’entità del danno; peraltro gli stessi tecnici erano assenti. Tutto ciò è inaudito, noi e i nostri bambini non ci sentiamo tutelati. Abbiamo bisogno di avere informazioni sui tempi, vogliamo soluzioni che non apportino grandi disagi, senza dimenticare che la scuola è iniziata da appena un mese“.

E’ per questo che abbiamo scritto questa lettera aperta: confidiamo in una risposta, non vogliamo indifferenza. La nostra – conclude Simona – è una situazione di emergenza e gli amministratori pubblici non possono non ascoltarci, sarebbe un grave, gravissimo errore“.

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12 COMMENTI

  1. Quindi ho una portavoce a mia insaputa? Questo caos lo stanno creando iniziative personali come questa, avete rotto le scatole.

  2. In quanto genitore di un bambino iscritto a questa scuola dell’infanzia, mi dissocio da questa lettera, pertanto la mamma in questione non è autorizzata a parlare in nome di “tutte” le famiglie e sta esponendo soltanto il suo personale punto di vista.

  3. Mi sembra una lettera dettata dal buon senso e forse in buona fede pensando che sarebbe stata condivisa. A volte certe reazioni, sempre negative, sembrano incomprensibili. SE non è così oltre a dissociarsi si dovrebbe spiegarne le motivazioni

  4. Sono io l’artefice di questo articolo e chiedo scusa se non tutti condividono. L’ho fatto in buona fede. Ho preso questa iniziativa dopo aver ascoltato parecchi genitori, è vero non tutti, ma moooolti,nella mia stessa posizione e come sottolinea la Signora Marcella Mariani scrivete anche il motivo del vostro consenso invece a questa comunicazione di chiusura imminente della scuola.
    Nella migliore dell’ipotesi :
    Sveglia bimbi max 7
    Scuolabus a pagamento nel traffico minimo 40 minuti
    Personale che dovrebbe accompagnare i bambini ( dai 3 ai 5 anni)all’Interno della scuola dallo scuolabus
    Difficoltà estreme per bimbi con disabilità
    Etc etc….

  5. Io invece ringrazio di cuore chi ha scritto la lettera. Ha dato voce a tantissime mamme, come me, che in questo momento sono confuse e spaventate e chiedono solo un po’ di chiarezza e risposte. Non so realmente chi possa dissociarsi visto che sembravamo tutte molto unite nel voler chiedere un aiuto. Comunque. .grazie Simona.

  6. Io penso che la cosa principale sia la sicurezza dei nostri figli in qualsiasi scuola essi vadano perche di tragedie in Italia non previste ma prevedibili ce ne sono già tante

  7. Ciò che mi lascia basito è che la scuola è nuova. Prima ci furono problemi ad aprirla perché (almeno a quanto si diceva in giro) era stata costruita senza previa bonifica dell’amianto che sarebbe sotto le fondamenta (ma è vero?), poi le strutture che danno segni di cedimento (cemento fatto male? Costruzione su terra di riporto non compattata?). E’ una cosa gravissima. sarebbe da sapere: a) Ma la scuola è stata costruita su appalto pubblico (e quindi chi ha costruito? Chi ha fatto il collaudo?), ovvero è stata ceduta a scomputo opere di urbanizzazione dai lottizzatori? (ma comunque, chi ha costruito? chi ha fatto il collaudo? chi ha accettato il manufatto?). Penso che la cosa sia di competenza più della Procura della Repubblica presso il Tribunale (e per altri versi forse della Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti se si configura anche un danno erariale). Consiglio alle famiglie interessate di rivolgersi a loro… non ai tecnici del municipio o del Comune.

  8. Grazie Simona! Non capisco le polemiche di quelle 2/3 persone su 100 famiglie che non vengono toccate da questa grave situazione, probabilmente perché per loro il problema della distanza e del traffico non esiste, probabilmente perche non avete come me e molti altri 2 figli che entrano quasi allo stesso orario in 2 scuole diverse e poi alle ore 9.00 devono gia stare in ufficio! O probabilmente a differenza della maggiorparte avete il dono dell’obiquità! Fareste piu bella figura a stare zitte e pensare ad una comunità intera e non al vostro caso singolo!

  9. Buongiorno, a seguito della notizia di cui sopra mi sorge un dubbio; e l’adiacente scuola media frutto della strssa lottizzazione ?!? La tecnica sarà stata la stessa? L’incuria e la folle superficialità anche ?
    Se qualcuno avesse notizie di sopralluoghi o verifiche tecniche effettuate ce ne renda partecipi per favore al fine di comprendere se la situazione è la stessa.
    Peraltro la media è una struttura più grande ed è stata realizzata su una scarpata al contrario della materna piccolina, bassa e in piano.
    Grazie

  10. Sono un papà di un bambino della scuola e vorrei rispondere alle domande sul perchè alcuni genitori si dissociano:
    Il “problema” di questa lettera\iniziativa è che si basa sul..nulla; in quanto di ufficiale non c’è ancora niente, ma sono tutte dicerie che ognuno “spara” a seconda dell’amico che ha detto cosa oppure del sentito dire.. ma allo stato attuale, non c’è nessuna ufficialità; quindi si sta parlando del nulla. L’unica conseguenza è stata quella di creare del panico ingiustificato.

    Si sta creando un problema molto più grande di quello che realmente era (ed è) per colpa di iniziative personali (e sono moltissime) che oltre a generare caos, hanno portato a tutto questo. Per carità, nessuno vuole negare l’evidenza delle crepe ma… era necessario tutto questo adesso? non era possibile aspettare un mese e far si che ciò coincidesse con la chiusura natalizia della scuola? non era meglio prima decidere tutti i genitori assieme come procedere di comune accordo?
    C’era bisogno di alzare un polverone simile facendo si che le istituzioni applicassero il protocollo (che dovrà essere seguito alla lettera, a meno che chi di competenza non accetta a proprie responsabilità e rischio, soluzioni alternative) dove appunto sposteranno i bambini in altre strutture (decise con i criteri del protocollo e quindi non modificabili) con annesso disagio per (quasi) tutti?
    Ovviamente adesso che il casino è stato fatto, nessuno si prenderà un briciolo di responsabilità e si sbrigheranno ad applicare il protocollo il prima possibile per “salvarsi”.
    Vorrei sapere quanti genitori, che hanno paura che la scuola crolli da un momento all’altro, hanno continuato a portare i loro figli a scuola.. se io pensassi che la scuola non fosse sicura, non manderei mai mio figlio.
    Detto questo, il non aderire a questa lettera non è per quello che è scritto, ma è per non dare seguito ad iniziative personali (per me dannose) basate soprattutto per un”sentito dire” senza uno straccio di ufficialità.

    Spero di aver chiarito; in alcune parti è stato un mio sfogo ma (spero) senza nessuna polemica o altro, in caso mi scuso se qualcuno si fosse sentito offeso o tirato in causa. Sicuramente abbiamo modi di fare e punti di vista differenti, ma sempre nel rispetto delle idee altrui.

  11. La scuola è stata chiusa d’urgenza dai Vigili del Fuoco oggi pomeriggio. Bambini ed insegnanti sono stati fatti uscire (bambini di 3-5 anni) e le maestre hanno chiamato le famiglie. bambini e maestre hanno lasciato l’edificio con scatole con dentro i propri effetti personali.

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