Home ATTUALITÀ Cassia, Teatro Ciak: su il sipario a metà novembre

Cassia, Teatro Ciak: su il sipario a metà novembre

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Al Teatro Ciak l’atteso ritorno dello Stabile del Giallo, un ampio spazio dedicato alla commedia, il cabaret di “All’Ombra del Colosseo” in versione invernale, i passi di danza della Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini, gli spettacoli musicali incentrati sulle biografie di Frida Kahlo, Eduardo e Chet Baker, i raffinati omaggi a Shakespeare, Ionesco e Pirandello, una serie di rappresentazioni per le scuole di Roma e del Lazio e molto altro ancora.

Eccolo, finalmente, il ricco e variegato cartellone del Teatro Ciak che, in via Cassia 692, a Tomba di Nerone, a partire dalla metà di novembre alzerà il sipario per la prima volta.

Non è stato semplicissimo preparare la stagione in corsa, con le compagnie già prefissate negli altri teatri” – dichiara a Vignaclarablog.it Michele Montemagno, che insieme alla moglie, lattrice Linda Manganelli, si può già considerare come l’artefice di un miracolo: trasformare un cinema in un teatro.

Per coprire i costi dei lavori di ristrutturazione”, aggiunge Montemagno, “abbiamo ottenuto un finanziamento da Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa, prestito che dovremo restituire integralmente. Sia la Regione che il Ministero dei Beni Culturali ci hanno, infatti ,dato la stessa risposta: ‘non ci sono i fondi’. E alle sovvenzioni classiche non siamo stati ammessi, nonostante avessimo un progetto utile a riqualificare l’intero quartiere”.

La prima stagione del Teatro Ciak, che inizierà ufficialmente giovedì 15 novembre con la versione de “La Parola ai Giurati” targata Stabile del Giallo, è, quindi, essenzialmente il risultato di una sinergia fra soggetti privati.

Oltre alla coppia Montemagno-Manganelli, hanno dato vita al progetto: Max Franco, che ha rilevato l’organizzazione di “All’Ombra del Colosseo”, il Teatro Le Maschere, che ha anche contribuito fattivamente alle spese di ristrutturazione dell’immobile, l’attore e regista Maurizio Micheli, che ha curato instancabilmente una cospicua parte della programmazione relativa alla commedia, e lo Stabile del Giallo, che da oltre tre decadi è il punto di riferimento per il pubblico del brivido e della suspense.

Proprio quello dello Stabile del Giallo, dopo quasi due anni di inattività forzata, è un ritorno molto atteso dagli spettatori.
Finalmente torniamo a fare quello che siamo capaci di fare: recitare a teatro!”, ci dice un sorridente Raffaele Castria, per oltre tre lustri alla guida della compagnia e regista della prima rappresentazione del Teatro Ciak, la versione teatrale de “La Parola ai Giurati”, “uno spettacolo non facile, con dodici attori in scena, un cast eccezionale: oggi iniziamo le prove!”.

Per la felicità del suo pubblico di affezionatissimi e di quelli che vorranno scoprire il talento di questo affiatato gruppo di attori, lo Stabile porterà in scena anche il giallo interattivo Cluedos (dal 20 dicembre, la regia è sempre di Castria), “Uno Studio in Rosso” (il classico di sir Arthur Conan Doyle, dal 31 gennaio, regia di Anna Masullo) e un altro spettacolo ancora da definire.

L’apertura ufficiale del 15 novembre sarà anticipata di quasi trentasei ore con il debutto dei matinée per le scuole elementari e medie di Roma e del Lazio, che saranno curati dal Teatro Le Maschere.

Si parte il 14 e si prosegue fino al 21 novembre (sempre con inizio alle ore 10.30) con “Il Piccolo Principe e il suo Universo”, uno spettacolo adattato e diretto da Gigi Palla, che al riguardo ci ha detto: “la nostra proposta per l’infanzia e la gioventù ha voluto puntare, per questo primo anno, su titoli forti e di sicuro richiamo”.

Ho la fortuna di essere il regista e il dramaturg di riferimento di un teatro che da oltre venticinque anni persegue l’obiettivo di diffondere l’arte e la cultura  del teatro tra i più giovani – ci dice ancora Gigi Palla, per poi concludere: “speriamo che l’opportunità che ci viene offerta da questo nuovo spazio possa consentirci di raggiungere un pubblico sempre più numeroso e appassionato”.

A proposito di questo nuovo spazio – la capienza della sala è di 400 spettatori – il  foyer, forse già al debutto ma sicuramente poco dopo, contemplerà un bistrot e una libreria, diventerà un vero e proprio caffè letterario in cui gli autori potranno presentare i loro libri e i musicisti eseguire le proprie canzoni dal vivo.

Sono, inoltre, in corso convenzioni con gli esercenti e i commercianti dei dintorni per quanto riguarda i posti auto, mentre all’interno del teatro sarà attivo un punto taxi per prenotarlo all’entrata e trovarlo quando si esce.

Per il cartellone completo del Teatro Ciak (Gene Gnocchi, una regia di Gigi Proietti, Anna Galiena, Giuseppe Pambieri e tanti, tantissimi altri) potete consultare il sito ufficiale del teatro (https://www.teatrociakroma.it/), mentre per informazioni e abbonamenti si può chiamare il numero 0633249268 o scrivere una mail a info@teatrociakroma.it.

Giovanni Berti

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