Home CRONACA Vigna Clara, Parco Belloni prigioniero delle transenne

Vigna Clara, Parco Belloni prigioniero delle transenne

Parco Belloni

I bambini non possono più divertirsi nell’area giochi, gli anziani non possono più riposare all’ombra dei pini. E tutti i residenti vengono privati di un’area verde bella e utile”. La voce è quella di Teo Casani. Sta parlando di parco Belloni, il “suo” parco. “Suo” perché lo frequenta quotidianamente. “Suo” perché è il presidente del “Comitato Parco Belloni residenti e commercianti Vigna Stelluti”, che avendo adottato l’area verde si occupa della sua manutenzione e valorizzazione.

Parco Belloni, in effetti, è stato recintato a luglio dal Comune di Roma, per l’abbattimento di alcuni pini ritenuti pericolanti. E non è mai stato restituito ai residenti. Da circa due mesi agli abitanti di Vigna Clara viene negato l’accesso all’unica area verde presente nella zona ed ubicato in fondo a via di Vigna Stelluti.

Ad oggi i pini sono stati tagliati – “Ne hanno abbattuti quattordici. Al posto dei tronchi l’assessore all’Ambiente del XV Municipio ci ha promesso dieci tigli” – ma i loro resti sono stati abbandonati nel piccolo giardino ormai dominato dal degrado e dall’incuria. “I lavori dovevano terminare il 28 luglio – sottolinea Casani – ma dopo un mese e mezzo il parco non è ancora stato aperto”.

Le sollecitazioni al Comune? Non sono servite a nulla fino a questo momento. “L’assessore aveva promesso che l’area verde sarebbe stata ripulita il 18 settembre ma ancora non si è vista traccia di operai”, racconta. E, nell’attesa, cumuli di rami e aghi di pino secchi, panchine rotte, rifiuti, cestini danneggiati e tronchi mozzati occupano parco Belloni.

La chiusura del piccolo giardino ormai è un caso. Soprattutto perché la sua manutenzione viene fatta a spese dei membri del comitato. La falciatura del prato, la cura delle siepi, la pulizia dei cestini e la manutenzione generale.

Non solo. Recentemente è stata inviata ad Acea una richiesta per ottenere nuovi lampioni, in modo da rendere più sicura e accessibile l’area verde nelle ore notturne. “Abbiamo ottenuto il parco in gestione dall’Ama tre anni fa – racconta Casani – e da allora ce ne prendiamo cura di tasca nostra”. E ne godono tutti. Ma soprattutto le mamme con bambini, che passano il tempo nell’area giochi. E i padroni dei cani, i quali hanno un recinto apposito in cui passeggiare senza guinzaglio. “Non è giusto – conclude Casani – che a causa del ritardo nella consegna dei lavori ci debbano rimettere i cittadini”.

Le transenne bloccano l’ingresso e l’abbandono domina il giardino. I giorni passano e parco Belloni rimane chiuso.

Camilla Palladino

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3 COMMENTI

  1. Come sono contento di questo articolo!!! per piacere riaccendiamo i riflettori sui piccoli parchi che abbiamo in zona vigna clara/fleming???
    Via del podismo sta ancora ferma al palo persa nei meandri della burocrazia, parco belloni transennato e via dicendo per tutti. Poi non ci lamentiamo se i bambini giocano solo al computer invece di giocare fuori…. DIAMO IN GESTIONE I PARCHI DI ZONA sennò non se ne esce!!! è la quarta giunta municipale che chiacchiera e poi non conclude mai nulla !!!

  2. Sono pienamente d’accordo con Savi nel riaccendere i riflettori sulle aree verdi della zona, vi ricordo che anche a Via Valdagno c’è un parco giochi chiuso da tempo dove l’erba incolta, rifiuti e vandalismo la fanno da padroni. Per non parlare del parco “Area Cani”, sempre di Via Valdagno, che è ancora alla ricerca di una sua propria identità (area cani o giardino pubblico?). Chi deve intervenire, intervenga e lo faccia con responsabilità e senso del dovere (oddio forse sto parlando di valori che ormai risultano obsoleti????)

  3. Salve, ho partecipato a giugno a una riunione del comitato per la salvaguardia del parco Belloni, di cui il signor Teo Casani è il presidente, c’erano tantissime persone e sono stati fatti tanti progetti di abbellimento e cura, di inserimento di lampioni, tanti volontari hanno pulito il parco e che ne è scaturito???? 14 pini tagliati e il parco chiuso!!!!!!! Il municipio della XV si dovrebbe vergognare alla grande, hanno deturpato quel piccolo giardino!!! E dove sono le prove che i pini andassero tagliati perché pericolanti??? NON LO SAPREMO MAI!!!!!

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