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Stazione Vigna Clara, news dall’assemblea dei comitati

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Come anticipato da VignaClaraBlog.it, sabato 8 settembre il comitato “Un anello per Roma” ha convocato un’assemblea di tutti comitati impegnati nel miglioramento dei trasporti della Capitale ed in particolar modo nella lotta per l’apertura della linea Ostiense – Vigna Clara e la chiusura dell’anello ferroviario.

L’incontro si è tenuto nell’hotel Colony ed allo stesso ha partecipato anche il presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, riferendo l’esito di una riunione avuta con RFI la quale ha fatto sapere che non intende ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR dello scorso 28 marzo che, accogliendo il ricorso di un condominio e di una casa di cura in via Cesare Ferrero da Cambiano, a Vigna Clara, ha di fatto stoppato la riapertura della stazione Vigna Clara e la messa in esercizio della tratta Vigna Clara-Ostiense.

RFI intende invece ottemperare a tutte le prescrizioni del Tribunale: limite di velocità di 55 km/h, peso dei treni non superiore alle 320 tonnellate ed a tutte le specifiche ambientali richieste con l’obiettivo di costruire un insieme di prove che soddisfino le specifiche di una VIA ed ottenere una certificazione da parte della Regione che  vada incontro alle richieste del TAR.

Questa in sintesi la novità più importante oltre a quella che pare confermato lo spostamento del mercato di Piazza Diodati, nei pressi della stazione di proprietà di RFI, su richiesta di quest’ultima.

Il resoconto dell’assemblea

Da Cristina Tabarrini, presidente del Comitato “Un anello per Roma”, riceviamo e pubblichiamo il resoconto completo dell’incontro.

“L’assemblea convocata il giorno 8 settembre 2018 per lo sviluppo dei trasporti ferroviari di Roma, ospitata nell’Hotel Colony che condivide gli scopi dell’incontro, ha visto la partecipazione di importanti Associazioni impegnate sul territorio:

  • Comitato Un Anello per Roma
  • Associazione Fleming Vigna Clara per la Mobilità
  • Comitato Mobilità Sostenibile Quadrante Nord Ovest di Roma
  • Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord
  • Comitato Ambiente e Legalità Ponte Milvio
  • Movimento Difesa del Cittadino – Lazio
  • Lavoratori Telecom

Il Vicepresidente di Un Anello per Roma Stefano Testi ha illustrato gli argomenti all’ordine del giorno dell’incontro con le note tecniche esplicative della situazione del nodo di Roma e dei finanziamenti attesi. Successivamente si sono presentati tutti gli attori presenti e si è cominciato a discutere di Vigna Clara.

Alle 11:30 come da programma è intervenuto il Presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, il quale ha riferito sull’incontro intercorso con RFI su questo argomento nei giorni precedenti.

RFI ha dichiarato che non vuole ricorrere al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR del marzo scorso. Infatti intende ottemperare a tutte le prescrizioni del Tribunale: limite di velocità di 55 km/h, peso dei treni non superiore alle 320 tonnellate ed a tutte le specifiche ambientali richieste.

Nel merito non ha dichiarato né che vuole fare una nuova Valutazione di Impatto Ambientale, né che si rifiuta di farla: sta lavorando con la Regione Lazio per preparare una campagna di prove che possa soddisfare le specifiche di una VIA per ottenere una certificazione da parte della Regione che possa soddisfare i desiderata del Tribunale.

Nel mese di settembre cominceranno le prove di rumori e vibrazioni in galleria per completare la campagna di simulazioni al più presto.

Si stima quindi di avere dei risultati non solo strumentali e scientifici, ma anche procedurali e formali entro la fine dell’anno per aprire al più presto la linea Vigna Clara – Ostiense.

Il Presidente del Comitato Mobilità Sostenibile Quadrante Nord Ovest di Roma ha esposto le finalità della sua associazione: appoggiare la chiusura dell’Anello Ferroviario, il prolungamento della linea A della metropolitana ed il ripristino del parcheggio della stazione Aurelia, che è stato soppresso per il famigerato e fallimentare Piano Pullman di Tronca.

E’ intervenuto poi un membro del Comitato Mobilità Sostenibile Quadrante Nord Ovest di Roma che ha illustrato le vicende di TIM che sta traghettando 2000 lavoratori nei  due siti di Via Oriolo Romano, per i quali  l’Azienda sta fornendo solo alcune navette da Piazzale Flaminio ed Ottaviano, peggiorando la mobilità dei dipendenti e della zona. Quindi la stazione di Vigna Clara si pone come soluzione ottimale per i lavoratori della TIM.

Inoltre ha parlato il rappresentante del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord evidenziando come ATAC stia sopprimendo molti treni extraurbani, senza fornire alternative, senza preavvisi ragionevoli e senza peraltro migliorare il servizio urbano, con treni vecchi ed inadeguati.

Il Presidente Simonelli ha dichiarato che conosce bene sia le problematiche di Vigna Clara, della TIM e della linea Roma Nord.

Per quanto riguarda la ferrovia di Vigna Clara, egli continuerà gli incontri con RFI sia per l’esercizio commerciale, sia per lo spostamento del mercato che RFI vuole sgombrare dalla piazza di sua proprietà per realizzare il nuovo parcheggio. In tal senso Simonelli ha chiesto a RFI una dichiarazione formale di richiesta degli spazi del mercato per iniziare le procedure di spostamento, per le quali il Municipio sta esperendo varie ipotesi per trovare un’alternativa consona agli operatori commerciali di Piazza Diodati.

Sulla vicenda dei lavoratori TIM, il Presidente Simonelli ha dichiarato che ha già contatti da tempo con il Mobility Manager dell’Azienda per migliorare i collegamenti tra centro e via Oriolo Romano.

Invece sulla famigerata linea Roma Nord continua ad interfacciarsi con ATAC per valorizzare le fermate più importanti in ambito urbano e per distribuire l’utenza su diversi e nuovi parcheggi.

In ogni caso si è deciso di concerto con il Presidente Simonelli di rinnovare questo tipo di incontri per informare i Comitati sugli argomenti trattati, soprattutto sullo sviluppo della vicenda di Vigna Clara, quindi di fissare altri appuntamenti ogni mese per poterci confrontare di persona, comunicare le esigenze delle popolazioni ed aggiornare sulle azioni intraprese”.

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4 COMMENTI

  1. Un ringraziamento speciale è dovuto nei confronti di tutti i comitati che si stanno impegnando sulla vicenda della stazione Vigna Clara. Avete contribuito a smuovere le acque in tutti i scorsi mesi quando sembrava tutto fermo nelle sabbie mobili, ora qualche frutto si sta raccogliendo. Ora mi raccomando vigilate, vigilate, monitorate, insomma state “sul fiato nel collo” nei confronti di tutti gli enti preposti (la Regione, il Municipio, RFI) perché adesso il fattore tempo gioca un ruolo davvero determinante. Si potrebbe arrivare ad un risultato sorprendente e quasi miracoloso entro Natale a fronte di una minima accelerazione dell’iter procedurale se la Regione rilasciasse il nulla osta a RFI per la metà novembre. Non bisogna perdere tempo in questi mesi che sono cruciali altrimenti si rischia di riaprire Vigna Clara nella seconda metà del 2019 o nel 2020.

  2. Grazie Antonio per il sostegno e l’incoraggiamento.
    La volontà di tutti noi é quella di “stare con il fiato sul collo” a tutti gli attori protagonisti; pertanto vigileremo con costanza e determinazione. Viva la Stazione di Vigna Clara

  3. Grazie dell’iniziativa e della determinazione nel portarla avanti. Anche da questo dipende il benessere di un popoloso quartiere di Roma sempre più abbandonato a se stesso anche dai suoi stessi abitanti. Siete un raggio di luce che va sostenuto e aiutato.
    Domenico

  4. Ancora grazie a Stefano Testi e Cristina Tabarrini per la loro azione tenace.
    Se la memoria non mi tradisce, oggi è giorno di comple…mese; infatti mi sembra che la stazione di Vigna Clara sia stata terminata il 15.06.16, 27 mesi fa, con danno credo ingente per RFI a causa dei mancati introiti; speriamo che con fine anno o inizio prossimo possa entrare in funzione. Vorrei ancora segnalare un problema, quello dei parcheggi; al mio occhio profano quello di p.zza Diodati può ospitare circa 150 auto, e normalmente è in parte occupato da residenti. Da tempo di sente accennare a lavori per convertire a parcheggio quella lunga striscia di terreno incolto che costeggia un lato di via Monterosi, ma non so se vi siano progetti in merito. Sono dell’idea che una stazione ferroviaria priva di adeguato parcheggio di scambio rischierebbe di diventare poco accessibile per molti, considerato come funziona il sistema dei trasporti pubblici a Roma. Il tutto sempre che il servizio ferroviario venga effettivamente avviato!
    Vanni Picecco.

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