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Bomba d’acqua, Ponte Milvio e Tor di Quinto allagati

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foto del 18 agosto 2018

Viale Tor di Quinto un fiume d’acqua, con i bus fermi in mezzo alla strada e le auto dirette verso il Foro Italico costrette a fermarsi o a fare retromarcia. Inutile prendere la complanare o cercare una via di fuga anche contromano in via Riano, allagata anch’essa.

Sul piazzale Ponte Milvio i tombini rigurgitavano acqua come fontane, con sedie e tavolini dei bar a galleggiare mentre l’asfalto si sbriciolava sotto la violenza della pioggia.  Nulla di diverso nelle strade adiacenti: via della Farnesina, via Orti della Farnesina, via dei Giuochi Istmici erano fiumi in piena.

Linee 301-446-911 in direzione esterna da piazzale di Ponte Milvio deviate su corso Francia e via di Vigna Stelluti mentre via Cassia, nel tratto compreso tra Ponte Milvio e piazza dei Giuochi Delfici, è stata chiusa, così come chiuso è stato anche l’accesso alla piazza per chi proviene dal Lungotevere.

Questo il bollettino di guerra della violenta bomba d’acqua, con tanto di grandine, vento e fulmini, che si è abbattuta nel pomeriggio di venerdì 17 agosto sulla capitale e in particolare su Roma Nord dove si sono registrati fenomeni molto intensi con caduta di alberi.

“Evento eccezionale”

È stato un evento meteorologico eccezionale ed estremo, si è trattato di una vera e propria bomba d’acqua, che ha riversato sulla città una grande quantità di pioggia in poco tempo” ha dichiarato l’assessore capitolino all’Ambiente, Pinuccia Montanari, spiegando che “per garantire il ripristino della viabilità, il Centro Emergenza Verde di Roma Capitale, operativo sulle 24 ore, si è immediatamente attivato con proprie squadre di intervento. Al momento sono già trenta gli interventi effettuati nei municipi I, II, III, V, VII, VIII, IX, XV”.

Mentre il pronto intervento del Servizio Giardini operava sulle prime situazioni critiche, il Gabinetto della Sindaca ha attivato la reperibilità del personale e il Dipartimento di Tutela Ambientale ha chiesto l’intervento delle ditte che eseguono il monitoraggio e la manutenzione degli alberi di alto fusto. Il tutto – ha concluso – al fine di garantire una più veloce ed efficace operatività e ridurre i disagi per i cittadini”.

Solo un mese fa

Disagi che per quanto riguarda Viale Tor di Quinto erano stati esclusi per il futuro solo un mese fa dalla prima cittadina di Roma, Virginia Raggi, annunciando che “il dipartimento lavori pubblici capitolino ha installato nuove tubazioni più resistenti e ha ricostruito il manto stradale nei tratti interessati dai lavori, realizzando nuovi sistemi per far defluire correttamente le acque. Le aree oggetto di manutenzione erano infatti spesso soggette ad allagamenti. Il nostro intervento – concludeva la Sindaca – è finalizzato a eliminare i disagi per i cittadini e per la circolazione, rendendo queste strade pienamente percorribili da tutti”.
Peccato che oggi, pienamente percorribile, viale Tor di Quinto non lo sia stato affatto.

Edoardo Cafasso

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1 commento

  1. Questo è quanto avevo scritto il 24 Luglio scorso, nei commenti relativi alle dichiarazioni della Sindaca Raggi, sui lavori alla rete di raccolta delle acque e la definitiva soluzione degli allagamenti a Ponte Milvio”:

    ” Luglio 2018 A futura memoria:
    ho motivo di ritenere ( ma spero di sbagliare) che non si sia risolto neanche il 20% dei problemi che causano gli allagamenti a Ponte Milvio con questo intervento. Per dirla “terra terra” il problema in questa zona non si deve tanto alla scarsa ricettività degli impianti di raccolta delle acque che corrono in superficie, quanto semmai alla fuoriuscita dell’acqua dalla rete di raccolta sottostante verso l’esterno, in caso di condizioni meteo avverse. In sintesi, Ponte Milvio è il punto più basso dove, in caso di piogge, confluisce tutta l’acqua convogliata nella rete di raccolta e proveniente dalla collina urbanizzata sovrastante, (Cassia, Farnesina Vigna Clara etc). Non è un caso che esplodano in tombini….

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