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    Letti per voi: “Italia intatta” di Mario Tozzi

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    Per la nostra rubrica “cibo per la mente” oggi parliamo di Mario Tozzi, una vecchia conoscenza di Vignaclarablog.it: nel 2012 abbiamo recensito il suo libro “Pianeta Terra: ultimo atto”; oggi il “geologo con la piccozza” torna in libreria con “Italia intatta” (Edizioni Mondadori, 431 pag., 19,50 Euro) “non una guida di viaggio ma un compagno di strada” come scrive l’autore.

    Mario Tozzi, geologo, scrittore, conduttore televisivo e ricercatore presso il CNR è un personaggio molto noto anche se decisamente scomodo a causa delle sue ripetute denunce sul disastro idrogeologico che affligge il nostro paese, consumatore seriale di territorio (siamo in Europa il paese che utilizza più territorio per la costruzione di strade, autostrade, ferrovie, viadotti e ovviamente edifici: 500 metri quadrati al minuto!). Il suo “catastrofismo”, come lo definisce qualcuno, non sempre è bene accetto; in realtà Tozzi è un ricercatore capace e appassionato e anche un eccellente divulgatore.

    Il libro “Itala intatta” è una ricerca condotta ‘senza fretta’ in luoghi del nostro paese che sono riusciti a rimanere integri (si tratta per lo più di casualità non di scelte!); luoghi che sono sfuggiti all’edificazione selvaggia o più semplicemente al turismo di massa rimanendo per un qualche verso  “intatti”.

    Dicevamo senza fretta perché l’autore ha girato in lungo e in largo l’Italia a piedi, in bicicletta o in treno, ovvero con quei mezzi che permettono di osservare e scovare luoghi e cose che in un Italia bella ma maltrattata  riescono ancora a conservare una loro identità.

    Come il fiume Tagliamento, con il suo sistema di rami, considerato a ragione “l’ultimo fiume naturale del continente europeo” oppure le dune di Piscinas, in Sardegna, le più alte d’Europa e tra le ultime dune costiere d’Italia (su quelle di Sabaudia, bellissime, ci hanno fatto ville e una strada!).

    Non si tratta ovviamente di una guida turistica e neppure di un lungo elenco di belle località ma piuttosto di un vero e proprio racconto che si immerge nelle bellezze ancora incontaminate del “bel paese” (espressione usata, lo sapevate,  anche per pubblicizzare un famoso formaggio?).

    mario-tozziL’Italia è uno straordinario territorio posizionato al centro di un grande lago, il Mediterraneo, che ha subito incredibili  violenze da parte dell’uomo ma che nonostante tutto ha saputo mantenere, vuoi per caso vuoi per l’impossibilità di fare ulteriori danni, una sua integrità che oggi Mario Tozzi ci mostra in tutta la sua bellezza: Dolomiti, Barbagia, Montecristo e le isole ponziane, l’Aspromonte, la Maiella e la Marsica ma anche i navigli di Milano (oggi ne rimane uno solo perché gli altri sono stati tombati) e Napoli e Roma sotterranee.

    Un patrimonio notevole e unico che fa dell’Italia un paese di straordinaria bellezza; una bellezza a rischio però perché questi luoghi, come spesso Tozzi ci ricorda nel suo libro, sono di una fragilità estrema.

    Basterebbe pensare a quel 70% di coste che sono state selvaggiamente edificate in barba non solo alla legge ma anche al buon senso o alla pratica assurda di imbrigliare e sbarrare i fiumi che tanti lutti ha provocato al paese.

    “Italia intatta” è un viaggio straordinario nell’Italia del bello raccontato da un personaggio che del protezionismo del territorio ne ha fatto una ragione di vita.

    Francesco Gargaglia

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