Home ATTUALITÀ Pensionati e diritti inespressi: uno sportello sulla Cassia

Pensionati e diritti inespressi: uno sportello sulla Cassia

ANZIANI

Dallo SPI – Sindacato Pensionati Italiani aderente alla Cgil la cui sede a Roma Nord è in via Caprarola 30, zona Tomba di Nerone, riceviamo e pubblichiamo.

“Sono sempre di più i pensionati che, aiutando figli e nipoti, svolgono una funzione fondamentale di ammortizzatore sociale all’interno della famiglia. Per questo, allora, anche 10 euro in più al mese possono far comodo. Ecco perché è importante controllare la propria pensione alla ricerca dei cosiddetti diritti inespressi.

Sono tanti i pensionati che non sanno di avere diritto mensilmente a importi maggiori: somme non richieste (come integrazioni al minimo, prestazioni assistenziali, maggiorazioni) dovute ma non versate dall’INPS a causa di errori, calcoli sbagliati o domande mal fatte.

In particolare si tratta di somme o prestazioni che non vengono concesse se non espressamente richieste e di diritti e prestazione che possono sorgere in un momento successivo alla liquidazione della pensione.

Il controllo della pensione è un servizio che lo Spi-Cgil offre a tutti i pensionati da quando, a partire dal 2013, l’INPS ha smesso di inviare a casa l’ObisM con cui informava i pensionati della loro situazione.

Come funziona il controllo. Le pensioni che potrebbero aver diritto sono quelle entro i mille euro lordi. Basta presentarsi nella sede di Via Caprarola, 30 con il modello ObisM, se è stato possibile richiederlo all’INPS, altrimenti ci pensiamo noi. I nostri volontari possono verificare, gratuitamente, se nella pensione manca qualche voce importante. Il servizio è attivo il lunedì dalle 15,30 alle 18 e il giovedì dalle 9,30 alle 12. E’ gradita la prenotazione telefonica”.

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