Home CRONACA La Giustiniana, bracconiere sorpreso a seminare trappole

La Giustiniana, bracconiere sorpreso a seminare trappole

trappole cinghiali

A volte ritornano. Anzi, spesso ritornano. Perchè non è la prima volta e purtroppo non sarà l’ultima che vengono scoperte delle trappole per cinghiali in zona La Giustiniana. Che poi, a dir la verità, a farne le spese sono i cinghialotti, perchè le trappole, che consistono in lacci metallici, sono di  dimensioni volutamente per animali di piccola taglia.

Solo a settembre 2017 furono due i casi. Nel primo episodio, a trovare un piccolo ungolato semi strozzato e a liberarlo fu un residente che faceva jogging. Nel secondo caso, furono trovate diverse trappole seminate lungo via della Giustiniana e quando ne demmo notizia ci fu chi, su facebook, si vantò di esserne l’autore  nella certezza che sui social si può scrivere e descrivere di tutto, anche le proprie vigliaccate.

A volte ritornano dicevamo. E infatti, lunedì 30 maggio alcuni componenti del Comitato “La Giustiniana e Dintorni” mentre erano intenti a pulire l’area pubblica del Parco dei Martiri della Storta in via Antonio Labranca, hanno trovato diverse trappole nascoste nel verde.

Ma la cosa ancor più grave – racconta Francesco Petrucci, presidente del Comitato – è l’aver sorpreso a distanza un presunto bracconiere che stava presumibilmente posizionando altre trappole e che alla vista dei nostri volontari si è dato subito alla fuga all’interno della macchia. Immediatamente dopo abbiamo chiamato le forze dell’ordine e i guardiaparco del Parco di Veio che hanno scoperto oltre venti trappole che sono risultate micidiali non solo per i cinghiali ma anche per gli amici a quattro zampe portati a passeggiare nel Parco“.

Come Comitato – aggiunge Petrucci – rimaniamo sconcertati dal fatto che in una zona urbanizzata e frequentata da numerosi bambini possano accadere eventi di questo tipo e nel ringraziare i guardiaparco e i poliziotti del Commissariato Flaminio Nuovo subito intervenuti, confermiamo che non demordiamo e che la nostra azione di monitoraggio del territorio è e sarà costante“.

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