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A La Storta torna FloraCult, mostra mercato di florovivaismo amatoriale

floracult

Da venerdì 20 a domenica 22 aprile a La Storta, ai Casali del Pino all’interno del Parco di Veio, torna FloraCult, la mostra mercato di florovivaismo amatoriale ideata da Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer ed Antonella Fornai, paesaggista e curatrice della mostra che, alla nona edizione, consolida il suo valore culturale.
Protagonista è il giardino in ogni suo aspetto, soprattutto l’ambiente ecosostenibile in cui nasce e deve crescere.

FloraCult è l’appuntamento primaverile per chi vuole vivere la natura, un laboratorio di idee e di ispirazioni per lo sviluppo e la conoscenza del verde, un’importante occasione di incontri per il vivaismo di ricerca che ad ogni edizione propone interessanti novità botaniche. L’aria è il tema centrale di quest’anno, argomento intorno al quale si terranno incontri, conversazioni, laboratori, eventi a cui parteciperanno personalità del mondo scientifico, della cultura e del verde.

L’aria, che è l’elemento legato al fiore, rappresenta il movimento, la mutevolezza, il cambio delle stagioni, la trasmissione dei profumi, è la forza vitale che sprigiona dalla natura. 

Il programma

Le piante possono aiutarci a combattere l’inquinamento atmosferico.Se ne parlerà a FloraCult con i ricercatori e gli architetti di Pnat, uno spin-off dell’Università di Firenze, guidata da Stefano Mancuso, direttore del LINV. Pnat è il primo think tank nato in Italia dove si interfacciano design, scienza e biologia per studiare soluzioni creative e tecnologiche alle questioni lasciate aperte dalla sostenibilità.

Le piante, i fiori, i frutti formano un percorso di colore che mette in risalto la bellezza de I Casali del Pino. Tra le piante protagoniste ci sarà una ricca collezione di Tillandsie, epifite che si nutrono d’aria e sono in grado di assorbire le sostanze inquinanti prodotte da benzina, gasolio ed altri agenti nocivi, oltre 280 specie di piante aromatiche, officinali e medicinali insieme a frutti della “collezione medicea” quali antiche varietà di uve e di agrumi: l’Arancio amaro a frutto incannellato, una varietà coltivata in Toscana fin dal XVI secolo e la Lima dolce romana, un ibrido tra il chinotto e la limetta.
Inoltre Lime da tutto il mondo tra cui il Lime Marrakesch, il Tahiti Lime, il Philippine Red Lime.

Una novità sono le diciannove varietà di Azalea del Diavolo a fiore grande e a fioritura prolungata. In mostra arredi per gli spazi esterni, accessori e attrezzi per il giardinaggio, oggetti artigianali e degustazioni. 

Li Edelkoort, famosa trend forecaster e iconico personaggio della moda e del design, con una forte passione per i fiori e il giardino, sarà l’ospite speciale di questa edizione di FloraCult.
A lungo direttore della Design Academy di Eindhoven e oggi docente di Hybid Desin presso la prestigiosa New York Parsons School, Edelkoort è consulente di grandi marchi internazionali della moda, della cosmetica, del cibo e del lifestyle.

Con la sua società parigina Trend Union cura riviste e libri sulle future tendenze che sono punti di riferimento per creativi, esperti di marketing ed aziende di tutto il mondo. Bloom in particolare è il magazine creato nel 1998 attraverso il quale Edelkoort incentiva gli stili di vita contemporanei ispirati dall’amore per le piante, i fiori e il giardino in modo sempre nuovo e sofisticato. La natura vista con l’occhio del designer.

 Elisabetta, Silvia, Liana testimonieranno le straordinarie esperienze di lavoro e di vita vissute con Mario Margheriti, padre e guida sicura che ha introdotto sul mercato florovivaistico moltissime piante.

Sarà presentata a FloraCult una selezione di libri tra cui “Abbracciare gli alberi” di Giuseppe Barbera, professore di Colture Arboree all’Università di Palermo che invita a piantare e ripiantare specie vegetali per limitare la distruzione dei boschi e delle foreste del pianeta e a lungo termine di tutti gli esseri viventi.

L’entomologo Gianumberto Accinelli nel suo libro “Storia breve di un raggio di sole” ci dimostra, raccontando il percorso di un raggio di sole, che tutte le cose sono parte di un unico cerchio della vita. L’architetto, urbanista Filippo Lapadula racconterà le sue esperienze di empatia con la natura.

Di fondamentale importanza è la presenza e la collaborazione dell’Ente Regionale Parco di Veio. Infine, tre tecnici dell’Orto Botanico di Roma, riuniti nell’Associazione “Verde 360”, terranno lezioni di giardinaggio. I visitatori, grandi e piccoli, potranno partecipare ad interessanti laboratori: piantare i bulbi di dalia, fare stampe vegetali su tessuto e preparare delle coroncine con i fiori.

Save the date

Casali del Pino, dal 20 al 22 aprile (tel. 345 9356761)
via Giacomo Andreassi 30 (Via Cassia km 15)

Orario 10-19, biglietto 8 euro, gratuito fino a 12 anni
Navetta gratuita dalla Stazione La Storta
Ampio parcheggio gratuito
Sito: www.floracult.com

 

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Via Giacomo Andreassi, 30, Roma, RM, Italia

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