Home CRONACA Tor di Quinto, guasto Acea causa del laghetto bis

Tor di Quinto, guasto Acea causa del laghetto bis

laghetto bis

Grazie anche, ma non solo, alle recenti piogge il laghetto bis (bis per non confonderlo con il laghetto storico del parco) di viale Tor di Quinto ha assunto dimensioni rilevanti.

Lungo ora circa duecento metri, largo circa sei e profondo anche cinquanta centimetri, si snoda lungo il parcheggio “ex Gran Teatro”, sul lato sinistro del viale andando in direzione fuori Roma.

Ne avevamo parlato pochi giorni fa spiegando che, oltre ad aver allagato la complanare, oltre ad aver sottratto numerosi posti auto, le acque più o meno stagnanti del laghetto bis bloccano l’accesso a via del Baiardo lungo la quale insistono numerosi circoli sportivi.

E così, giovani e non giovani sono costretti al guado, chi rischiando con lo scooter, chi rimboccandosi i pantaloni e affondando le gambe nelle acque non certo pulite e dalle non tranquille frequentazioni: la zona è vicinissima all’immensa immonda discarica di via del Baiardo, di cui tutti fingono di ignorare l’esistenza, ed è quindi frequentata da topi.

Genitori in armi

Da poco dopo che il laghetto bis è sorto, siamo ad inizio febbraio, c’è Giulia, una mamma di un giovane sportivo, che si sta battendo per risolvere questa situazione in assenza di iniziative da parte delle istituzioni che si sono limitate a transennare una piccola parte del laghetto, poi tanti saluti e via.

A nome di un gruppo di almeno 150 genitori di ragazzi che frequentano i circoli, si è prima recata al comando della Polizia Locale a denunciare il fatto, poi ha allertato gli uffici tecnici del Municipio XV e infine ha raggiunto i tecnici del dipartimento capitolino  ottenendo la promessa di un rapido intervento con idrovore. Peccato che nessuno le abbia ancora viste.

Scoperta la causa: Ah!cea

Da dove si alimenta il laghetto bis? Tanta acqua non può essere solo piovana. La novità – neanche tanto eclatante e forse molto scontata – è di queste ore e a raccontarcela è ancora Giulia.

Da colloqui intercorsi con l’Ufficio per la grande viabilità del dipartimento capitolino è emerso che c’è un guasto idrico. L’ufficio l’ha segnalato già due volte ad Acea, responsabile del guasto, ma nulla accade.
Anche io ho fatto una segnalazione al numero verde, ma con esito zero
“.

E allora, per smuovere le acque – è proprio il caso di dirlo – Giulia ha preso carta e penna inviando un esposto via PEC (che nessuno dica di non averla ricevuta!) alla Regione Lazio, al Campidoglio, all’Acea, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale, al Municipio XV e all’ASL denunciando la vicenda del laghetto bis e delle migliaia di litri d’acqua andati persi.

L’esposto

Si segnala che ormai da 2 mesi, se non di più, si è creato un enorme allagamento nella strada-parcheggio complanare di Viale Tor di Quinto, in particolare nel punto di incrocio con Via del Baiardo (come da rilievi fotografici allegati).

La zona si estende per almeno 200 m e la profondità dell’allagamento in alcuni punti arriva all’altezza ginocchio.
Per accedere a via Del Baiardo è necessario attraversare l’allagamento.

Sulla strada insistono moltissimi circoli sportivi frequentati da centinaia di ragazzi costretti giornalmente a “guadare il lago”, non senza pericoli anche sotto il profilo igienico-sanitario.

La zona è vicinissima al Tevere, e si registra un progressivo aumento della presenza di topi ed altri animali selvatici.
Data l’alta e pericolosa presenza di animali infestanti nella zona il rischio di poter contrarre malattie pericolose per la salute è altissimo.

In tal senso, si segnala che da colloqui telefonici intercorsi con gli Uffici comunali nella scorsa settimana, ed in particolare con gli Uffici responsabili della grande viabilità per il Comune di Roma zona XV municipio, è emerso che l’allagamento è dovuto non solo al ristagno di acqua piovana ma alla rottura di condotte idriche, con conseguente notevole dispersione delle stesse.

Risulta altresì che il Comune di Roma ha fatto n. 2 segnalazioni all’Acea la scorsa settimana, senza che sia seguito alcun intervento risolutivo, salvo la nuova apposizione di segnaletica e transenne.
L’allagamento è stato già segnalato all’Acea, che non ha dato alcun riscontro.

Da ultimo, si segnala che la sottoscritta ha depositato una segnalazione al Comando dei Vigili Urbani di via Caprilli XV Municipio, la scorsa settimana.

Si richiede un tempestivo intervento di ripristino, e comunque, di dare seguito alla presente segnalazione per quanto di rispettiva competenza; si chiede altresì cortese comunicazione degli interventi posti in essere, anche al fine di condividere le informazioni con gli altri utenti interessati.
Dott.ssa Giulia Maria Napolitano

Gaia Azzali

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

  1. Buonasera,
    volevo segnalarvi un aggiornamento sul lago che puntualmente si è “ripresentato” dopo le forti piogge di questi giorni.
    Il Comune, dipartimento grandi strade si è “pilatescamente” lavato le mani passando la palla al municipio XV. La questione ora è la riapertura del vecchio tracciato di via del Baiardo che sembra staccarsi da un punto del parcheggio meno allagato. Il vecchio tracciato sembra fosse stato abusivamente occupato dallo smorzo che si trova sul parcheggio con lo spostamento sull’attuale tracciato. Attualmente abbiamo assistito allo sgombero del vecchio tracciato, ora però tutto langue la zona è sempre recintata e non accessibile e continuiamo ad avere un guado per l’accesso a Via del Baiardo, visto che l’intervento provvisorio del Comune, Dipartimento grande viabilità, sta inesorabilmente cedendo.
    L’Acea, nonostante i quotidiani solleciti fatti ad operatori molto cortesi e comprensivi, indica come ultimo intervento il 20 aprile. L’Acea ha individuato 2 perdite, una in terreno privato ( una saracinesca), 1 dovuta ad un allaccio abusivo in suolo pubblico.
    Di entrambe ha dichiarato di doversi farsi carico di tutti e due gli interventi, ma pare affetta da inguaribile immobilismo.
    All’esposto inviato il 13 marzo 2018, al Sindaco, oltre ad una lettera sulla sua mail personale, allaRegione Lazio Direzione Acque e suolo al Comune di Roma, all’Acea, ai Vigili del Fuoco – Comune di Roma, ai Vigili Urbani, al Comando XV Municipio via F. Caprilli, all’Ufficio di Igiene e Sanità pubblica ASL Roma 1, al Municipio XV, con posta certificata non è seguita alcuna risposta.
    Se “1 vale 1”, come viene sbandierato, dove sta la mia risposta, peraltro dovuta?
    Cosa stanno facendo le istituzioni preposte?
    Perché dobbiamo pagare le tasse a fronte di servizi inesistenti e di quella che è oltre che maleducazione, nel non rispondere, appare vera incompetenza, inefficienza e incapacità e a questo punto ritengo anche mala fede.
    Grazie con la preghiera di dare massima diffusione.
    Giulia Napolitano
    Una cittadina

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome