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    Sette cose da non fare a San Valentino

    lucchetti Ponte Milvio
    VignaClaraBlog.it

    Come ogni anno è arrivata la festa degli innamorati, un evento capace di mandare in tilt anche i romantici più esperti. Se, in un precedente articolo, vi abbiamo suggerito “dove dirsi ti amo a Roma Nord”, in queste righe cercheremo di consigliarvi quello da evitare nel giorno delle coppie.

    Togliendo qualsiasi presunzione da esperti del settore “amore”, ecco la nostra TOP 7 delle cose da NON fare a San Valentino. 

    7- Dimenticarsi di San Valentino

    La maggior parte di noi concorda sul fatto che quella degli innamorati sia una festa surclassata, creata dai fautori del capitalismo e dagli autori di cartoline. Preso atto della realtà della situazione, tuttavia, non scordiamoci che se si è fidanzati, si è automaticamente incastrati.

    Non importa quante volte la propria fidanzata dica di non “aver nessuna intenzione di festeggiare”, perché sta mentendo. Quella frase è una chiara prova che solo i più abili riusciranno a superare. Se ti dimentichi sarai colpevole e, se cercherai di rimediare all’ultimo, se ne accorgerà.

    Perciò il nostro primo avviso è questo: non scordarti della festa degli innamorati, o ne pagherai le conseguenze. 

    6 – Cena sì, ma non esageriamo

    Iniziamo con qualcosa di semplice, la cena di coppia è una delle idee più banali, ma funzionali, di questa giornata. Per tale motivo non ci sentiamo nella posizione di sconsigliare una cenetta fuori, ma attenzione alla scelta del luogo.

    Non andate nella trattoria sotto casa dove finite quando non avete voglia di cucinare, potrebbe essere vista come un qualcosa organizzato “alla meglio”. Allo stesso modo, evitate ristoranti che non conoscete, che avete trovato online, o suggeriti dall’amico, dell’amica, di vostra zia Betti.

    Tutto ciò, onde evitare di finire la serata di San Valentino con un conto salato, una cena indigesta e un partner che non abbia gradito il connubio precedente. Alle volte è meglio rimboccarsi le maniche e preparare qualcosa a casa, magari con l’aiuto di qualche candela e un buon vino. Ovviamente se non siete degli chef provetti, evitate di presentare un pasto ambiguo alla vostra dolce metà.

    Il suggerimento perciò è il seguente: cena sì, ma con cognizione di causa.

    5- Cioccolatini sì, cioccolatini no

    Il cioccolato è sempre una buona idea, fa bene all’umore, al palato e anche al sistema cardiovascolare. Cosa ci può essere di sbagliato in una scatola di cioccolatini?

    La vostra compagna a dieta. In quel caso, forse è meglio evitare, perché purtroppo tutte le donne a dieta non faranno altro che disprezzare le chilocalorie contenute in un cm quadrato di cioccolato e l’errore commesso dai propri amanti con quella scelta.

    Ma per coloro che pensano che una scatola ci cioccolatini sia una buona rappresentazione sintetica del proprio amore, almeno fate lo sforzo di non comprarla al discount. E soprattutto, attenzione ai gusti e ad eventuali allergie alle nocciole!

    4 – Quel mazzolin di fiori

    Rose rosse per te, ho comprato stasera” cantava Massimo Ranieri, ma non scadiamo nel banale? Ormai le rose si regalano in qualsiasi occasione, anche quando di occasioni non ce ne sono, anche grazie al supporto del nostro amico Abdul, che smercia fiori a Ponte Milvio ogni giorno della settimana.

    A San Valentino sarebbe forse meglio sorprenderla con qualcosa di più ricercato e meno scontato. Ma attenzione! Se la vostra dolce metà è allergica al polline, forse conviene seguire l’indicazione del punto precedente, e buttarsi sul cioccolato.

    3 – Questa sera ti faccio vedere Roma dall’alto!

    Amore questa sera ho una sorpresa per te, ti porto in un posto bellissimo”. La location è stupenda, si vede la Città eterna in tutto il suo splendore, il panorama è mozzafiato, ma signori e signore, lo Zodiaco è di una banalità disarmante!

    Ci spiace avvisarvi di ciò, ma è sicuramente uno dei posti più sconsigliati nella giornata dell’amore. Di fatti, se da un lato sarà pieno di turisti, che renderanno la situazione tutt’altro che romantica; dall’altro, è anche uno dei posti più ovvi in cui incontrare tutte le coppie di Roma Nord e lungi da noi il voler essere “omologati alla massa”.

    Suggeriamo perciò di evitarlo nel giorno di San Valentino e magari sfruttare la carta “Roma dall’alto” in un giorno diverso.

    2 – C’eravamo tanto amati…

    San Valentino è la festa degli innamorati, non della minestra riscaldata. Magari per quella sera tutti i vostri amici saranno impegnati con i rispettivi fidanzati, magari gli unici single che conosci sono i tuoi cugini di 7 anni e magari non ha voglia di passare la serata davanti alla tv mangiando Nutella direttamente dal barattolo. Capiamo che non vogliate stare da soli, ma qualsiasi cosa succeda, non ricontattate l’ex!

    Un errore che spesso si fa nei momenti di sconforto, magari con tutte le buone intenzioni. Ma, nella peggiore delle ipotesi sarà impegnato con la sua nuova fiamma; nella migliore, invece, vi ritroverete a parlare tutta la sera dei motivi per cui vi siete lasciati. Fidatevi di noi, per quella sera, meglio soli che male accompagnati!

    1 – Siamo sicuri di quel lucchetto?

    Federico Moccia ha ispirato generazioni di giovani innamorati, che si sono ritrovati a scrivere frasi con le bombolette e ad incatenare il proprio amore ad un lucchetto. Ma siamo davvero così sicuri che sia la scelta migliore per la giornata degli innamorati?

    Dal 2004 ad oggi sono stati sfamati tutti i ferramenta della zona e abbiamo assistito al decesso di qualche palo della luce, crollato sotto il peso delle centinaia di lucchetti. Ce ne sono troppi e tutta Roma Nord può dire di aver lanciato una chiave nel Tevere, giurandosi eterno amore.

    Inoltre, non dimentichiamoci che circa un anno fa furono avviati gli ennesimi lavori per la rimozione dei lucchetti, poiché questi nel tempo hanno surclassato il valore storico e culturale di Ponte Mollo. Una decisione che serve, tra le altre cose, a contrastare l’abusivismo commerciale e ogni forma di degrado, anche nelle zone circostanti.

    Diciamo no ai lucchetti a Ponte Milvio. Né a San Valentino né in qualsiasi altro giorno dell’anno.
    Meglio sfruttare uno dei ponti più romantici della capitale per una passeggiata mano nella mano, oppure per attraversare il fiume per riprendere la macchina parcheggiata dal lato opposto della riva.

    Francesca Romana Papi

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