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In bilico su Ponte Flaminio

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In bilico su Ponte Flaminio, il nuovo trend dei giovani a Roma Nord. Telefonano, fumano, chiacchierano come nulla fosse al di là della spalletta del ponte.

A pochi centimetri dal vuoto e da un salto di qualche decina di metri loro si fanno i selfie da postare poi su facebook e su instagram a caccia di like.

Passato, o almeno fortemente diminuito il fenomeno dei lucchetti a Ponte Milvio, i più giovani sembrano preferire altro. Basta con i lucchetti e con le promesse di amore senza fine. Meglio sentirsi in bilico, lontani dall’eternità.

Se, infatti, l’attaccare un lucchetto fa pensare alla stabilità, alla solidità, al desiderio di ancorarsi a qualcosa o a qualcuno, il passeggiare ad un passo dal vuoto porta la mente a ben altri pensieri. La precarietà, il sentirsi sospesi, in bilico. E il non volersi ancorare a niente e a nessuno.

E così, da un po’ di tempo in qua, succede che giovanissimi ragazzi e ragazze decidano di trascorrere il tempo in bilico su Ponte Flaminio, proprio al di là della spalletta. Ci vuole poco, basta scavalcare e trovarsi in piedi sopra pochi centimetri di marmo. Davanti il nulla.

Basta un colpo di vento, una piccola distrazione, e il rischio di scivolare giù diventa reale. Eppure nessun timore sembra attraversare quei ragazzi. I loro gesti non tradiscono alcuna paura. Si muovono in maniera disinvolta e restano lì, per ore, tra terra e cielo, di fronte al niente.

Per loro un normalissimo pomeriggio, nel quale sembra non essere più sufficiente incontrarsi in un bar, ai lati di una strada o in un parco per parlare e raccontarsi le proprie storie. Meglio farlo sul ciglio di un ponte, con le gambe a penzoloni nel vuoto.

Quali siano le cause, quali i pensieri che passano nella loro testa, cosa cercano in questi comportamenti estremi è tutto da capire.

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1 commento

  1. I figli del Cinismo Metafisico: L’ultima Frontiera socio-psichica che rimaneva da abbattere e’ stata abbattuta..peccato che i “giovani demolitori” sembrano aver scordato che potrebbero essere LORO DI PERSONA a pagare questo intervento di “rimozione”

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