Home CRONACA 60° Trattati di Roma, vademecum per i romani

60° Trattati di Roma, vademecum per i romani

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foto di repertorio

Roma blindata sabato 25 marzo in vista delle celebrazioni per i 60 anni dei Trattati a cui prenderanno parte numerose delegazioni e circa quaranta fra capi di stato e capi di governo.

In aiuto dei cittadini e di tutti coloro che dovranno muoversi in quelle ore nella Capitale, arriva una sorta di vademecum consultabile sul sito web e sui social network della Questura.

Dunque, basta un click per conoscere quali saranno le strade chiuse al traffico nelle due aree di massima sicurezza del centro storico: l’organizzazione del trasporto pubblico; i monumenti che non saranno aperti al pubblico e i divieti per il trasporto merci.

Nella giornata del 25 marzo – si legge sul sito – non sarà possibile nè il transito pedonale nè veicolare nell’area del Campidoglio, dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze (ore 14,00 circa) e in quella del Quirinale dalle ore 07.00 e sino a cessate esigenze (ore 15,00 circa).

Potranno tuttavia accedervi, in ogni caso, residenti, addetti ai lavori, lavoratori e chiunque altro abbia titolo ad entrare. Unico accorgimento, un doveroso controllo di polizia per il quale si chiede la collaborazione dei cittadini.

Sul fronte del trasporto pubblico dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze (ore 14,00 circa), le fermate e i capolinea dei mezzi di trasporto pubblico presenti nelle due aree (“Blue zone” e “Green zone”) saranno sospese.

La fermata “Colosseo” della metro “B” e le fermate “Barberini” e “Spagna” della metro “A”, a partire dall’ultima corsa della serata del 24 marzo e per tutta la giornata del 25 marzo, saranno chiuse. Saranno comunque disponibili le fermate precedenti e successive.

Il capolinea della linea tramviaria “8” sarà spostato alla fermata sita in via Arenula/Cairoli.

Per maggiori informazioni: questure.poliziadistato.it/roma dove è stata pubblicata anche una mappa delle zone interessate.

Altissima attenzione dunque sulla capitale dove oltre alle cerimonie a cui parteciperanno i leader stranieri sono programmate sei manifestazioni tra cui il corteo Eurostop a rischio infiltrati.

Il Questore di Roma, Guido Marino, nei giorni scorsi ha stabilito la priorità dei divieti che le forze dell’ordine dovranno far rispettare in piazza.

I partecipanti dovranno lasciare, prima delle manifestazioni, caschi e copricapi che potrebbero essere utilizzati per non farsi riconoscere e non potranno indossare “vestiario idoneo al travisamento o utile ad impedire l’identificazione”.

Non sarà consentito l’utilizzo di petardi o altro materiale esplodente e gli zaini e le borse saranno tutti controllati dagli agenti di polizia, anche in una logica di antiterrorismo. Infine, ogni oggetto atto ad offendere sarà sequestrato.

Tali divieti – precisa una nota della Questura – saranno fatti rispettare, fin dall’ingresso in città, già nei giorni precedenti il vertice e, nel corso dei controlli, saranno attentamente valutate le posizioni dei singoli per verificare la sussistenza di eventuali presupposti di pericolosità ai fini dell’applicazione del foglio di via obbligatorio“.

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