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Quando Ponte Milvio diventò d’argento

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Ventisei anni fa, era la primavera del 1991, per commemorare i 2100 anni dall’edificazione di Ponte Milvio, venne coniata una moneta da 500 lire in argento.

Era dal lontano 1958 che nel nostro Paese venivano messe in circolazione monete in argento di tale valore e alle stesse nella seconda metà degli anni ’60 si affiancarono, sostituendole, quelle cartacee.

Ma la realizzazione delle monete non si arrestò e alla produzione per la normale circolazione subentrò quella per il collezionismo con pezzi dedicati a personaggi della storia, della cultura e ad eventi importanti.

Così, nel 1991, la Zecca di Stato sfornò la moneta dedicata a Ponte Milvio firmata da Eugenio Driutti, coniandone poco più di 71mila pezzi.

Piacque molto al mondo del collezionismo tanto che, fra tutte quelle emesse nello stesso anno a livello internazionale, in USA venne eletta moneta dell’anno dai lettori del World Coins News.

Al dritto della moneta è ritratto il “viso” dell’Italia e sulla testa c’è Ponte Milvio mentre tra le chiome, che simboleggiano le acque del Tevere, spicca il gonfalone della capitale. In basso c’è la firma dell’autore.

Al rovescio, al centro è rappresentato il ponte, in alto c’è la scritta “Ponte Milvio MMC” e a destra la data.

Oggi il Bolaffi la quota circa 60 euro pur essendo una moneta abbastanza rara da trovare.

Non è proprio tantissimo; forse, ad averla, meglio conservarla che venderla perchè Ponte Mollo in argento è comunque un bel vedere.

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