Home ATTUALITÀ Operazione scuole calde nel XV, PD: “Spot inconsistenti e disagi veri”

Operazione scuole calde nel XV, PD: “Spot inconsistenti e disagi veri”

IC Vibio Mariano senza gas
foto di repertorio

All’assessore alla scuola del XV Municipio, Pasquale Russo, che in un comunicato ha fatto il punto sulla situazione riscaldamento nelle scuole alla riapertura post festività, così replica il Gruppo consiliare del Partito Democratico.

“Questa mattina sono giunte molte segnalazioni per problemi legati alla mancanza di riscaldamento, mancanza d’acqua e rottura di tubature in alcuni plessi del XV Municipio. Le scuole di via Fosso del Fontaniletto dell’Istituto Parco di Veio, la Nitti, via Concesio, l’asilo nido di via Baccano e la Farfalla sono solo alcuni esempi, in queste e altre strutture i genitori non hanno potuto lasciare regolarmente i propri figli o addirittura sono dovuti andare a riprenderli. Eppure l’amministrazione capitolina aveva comunicato la regolare apertura delle scuole garantendo anche maggiore riscaldamento visto il clima particolarmente rigido”.

“Ci chiediamo come sia possibile e tollerabile un’atteggiamento così superficiale da parte di una amministrazione che lancia solo spot senza nemmeno verificare la situazione. Questa negligenza – incalzano i consiglieri – ha comportato notevoli disagi per molte famiglie e oltretutto l’amministrazione municipale come al solito si è rivelata totalmente inesistente dimostrando ancora una volta di essere inadeguata. Al grande affanno mediatico per promuovere il piano “scuole calde” ha corrisposto il solito immobilismo nel momento in cui è emersa la reale natura di questa operazione: l’ennesimo spot inconsistente”.

“Avevamo intenzione di prendere le segnalazioni dei disservizi dando un contributo in silenzio, ma dopo la presa in giro dell’assessore alla scuola del xv municipio, riteniamo si sia superato il limite della decenza e della correttezza” sostengono i consiglieri PD che concludono affermando: “dopo le vicende dei controlli legati al terremoto, l’assessore ha dimostrato un’ulteriore volta la sua totale incompetenza e mancanza di assunzione di responsabilità, scaricando tutto sui dirigenti scolastici e parlando di un’ordinanza che non esiste.”

 

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome