Home ATTUALITÀ Lifting non chirurgico: come ringiovanire il viso senza bisogno del bisturi

    Lifting non chirurgico: come ringiovanire il viso senza bisogno del bisturi

    donna allo specchio

    L’invecchiamento del viso che si manifesta in termini di perdita di tono, elasticità ed idratazione della pelle ha diverse cause sia di natura genetica che esogene ovvero associate al sole, ed alcune abitudini nocive come il fumo.

    Quella della comparsa delle rughe è una questione delicata per molte donne, che tuttavia spesso non vogliono sottoporsi ad un intervento chirurgico di lifting facciale considerandolo troppo invasivo.

    Oggi la medicina estetica fornisce diverse alternative al bisturi per restituire tono ed elasticità alla pelle del volto, per capirne di più ci siamo rivolti al dottor Francescesco Madonna Terracina Medico Chirurgo presso il centro Spheramed a Roma e specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica.

    Una delle alternative non chirurgiche al lifting facciale è il soft lifting con fili. Questo trattamento di medicina estetica prevede l’inserimento nei tessuti cutanei. di fili in polidiossanone riassorbibile. Questi fili vengono dunque inseriti nel tessuto cutaneo attraverso aghi sottilissimi, una volta nella cute i fili agiranno attraverso una biostimolazione della pelle fornendole vitalità, luminosità ed elasticità” afferma il dottor Francesco Madonna Terracina.

    Tuttavia i risultati di questo trattamento non potranno essere riscontrati immediatamente. “I risultati di questo trattamento sono infatti chiaramente visibili dopo circa 15-20 giorni successivamente all’impianto e  gli effetti hanno una durata di circa 10 mesi, fino al completo riassorbimento per idrolisi dei fili PDO”.

    Anche gli ultrasuoni vengono in soccorso della nostra pelle, qualora essa presenti rilassamenti cutanei moderati su viso, collo o décolleté. Da qualche tempo infatti si sta diffondendo Ultratherapy, il primo lifting non chirurgico che funziona grazie ad ultrasuoni microfocalizzati approvato da FDA.

    Il funzionamento di questo trattamento dipende da ultrasuoni micro-focalizzati, che agiscono in maniera mirata ed in profondità, andando a colpire le zone in cui le lassità cutanee si originano e stimolando dunque in queste aree la produzione di nuove fibre di collagene e determinando una contrazione delle fibre muscolari” spiega il Dottor Madonna Terracina che sottolinea i benefici di Ultrateraphy affermando come tale soluzione è particolarmente adatta per chi non è idoneo o non si sente pronto per un intervento chirurgico.

    Infine altro beneficio di questo trattamento è il fatto che per esso è prevista una sola seduta della durata di 30-90 minuti durante la quale una sonda viene fatta scorrere sul viso permettendo ai pazienti di tornare alle proprie attività immediatamente senza alcuna convalescenza.

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