Home CRONACA Prati, tassista uccide a bottigliate un negoziante

Prati, tassista uccide a bottigliate un negoziante

carabinieri notte olgiata
foto di repertorio

Questa notte un tassista ha ucciso a bottigliate un esercente ed è stato poi arrestato dai carabinieri. L’omicidio è avvenuto poco dopo la mezzanotte in via Premuda, nel quartiere Prati.

La vittima, Nino Sorrentino, 76 anni, titolare di un vecchio negozio di vini e oli al numero 17 aperto tutte le sere fino a tardi, è stato colpito ripetutamente con una bottiglia alla testa dal tassista. Soccorso, è stato trasportato all’ospedale Santo Spirito, dov’è deceduto per la grave commozione cerebrale. I due colpi ricevuti alla testa e al collo gli sono stati fatali.

L’omicida, 33 anni e di origini sudamericane, è stato trovato dai carabinieri al volante del suo taxi parcheggiato vicino al luogo dell’omicidio ed è apparso subito in palese stato di ubriachezza.

Gli inquirenti ipotizzano che fermatosi a bere ed avendo alzato di parecchio il gomito, il tassista abbia ricevuto un diniego dal Sorrentino ad un’ulteriore richiesta di vino e che questo possa aver causato la sua violenta reazione.

Visita la nostra pagina di Facebook

Via Premuda, Roma, RM, Italia

1 commento

  1. Qualora venisse accertato che il tassista fosse alcolista o comunque facesse uso di alcol, viene da chiedersi se anche questa categoria di lavoratori è soggetta al D,lgs 81/08 e alla legge 125/01, che prevede la sorveglianza sanitaria da parte del datore di lavoro, ovvero visite finalizzate a verificare l’eventuale uso “anche sporadico di alcol”.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome