Home ATTUALITÀ Incidente mortale sulla Flaminia

Incidente mortale sulla Flaminia

incidente 2
foto di repertorio

Un incidente dalle gravi conseguenze è accaduto nel pomeriggio di domenica 8 maggio in via Flaminia, all’altezza del civico 1057, dove è morto un motociclista che a bordo di uno scooter stava viaggiando sulla corsia di destra verso il centro città. Una Smart lo ha violentemente urtato scaraventandolo con tutto il ciclomotore ad un centinaio di metri di distanza. Lo scooter ha immediatamente preso fuoco ed è andato completamente distrutto. Alla sua guida c’era Federico Grifoni, 46 anni, dipendente della Rai.

Anche la Smart ha finito la sua corsa dopo un centinaio di metri finendo nella cunetta oltre il guard rail. Il conducente dell’automobile è rimasto ferito, non sembrerebbe in modo grave, ed è stato trasportato in ospedale con un’autombulanza del 118. La polizia di Stato e la polizia municipale hanno convogliato il traffico sulla sola corsia di sorpasso.

Lunghissime le code di automobili sulla via Flaminia e sul Grande Raccordo Anulare come conseguenza del restringimento di carreggiata. Sul posto è intervenuto anche un mezzo dei vigili del fuoco.

Stando alle prime ricostruzioni del fatto, parrebbe che dopo essere stato toccato dall’auto, una Smart, lo scooter avrebbe sbandato, finendo parzialmente schiacciato dalla piccola autovettura  che nel frattempo si è capovolta più volte finendo in una cunetta, fino a urtare il guard-rail di metallo contro il quale l’uomo ha battuto violentemente la testa.

Testimoni riferiscono che il conducente della Smart ai primi soccorritori abbia detto: “Ero al cellulare, non mi sono reso conto di nulla”.

Visita la nostra pagina di Facebook

4 COMMENTI

  1. Speriamo che non ci siano i soliti falsi testimoni e che si trovi, e si punisca come merita, il vero colpevole di questo stupido e drammatico incidente.

  2. Sono un scooterista e provo molto dolore per notizie del genere. Che sia vero o no che il conducente dell’auto era al telefono e non si è accorto di quello che stava accadendo, direi che bisognerebbe installare su tutte le auto, con poche ponderate eccezioni (tipo chirurgo operativo, agenti speciali) un dispositivo che blocchi ogni azione in uscita del cellulare, consentendo la sola segnalazione di chiamate in entrata senza alcuna possibilità di rispondere finchè l’auto è in movimento e solo se il telefono è fuori dall’abitacolo. E naturalmente l’installazione dovrebbe essere obbligatoria e prevedere le più pesanti sanzioni se ad un controllo l’apparecchio risultasse non installato. Troppo drastico ? Chi di voi non ha mai sclerato nel traffico vedendo un automobilista ondeggiare o rallentare senza motivo perché è occupato al cellulare?

  3. Concordo con Pasquino basterebbe un minimo di senso civico.
    Anch’io sono un motociclista che ogni giorno deve evitare oltre alle buche, le distrazioni di chi alla guida parla tranquillamente al cellulare incurante degli altri.
    Pene più severe ma sopratutto bisognerebbe applicarle !

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome