Home ATTUALITÀ Droga armi e pistoleri, operazione dei Carabinieri a Roma Nord

Droga armi e pistoleri, operazione dei Carabinieri a Roma Nord

cc2.jpgI carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno arrestato 3 persone per i reati di traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi da fuoco e riciclaggio di autovettura. Una quarta è stata fermata per tentato omicidio. Si tratta di tre albanesi e di un italiano, tutti già noti alle forze dell’ordine.

L’intera operazione è partita dopo l’avvistamento di una BMW X5 di colore bianco, notata dai carabinieri mentre si aggirava nel territorio di Roma Nord con a bordo una persona sospetta.

Gli accertamenti svolti sulla targa hanno permesso di appurare che l’auto, in uso a persone di nazionalità albanese, era stata colpita da un decreto di sequestro emesso dalla Procura di Roma nell’ambito di un’indagine per l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro il gestore di una nota sala giochi romana, avvenuta lo scorso novembre.

A quel punto, i carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo del territorio con l’obiettivo di rintracciare nuovamente l’auto ed infatti pochi giorni dopo è stata avvistata sulla via Tiberina.

Dopo diversi pedinamenti che hanno permesso ai Carabinieri di capire che la macchina si dirigeva spesso nei pressi di un’abitazione situata nell’area rurale del comune di Castelnuovo di Porto, è scattato il blitz: tre persone sono state sorprese mentre sotterravano nella campagna un pacco contenente quasi 9 kg di marijuana, una pistola calibro 22 con munizioni inserite e pronta all’uso, altre cartucce calibro 38 special, kit per la pulizia delle armi, passamontagna e guanti vari.

Nel giardino dell’abitazione è stata trovata anche una Mercedes GLK completamente smontata a pezzi, per cui sono in corso gli accertamenti per risalire al proprietario. La BMW X5 bianca è stata sequestrata e le tre persone sorprese con le mani nel sacco sono state portate in cella a Rebibbia.

Continuando le indagini e seguendo la pista della BMW, i carabinieri sono giunti ad un cittadino albanese che, sentendosi braccato, stava pianificando la fuga in Albania. E’ stato rintracciato in un’abitazione in zona Prima Porta ed è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio, sarebbe lui infatti l’autore dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco dello scorso novembre.

Con sé aveva la seconda chiave della BMW X5 bianca, documenti intestati a persone inesistenti che gli avrebbero permesso probabilmente un più sicuro attraversamento della dogana, oltre ad una cospicua disponibilità di denaro e di una Mercedes Classe C, con targa albanese, non corrispondente al numero di telaio. Il tutto è stato sequestrato mentre l’uomo è stato rinchiuso a Regina Coeli.

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