Home ATTUALITÀ Un orto o un giardino sul tetto di casa, perchè no?

    Un orto o un giardino sul tetto di casa, perchè no?

    giardino sul tetto

    Le terrazze condominiali all’ultimo piano dei palazzi delle nostre città sono terribilmente vuote, senza segni di vita ed invece possono diventare giardini pensili, orti urbani a chilometro zero, superfici con arbusti ed alberi di piccola taglia, spazi di relax e anche di gioco per i bambini.

    Il verde sulla copertura e sulle facciate degli edifici contribuisce a rendere più vivibili le nostre città. Un edificio, con l’utilizzo del verde, può produrre ossigeno, creare un microclima, controllare l’umidità e l’erosione del suolo, accogliere uccelli ed altri simpatici insetti.

    Il verde in copertura migliora la coibentazione ed abbassa la temperatura superficiale dell’involucro, riducendo quindi il fabbisogno energetico per il riscaldamento ed il condizionamento estivo; il verde intensivo delle facciate e delle terrazze degli edifici aumenta il benessere psicologico ed abitativo ed aiuta a ristabilire una relazione diretta tra l’uomo e la natura.

    Gli interventi per realizzare tetti e pareti verdi godono dei bonus fiscali per il 50-65% della spesa sostenuta.

    Vantaggi ambientali

    Riduzione dell’isola di calore
    In città (“isola di calore”) si registrano temperature superiori in media di 3°- 4° rispetto alla campagna circostante,aumentando in estate la necessità di un raffrescamento artificiale.
    Le coperture e le facciate trattate a verde contribuiscono a ridurre il fenomeno delle isole di calore, migliorando il benessere complessivo di chi vive in città.

    Isolamento e coibentazione
    Tetti e facciate verdi proteggono l’involucro dall’irraggiamento solare e sono in grado di abbassare le temperature interne degli edifici durante il periodo estivo, mentre svolgono una buona azione di coibentazione nel periodo invernale.
    La temperatura superficiale di un tetto verde si aggira intorno ai 30°/35°C, di molto inferiore rispetto a coperture con rivestimento in ghiaia o a impermeabilizzazioni bituminose, che raggiungono temperature superiori, fino agli 80°.

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    Microclima interno
    L’isolamento passivo prodotto dal verde che è un elemento naturale, rispetto a quello ottenuto con l’uso di materiali sintetici di natura petrolchimica , genera un clima residenziale interno più salubre.
    Il substrato vegetale integrato nell’edificio aumenta lo sfasamento termico,contribuendo a conservare più a lungo il calore interno in inverno ed il fresco della notte in estate.
    Infine l’umidità relativa di un involucro vegetale genera un benefico effetto di raffrescamento, che riduce in parte la necessità del condizionamento estivo.

    Isolamento acustico
    Grazie ad una minore riflessione delle onde sonore per la presenza del verde in facciata ed in copertura, aumenta l’isolamento acustico delle nostre abitazioni e diminuisce l’inquinamento sonoro in città.

    Controllo delle acque meteoriche
    Le coperture verdi assorbono e drenano in modo naturale le acque meteoriche,evitando gli accumuli, riducono il run-off , cioè l’acqua piovana che defluisce verso i sistemi di raccolta e smaltimento,perché in caso sia di piogge persistenti e sia di eventi piovosi brevi ma molto intensi, aiutano il deflusso,riducendone l’entità e ritardandone il picco .
    Il tetto verde contribuisce quindi a ridurre lo stress idrogeologico causato dalla crescente impermeabilizzazione del suolo conseguente all’espansione edilizia.

    Produzione di ossigeno
    Le superfici a verde intensivo possono accogliere arbusti ed alberi di media altezza che attraverso il processo di fotosintesi producono ossigeno,contribuendo a migliorare l’aria delle città.

    Minore consumo di suolo
    A fronte del sempre maggiore consumo di suolo dovuto alla costruzione di edifici, oggi l’obiettivo è quello di ristabilire un corretto rapporto tra verde e costruito.
    Quindi sono sempre più quei Comuni,come Bolzano,che impongono di restituire in copertura con il tetto verde la stessa quantità di suolo occupata a terra dagli edifici.

    Benessere psico-fisico
    La vita a contatto con la natura costituisce per l’uomo una fonte naturale di benessere ed equilibrio.
    L’inserimento del verde nelle costruzioni rende gli edifici organismi vivi,con superfici che crescono e mutano nel tempo e che sono in grado di ospitare altri esseri viventi.

    Biodiversità
    Le coperture verdi e le facciate vegetali degli edifici si trasformano presto in un habitat naturale per molte specie animali, contribuendo ad aumentare la presenza della natura nelle città.

    L’effetto estetico
    Il verde ed i fiori che abbelliscono i nostri edifici , i colori che cambiano secondo le stagioni la natura che rende più vivibili e belle le città dove abitiamo: insomma il verde abbellisce e ci fa’ vivere meglio.

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    Vantaggi economici

    La presenza del tetto verde permette di abbassare notevolmente la temperatura della copertura con un risparmio del 25-30% dei costi di condizionamento estivo e di riscaldamento: quindi in pochi anni si ammortizzano i costi dell’impianto del tetto verde e della sua gestione.

    Il tetto verde aumenta la coibentazione della copertura,che così raggiunge temperature massime di 30-35°,rispetto a coperture rivestite da guaina bituminosa con o senza ghiaia,dove si possono raggiungere temperature fino ad 80°.

    L’integrazione del verde in copertura e quindi nell’involucro, evita il ricorso a soluzioni impiantistiche più costose; per esempio nel caso di grandi costruzioni industriali la presenza del tetto verde evita la costruzione di costosi impianti per il trattamento delle acque.

    Il tetto verde aumenta la qualità e quindi valorizza il vostro edificio (valore fondiario)

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    Metodologia per l’intervento

    Verifica statica da richiedere ad un tecnico abilitato per verificare che il terrazzo o la copertura scelta per l’intervento siano in grado di sopportare il peso del tetto verde, sia per i carichi fissi (guaine,substrati leggeri,terra,piante) che per i carichi accidentali (vento,acqua e neve).

    Verificare che ci sia un adeguato sistema di smaltimento acque.

    Verificare la presenza di energia elettrica ed acqua per l’innaffiamento se volete realizzare il tetto verde sul piano terrazza condominiale che sovrasta l’ultimo piano, anche attico,dove abitate, dovete chiedere il permesso al Condominio.

    Con l’aiuto di un esperto scegliere cosa piantumare, considerando la località,l’esposizione fruibile e la stratigrafia del terreno disponibile del tetto verde

    Costi del tetto verde

    Il costo può variare tra 40 – 100 €/mq., secondo il livello dell’intervento e con l’esclusione di eventuali arredi.

    Benefici fiscali

    Si può fruire di una detrazione del 50% (massimo € 60.000.= da suddividere in 10 anni) se il tetto verde è legato ad un lavoro di ristrutturazione – riqualificazione (per esempio il rifacimento della impermeabilizzazione e pavimentazione del terrazzo).

    La detrazione può arrivare al 65% ecobonus, massimo € 100.000.= da suddividere in 10 anni,se il tetto verde è realizzato insieme a lavori di efficientamento energetico:per esempio la coibentazione della copertura in aggiunta all’impermeabilizzazione ed alla pavimentazione del terrazzo.

    Possono essere realizzati dei tetti verdi anche su coperture con pendenza del 35%.

    La rubrica Casa e Condominio, di cui questo articolo fa parte, è curata dall’Architetto Paolo Cortesi.
    Per ulteriori approfondimenti su questo ed altri temi:
    www.alfagestroma.it – Alfagest Roma, gestione immobili e amministrazione condomini

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