Home ATTUALITÀ Stadio semideserto per Lazio-Palermo, ma non per il rischio attentati

Stadio semideserto per Lazio-Palermo, ma non per il rischio attentati

lazio-palermo240.jpgSarà deserto o quasi lo stadio Olimpico domani pomeriggio per la sfida in programma fra la Lazio e il Palermo, ma controlli legati alla paura degli attentati a parte, i motivi saranno altri. I tifosi non hanno annunciato un vero e proprio sciopero ufficiale ma protestano per come vengono trattati dalle istituzioni oltre che per l’andamento, in questo caso, della squadra laziale.

Già l’otto novembre, d-day del derby, la protesta delle due curve (anche quella romanista) fu padrona e incorniciò una stracittadina triste. Così come la Sud, la curva Nord, cuore del tifo biancoceleste, ha subito la frammentazione del settore stesso, complici le barriere tirate su in poco tempo che hanno infastidito ovviamente non solo il popolo laziale.

Al momento i biglietti venduti sono 2.500, cui si aggiungono i 14mila abbonati, roba da partita di serie B, dove gli spettatori spesso latitano anche perché alcune piazze non sono particolarmente attente alle partite di pallone.

Insomma, per quel che concerne il terrore di qualche attentato, non è che ci siano allarmi particolari e, a dirla tutta, se il numero degli affluenti resterà ben al di sotto dei ventimila spettatori, difficilmente si creeranno ingorghi ai tornelli. Motivi della scelta di non andare allo stadio? Dunque, i risultati deludenti della squadra di Stefano Pioli e la divisione delle curve in ulteriori microsettori.

Moremassi

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