Home ARTE E CULTURA Un libro per l’estate: in viaggio con Guy Delisle

Un libro per l’estate: in viaggio con Guy Delisle

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Oggi consigliamo due romanzi grafici di Guy Delisle, il pungente fumettista nato in Canada nel 1966. Mentre con “Pyongyang” mostra il volto povero e paradossale della capitale nord coreana, invece con “Cronache di Gerusalemme” l’autore svela i tratti della città simbolo del conflitto israelo-palestinese. Due reportage arguti e divertenti che aiutano a decifrare la nostra epoca.

Pyongyang
Rizzoli Lizard, 184 pagine € 16.00

Ottenuto un rarissimo permesso di lavoro per supervisionare la realizzazione di una serie d’animazione data in subappalto a una società locale, Guy Delisle giunge nella capitale della Corea del Nord e ci resta per due mesi. Questa graphic novel, pubblicata nel 2003, è il resoconto – brillante e disincantato, ironico e incisivo – del suo soggiorno in un paese assai povero, molto chiuso, dittatoriale e parecchio militarizzato.

pyongyang.jpgAttraverso un bianco e nero sobrio ed evocativo, l’autore descrive mirabilmente il suo arrivo all’aeroporto (dove tenta di spiegare a un impassibile poliziotto che “1984” è soltanto un romanzo), pennella le strade immense ma desolatamente vuote, immortala gli edifici grandiosi ma mai completati, constata che in città non ci sono disabili e ne chiede conto; racconta le tante privazioni della gente e il cattivo funzionamento dell’energia elettrica, e illustra l’assurdo culto della personalità che riguarda tanto il “Caro Leader” Kim Jong-II quanto Kim II-Sung, il dittatore di quel tempo.

Con la sua matita appuntita e i suoi dialoghi penetranti, attraverso aneddoti fulminanti e riflessioni articolate, Delisle ci regala un punto di vista acuto ed originale, tratteggiando un ritratto tragicomico in cui le difficoltà di comprendere una cultura molto differente si sommano ai paradossi e alle assurdità di una società chiusa e “imbalsamata”.

Cronache di Gerusalemme
Rizzoli Lizard, 336 pagine € 20.00

Delisle, insieme alla moglie Nadège e ai due figli Louis e Alice, rispettivamente di cinque e due anni, si reca a Gerusalemme per abitarci un anno. Scopo del trasferimento è l’attività che la consorte svolge per Medici Senza Frontiere.

cronache-di-gerusalemme.jpgIl lungo soggiorno, che vede il fumettista nel ruolo di casalingo, rappresenta una nuova, ghiotta occasione per osservare un’altra città e i suoi abitanti, per fissare sul suo bloc-notes gli schizzi e le impressioni che poi andranno a costruire questo nuovo romanzo a fumetti, in cui per la prima volta (ma con parsimonia) viene introdotto il colore.

Delisle va a passeggio tutti i giorni, fa la conoscenza degli altri operatori di MSF e degli stranieri che vivono a Gerusalemme, parla con le famiglie che abitano nelle colonie e con i palestinesi. Ognuno di questi incontri si rivela prezioso perché ciascuno gli snocciola la propria versione sul conflitto israelo-palestinese, offrendogli così la possibilità di comporre un mosaico eterogeneo e di mettere a confronto le diverse opinioni, sempre con ironia, acume e volontà di comprendere.

Giovanni Berti

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