Home ATTUALITÀ Via Flaminia, domenica lo sfalcio delle aiuole spartitraffico

Via Flaminia, domenica lo sfalcio delle aiuole spartitraffico

viaflaminia240.jpgLo sfalcio delle aiuole spartitraffico di via Flaminia Nuova (nel tratto compreso tra il Centro Euclide e il cimitero di Prima Porta) nelle quali la vegetazione è cresciuta a dismisura diventando un serio pericolo alla circolazione, anzichè sabato 1 agosto come era stato annunciato, verrà effettuato nella notte fra domenica 9 e lunedì 10 agosto.

“A seguito di un mio ulteriore sollecito – scrive in una nota il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati – l’impresa che per conto della ‘Città Metropolitana di Roma’ dovrà svolgere i lavori di sfalcio delle aiuole presenti sullo spartitraffico di via Flaminia ci ha comunicato che l’intervento verrà eseguito nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto. Auspicando che l’intervento sia realizzato nei tempi previsti e senza creare danni al traffico veicolare e pur non essendo un intervento di nostra stretta competenza ci scusiamo per la mancata esecuzione nei tempi annunciati nella precedente comunicazione”.

Visita la nostra pagina di Facebook

12 COMMENTI

  1. pericoloso? ma si vergognasse chi dice certe cose. basterebbe potare ed aggiustare quei bellissimi alberi fioriti e non che stanno li, invece di falciarli come se fosse fieno.. come al solito senza alcun gusto e rispetto per la natura. vi meritate i guard rail, lo squallore ed il degrado della città le cose belle non vengono mai curate ed apprezzate

  2. Francamente prendersela con chi – finalmente, con grande ritardo – decide di potare e ripulire lo spartitraffico (che non è un’aiuola) della Flaminia (che è pericoloso, per quanto restringe la carreggiata) mi sembra cattiveria gratuita. Sarebbe forse stato meglio segnalare come le aiuole (vere) del Lungotevere tra lo Stadio del Nuoto e Ponte Milvio siano secche ed abbandonate all’incuria. A Barcelona e Parigi, per dirne due, ci sono i prati anche tra le rotaie del tram… sono belle. Solo che bisogna averne cura… lo sporco e l’abbandono è più economico. http://www.hunterindustries.com/site-study/paris-tramways-install-turf

  3. Non siamo d’accordo sorchisciotte in molti la pensiamo diversamente, mi sono confrontata proprio stasera a cena con altri residenti amici e tutti la pensano cosi, un conto è potare per aggiustare (inutile fare ipocrisie ovvie e già preventivate) un conto è levare quasi tutto come fan sempre che rende il tutto ancora piu squallido e degradato. Pericoloso è vedere i fari accecanti dell’altra corsia di notte…semmai. Ma tanto sarà contento a breve ed al sicuro dalle foglie dell’oleandro assassino!

  4. Concordo con Bea, la natura va rispettata, basterebbe potarle da sotto senza distruggerle, in modo da conservare le piante e rendere sicura la carreggiata

  5. L’intervento non è di competenza del Municipio e ritengo quindi sbagliato ( almeno in questa circostanza) prendersela con il Municipio, che semmai ha fatto bene a garantire che venissero ridotti i disagi chiedendo lo spostamento dei lavori. In merito alle pur legittime critiche per la potatura degli oleandri spartitraffico, segnalo che se c’è una cosa che ha nuociuto in modo letale alla semi – scomparsa “politica” dei verdi e dei partiti ambientalisti in genere, è stata proprio la deriva verso una cultura ambientale estrema ( e in alcuni casi estremista). E’ come quando a seguito delle alluvioni a Roma Nord , qualcuno sostenne che non si dovevano pulire i letti delle marrane.perché vi nidificavano gli uccelli. Allo stesso modo oggi c’è chi pensa che la sicurezza stradale, sia secondaria rispetto alla tutela degli oleandri, che peraltro subiranno un normale intervento di manutenzione. Questi atteggiamenti estremi non vengono accettati e compresi dalla stragrande maggioranza di cittadini ( prova ne è, appunto, la scomparsa dei partiti ambientalisti).
    @BEA lei fa bene a rivendicare la sua posizione, ma non voglia farci credere che pochi amici intorno ad un tavolo siano l’opinione prevalente della cittadinanza.
    @BEA lei si sarà pure confrontata con un numero ristretto di amici, ma

  6. Prima di aprire bocca e dare fiato bisogna andare sulla Flaminia e vedere quale è la situazione altrimenti, al solito, si fanno chiacchiere. Le cosidette aiuole sono formate da oleandri cresciuti a dismisura che coprono guard-rail e corsia di emergenza e da alberi di AILANTO, una pianta “aliena” originaria della Cina e SUPERINFESTANTE.
    Il Codice della Strada non fa sconti, altro che confrontarsi a cena con gli amici!!!
    La vegetazione degli spartitraffico va pulita e potata.

  7. senza parole, ripeto molti si meritano ciò che c’è. gli alberi di Ailanto (la pianta aliena) non darebbero fastidio a nessuno e non danneggerebbero nessuno essendo alberi che crescono solo in altezza , come i platani anche loro presenti all’interno. Per quanto riguarda gli oleandri basterebbe potarli normalmente non come fanno e faranno. Ma scommetto che Strix è dell’idea che vanno anche levati i pini romani secolari perchè pericolosi per le radici, ho riconosciuto il genere. Buona estate a Voi.

  8. Basterebbe leggere l’articolo del 30 giugno “Via Flaminia in stato comatoso” per capire (qui ci sono le foto) cosa c’è sia a destra che a sinistra….
    Anch’io ho riconosciuto il genere: viaggi all’estero (forse in Congo o Uganda dove le strade sono come in Italia) e studi di botanica per affermare che a danneggiare l’asfalto sono le radici dei “pini morti”……Miiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!
    Vatti a vedere i filmati e le foto di Firenze dopo la tromba d’aria: centinaia di alberi abbattuti, quasi tutti pini: i pini vanno bene nelle pinete e non nei centri abitati dove non ci devono stare.
    Buona estate a Voi e mi raccomando……quando tra qualche giorno arriveranno i temporali occhio a quello che potrà cadervi sulla testa……..

  9. Il primo sfalcio è iniziato ieri, quindi in ritardo rispetto alla data annunciata. Inoltre i disagi sul traffico si sono puntualmente verificati con code che arrivavano fino a corso francia, come nei peggiori giorni di pioggia invernali. Il risultato esteticamente è un orrore : nell’area “sfalciata” (che è solo una piccola parte) non è rimasta una foglia nè un fiore. Tutto raso al suolo, uno spettacolo desolante. Non ne fanno una giusta, nemmeno per sbaglio. Tutto sempre in grande ritardo, con grandi disagi e con risultati deprimenti. E’ uno sfacelo generale di tutta la città, e sembra realizzato “scientificamente” . Nel senso che se si riuniscono degli esperti (di qualunque tipo) e progettano una roba qualsiasi, anche la più semplice, è come se l’obiettivo fosse : raggiungere il risultato peggiore possibile, in tempi biblici, costi faraonici, danni collaterali massimi. TUTTA la città, specie la periferia è da sfalciare,TUTTE le strade e i marciapiedi da rifare, la segnaletica da sistemare, l’illuminazione da ripristinare. A parole tutto questo è già stato realizzato o programmato, ma in pratica solo una piccola parte e male, molto male. In spregio ai cittadini e in sfregio alla città.

  10. se oltre allo sfalcio, bene o male fatto, accendessero anche i lampioni che da labaro fino al sottopasso sono spenti da mesi….

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome