Home ATTUALITÀ Casale San Nicola, accordo raggiunto fra Comitato e Prefettura

Casale San Nicola, accordo raggiunto fra Comitato e Prefettura

casale2401.JPGRiceviamo e pubblichiamo dal Comitato spontaneo di Casale San Nicola un comunicato nel quale si precisano le richieste presentate alla Prefettura e si elencano gli impegni presi soprattutto in tema di sicurezza, come la presenza fissa H24 di un presidio di Polizia davanti il centro di accoglienza profughi nell’ex scuola Socrate.

“Nonostante i raccapriccianti e sanguinosi fatti verificatisi venerdi’ 17 e l’ultimo insediamento odierno di 40 richiedenti asilo nella struttura di Casale San Nicola, noi cittadini – scrive il Comitato – ancora una volta manifestiamo la nostra disponibilità al dialogo con le istituzioni, al fine di garantire la riduzione della tensione sociale creatasi in questi giorni e un adeguato livello di sicurezza sul territorio in futuro.”

“In considerazione di cio’ il vice prefetto dott.ssa Clara Vaccaro in un primo colloquio avvenuto stamane ha offerto ampie rassicurazioni in ordine:
– agli avvenuti accertamenti con esito positivo effettuati dalla prefettura e dagli uffici preposti relativi alla regolarita’ della procedura di assegnazione, di apertura e di gestione del centro da parte della cooperativa isola verde;
– alla adeguatezza del sito anche sotto il profilo igienico sanitario e alla gia’ eseguita profilassi individuale degli ospiti;
– alla congruita’ della gestione degli ospiti da parte della cooperativa Isola Verde, sulla quale ha precisato, ci sara’ comunque un impegno costante di monitoraggio da parte della prefettura sia nella gestione operativa che economica in riferimento all’erogazione dei compensi loro spettanti;
– al controllo operato sulla cooperativa isola verde, pur definita neofita nella gestione di centri di accoglienza, a mezzo di specifica commissione. ”

“La vice prefetto – continua la nota – ha ascoltato le richieste sintetizzate in un documento della cittadinanza, che si allega (NdR clicca qui), ed ha dichiarato, dopo aver esposto la gravita’ del problema dell’accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio della citta di roma’, che verranno garantiti:
– la presenza di un presidio fisso della pubblica sicurezza 24 ore su 24 davanti al centro di accoglienza;
– la misura massima di 60 ospiti, gia’ tutti identificati;
– il mantenimento dei richiedenti asilo sino alla scadenza del bando del 31 dicembre 2015 e comunque sino al rinvenimento di nuova collocazione all’esito di altro nuovo bando da indire nei prossimi mesi.”

“I contatti avviati – conclude il comitato – continueranno nei prossimi tempi nei modi e nei termini che ci verranno indicati anche dalla dott.ssa Barbara Funari, assessore alle politiche sociali del XIV Municipio e dalla dott.ssa Francesca Danese, assessore alle politiche sociali del Campidoglio, parimenti presenti che si sono intrattenute a parlare con i cittadini . “

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1 commento

  1. Personalmente ho già detto la mia e recentemente, a scanso di equivoci e per distinguere la diversa visione tra le opposizioni (cosa che dopo gli scontri di San Nicola mi sembra doverosa), ho depositato un documento politico che chiede al Prefetto di rispettare le seguenti “condizioni”:

    1-i richiedenti asilo devono essere collocati in quartieri urbanizzati, dotati cioè di tutti i servizi, in gruppi di massimo di 10 persone;
    2- i richiedenti asilo devono essere impiegati per lavori socialmente utili nel quartiere che li ospita;
    3- le strutture nelle quali i richiedenti asilo sono collocati, devono essere presidiati h24 attraverso vigilanza privata, già prevista nei bandi emanati dalla

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