Home ATTUALITÀ Antenna via Leonessa, Paccione (PD): “Zotta studi prima di parlare”

Antenna via Leonessa, Paccione (PD): “Zotta studi prima di parlare”

canna240.jpgBotta e risposta fra maggioranza e M5S nel XV Municipio sul tema finta canna fumaria-vera antenna telefonica sorta sul tetto di via Leonessa 5 a Tomba di Nerone. A Teresa Zotta (M5S) che accusa la maggioranza di essere stata acquiescente risponde Marco Paccione (PD) invitandola a studiare la legge Gasbarri prima di parlare.

“In riferimento alle polemiche scatenate dalla Consigliera Teresa Zotta (NdR, leggi qui) riteniamo necessario chiarire alcuni punti – dichiara Paccione spiegando che il  XV Municipio non ha assolutamente taciuto, ma anzi già a marzo 2014, una volta ricevute le osservazioni dei cittadini le ha immediatamente inviate al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale, al quale è stato chiesto inoltre conferma dell’avvenuta ricezione.
Lo scorso 2 luglio, non appena i cittadini ci hanno avvertito della possibile installazione dell’antenna, abbiamo mandato sul posto la Polizia Municipale che ora ci consegnerà il proprio report su quanto avvenuto. Lo stesso giorno abbiamo inoltre chiesto una relazione al Dipartimento PAU per avere delucidazioni sull’iter procedurale adottato.”

“Si ricorda alla consigliera Zotta – incalza Paccione – che quello che lei chiama silenzio/assenso è l’opportunità del municipio di indicare entro 30 giorni, al posto dell’area privata, un’altra area di proprietà pubblica dove installare l’antenna. La Consigliera Zotta però forse dimentica che le aree di proprietà pubblica in quella zona sono una scuola, un centro anziani ed un parco giochi per bambini, strutture che si trovano oltretutto sempre vicine alle stesse case. Voleva forse far installare un’antenna in uno di questi luoghi?”

“Infine le ricordiamo – conclude il capogruppo PD – quanto recita la legge Gasparri e cioè che non indicare un’area alternativa pubblica significa che ‘non vi sono aree o immobili di proprietà comunale disponibili ed alternativi alla localizzazione proposta dal gestore‘. Forse è quindi il caso che la Consigliera Zotta studi la Legge Gasparri”.

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2 COMMENTI

  1. La legge Gasparri è un abominio e nascondersi dietro al fatto che consenta di fare cose sbagliate non giustifica automaticamente l’errore. Consiglio a tutti i lettori di andare a ricercare quali furono le posizioni e i commenti del pd quando fu approvata… Sventolarla ora come una bandiera non mi sembra veramente opportuno, al limite avvilente e pretestuoso.

  2. Ma la legge è la Gasparri o la Gasbarri? Decidetevi.
    Piuttosto che dire agli altri cosa fare non sarebbe meglio rileggere le proprie bischerate e correggersi?

    E se alcune alternative praticabili sono pessime quanto la attuale il PD ufficialmente accetta di imporre l’antenna in questione senza cercare altrove?

    Comunque è sintomatico il lapsus di confondere il cognome di un parlamentare di Forza Italia con quello di un politico del PD. Le differenze ormai sono invisibili……

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