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Prima Porta, nasce “La Casa dei Bimbi”

casa240.jpgGiovedì 25 giugno, in via della Stazione di Prima Porta, il cantautore Niccolò Fabi e la sua compagna Shirin Amini hanno aperto le porte del “La Casa dei bimbi”, un centro ludico-ricreativo che dal prossimo settembre offrirà gratuitamente ai bambini di Prima Porta e dintorni attività pre e dopo scuola, laboratori creativi, corsi, seminari e consulenze pediatriche per la famiglia.

Oltre agli autori del progetto, Shirin e Niccolò, all’inaugurazione erano presenti i medici dell’Ospedale Sant’Andrea, rappresentanti dell’associazione “Il Faro pediatrico”, la Dirigente Scolastica dell’I.C. Baccano, Cinzia Pecoraro, e per il XV Municipio il presidente Daniele Torquati, gli assessori Michela Ottavi e Alessandro Cozza e i consiglieri Alessandro Pica, Marcello Ribera, Emilia Tricoli, Agnese Rollo, Sara Martorano e Gina Chirizzi.

L’iniziativa rappresenta l’ultima tappa di un lungo percorso solidale, durante il quale la Fondazione Onlus “Parole di Lulù”, fondata dal cantautore e dalla sua compagna nel 2010 dopo la morte improvvisa della figlioletta Olivia di soli due anni, ha raccolto le risorse necessarie alla creazione del centro territoriale.

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Parole di Lulú, cinque anni d’iniziative fra Roma e Africa

“Dopo l’appuntamento a Casale sul Treja del 30 agosto 2014, sentivamo il bisogno di un luogo piú centrale per i tanti sostenitori che ci hanno aiutato durante questo lungo percorso. Roma ci è sembrata perfetta perché oltre ad essere piú raggiungibile, rispecchia attraverso le sue periferie i progetti realizzati fino ad ora dalla Fondazione Parole di Lulú”, ha raccontato Shirin durante l’inaugurazione.

La Fondazione Parole di Lulù nasce nell’agosto 2010 ad opera di Niccolò Fabi e Shirin Amini, sulla spinta della tragedia che colpì la coppia nella stesso anno. La Fondazione supporta e promuove progetti legati al mondo dell’infanzia attraverso il sostegno a strutture che tutelano la salute dei bambini e l’organizzazione di attività ludiche ed educative che ne accompagnino la crescita. Da subito si è impegnata nella realizzazione di  progetti umanitari creando centri d’aggregazione sociale e ristrutturando reparti pediatrici in Angola e Sudan con il sostegno degli ospedali della Capitale.

Seppur inizialmente “La Casa dei Bimbi” era destinata a Labaro, in seguito a diversi rallentamenti burocatrico-amministrativi la Fondazione ha trovato una nuova location proprio a Prima Porta con l’aiuto dell’Ospedale Sant’Andrea.

“Il progetto nasce dalla collaborazione tra il XV Municipio, l’Istituto Comprensivo Via Baccano e la Onlus che ha portato alla firma di un Protocollo d’intesa lo scorso 6 maggio – ha reso noto il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati – attraverso questo documento le tre citate realtà si sono impegnate ad avviare un rapporto di cooperazione finalizzato alla realizzazione, allo sviluppo ed al sostentamento del progetto promosso dalla Fondazione Parole di Lulù e finanziato grazie ai donatori della stessa Onlus”.

L’obiettivo, raggiunto, era quindi creare un luogo di riferimento per i bambini e le famiglie del territorio di Roma Nord per mezzo dello scambio, del dialogo, del sostegno, della formazione e dell’informazione sul mondo dell’infanzia.

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La Casa dei bimbi: tante idee per il territorio

Per quanto piccola sia la Casa, già dalla giornata di ieri è riuscita ad accogliere le tantissime famiglie che desiderano partecipare alle sue iniziative. Fra chi scorrazza fra i festoni colorati e chi recita alle spalle di un bellissimo albero variopinto, i bambini sono curiosi di conoscere le attività che la “Casa dei bimbi” ha da offrir loro. “Ma per caso fate anche chitarra?”, chiede per esempio uno di loro a Shirin Amini.

L’appuntamento ha visto la dimostrazione di alcune tecniche di disostruzione pediatrica spiegate da Mariapia Villa, pediatra dell’Ospedale Sant’Andrea, ed una piccola rappresentazione scenica dei bambini. “Vorrremmo che la Casa dei bimbi diventasse un luogo per tutelare il benessere del bambino e per colloquiare con i genitori su ogni loro esigenza”, ha sostenuto la Dott.ssa Villa.

D’altronde, come ha dichiarato Niccolò Fabi, “una casa è sempre una casa, sia che si trovi in Angola che a Prima Porta, il suo scopo è accogliere in qualsiasi parte del mondo”. E che casa sarebbe se non fornisse in primis accoglienza e rassicurazione alle proprie famiglie?

Barbara Polidori

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1 commento

  1. Molto bella questa iniziativa, e mi fa piacere che è stata fatta in un quartiere che in genere non offre molto, anzi non offre nulla quindi grazie a Nicolò Fabi e signora.

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