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Roma Selvatica di Antonio Canu

libro

roma-selvatica.jpgSono tanti i libri in commercio che descrivono il fenomeno dell’inurbamento ovvero la colonizzazione dell’ambiente urbano da parte di animali selvatici e tanti quelli che illustrano nel dettaglio le specie vegetali presenti nelle nostre città. “Roma Selvatica” è l’ennesimo sull’argomento eppure completamente diverso; Antonio Canu, ambientalista e Presidente di WWF-Oasi, lo ha scritto come si scrive un diario, con la stessa passione e leggerezza.

Roma non solo è la Capitale più verde ma è anche il comune agricolo più grande d’Europa; al suo interno vivono più di 5000 specie di insetti, 22 di pesci, 10 di anfibi, 16 di rettili, 121 di uccelli e 39 di mammiferi. Questa incredibile biodiversità, dovuta soprattutto alla presenza di grandi aree verdi e di terreni agricoli anche all’interno del GRA, ne fanno uno straordinario e unico esempio di biodiversità.

Antonio Canu ci racconta con piacevolezza e attraverso ricordi personali proprio queste presenze condensandole in un piccolo volume (“Roma Selvatica” Editori Laterza, 142 pagine – 16 Euro) arricchito dai disegni di Alessandro Troisi, bravissimo “wildlife-artist”.

Nato e cresciuto a Roma Nord-Est, Canu vive nella zona di Fidene dove ha iniziato le sue osservazioni che ha poi esteso a tutta la metropoli inserendo anche le ville, le aree protette e le vie d’acqua.

Queste osservazioni (anche notturne) lo hanno portato ad individuare decine di specie animali che vivono indisturbate a contatto di gomito con i romani che spesso neanche ne avvertono la presenza: si tratta di uccelli, serpi, topi e ratti, pesci, mammiferi, scoiattoli e pipistrelli. Molti gli esotici, come pappagalli e testuggini, introdotti nel corso degli ultimi anni e che nel clima di Roma hanno trovato un habitat ideale.

Gli animali in “Roma Selvatica” sono elementi che fanno parte integrante della nostra città e il libro di Antonio Canu non può che essere un aiuto prezioso per conoscerli meglio e meglio apprezzarli.

Francesco Gargaglia

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