Home ATTUALITÀ Grottarossa: gettano petardi contro il Cie e profughi incendiano cassonetti per protesta

Grottarossa: gettano petardi contro il Cie e profughi incendiano cassonetti per protesta

via-di-grottarossa.jpgPetardi nel giardino e contro le finestre, il copione è lo stesso e il posto pure. Era accaduto due volte a inizio gennaio ed è accaduto la scorsa notte quando mani ignote hanno gettato petardi, o forse bombe carta stando ai boati segnalati dai residenti, contro il centro accoglienza immigrati in via di Grottarossa.

E la reazione, come già accaduto a gennaio, non si è fatta attendere. Una ventina di ospiti del centro sono scesi in strada e hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti per esprimere la loro rabbia verso questi gesti criminosi di intolleranza. Fiamme subito spente dai Vigili del Fuoco prontamente intervenuti. Sul posto anche alcune auto della Polizia che ora indaga per tentare di dare un nome a chi ha lanciato i petardi contro le finestre del centro.

Il centro, ubicato al civico 190 e nel quale stazionano profughi in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato politico, è stato oggetto di una nostre recente inchiesta. Per saperne di più cliccare qui

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12 COMMENTI

  1. ANPI Martiri de La Storta: solidarietà al Centro rifugiati di Grottarossa.

    Una aggressione violenta quella che la notte scorsa hanno subito gli ospiti del centro di accoglienza per rifugiati di via di Grottarossa. A loro e agli operatori esprimiamo la massima solidarietà. E’ inaccettabile e preoccupante che accadano simili episodi, provocazioni messe in atto per accendere micce pericolose che mettono in pericolo l’incolumità non solo degli stranieri ospiti del centro, ma di tutti i cittadini. Un atto di inciviltà in un territorio multietnico dove diverse comunità ed identità straniere sono integrate nel tessuto sociale del Municipio. Ringraziamo le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco intervenuti prontamente.
    Duccio Pedercini, presidente ANPI Martiri de La Storta
    Roma, 30 maggio 2015

  2. Incendiare dei cassonetti per ripicca è azione degna di quella che l’ha innescata.

    Le “comunità integrate nel tessuto sociale del municipio” le ha viste solo duccio pedercini, io a grottarossa ho visto altro.

  3. Caro Simone….ci spiega cosa ha visto???? Grazie. PS io lo scgifo nel nostro municipio lo vedo quando italianissimi affittano cantine a famiglie di extracomunitari o trans…. Questi italiani nessuno li tocca….

  4. Wow, ormai è sufficiente anche una piccola illazione a far scattare i triggers e riempire il 3d di radical chic agguerriti che neanche gli avessi toccato la sorella.

    Cosa ho visto ?
    Ho visto tanta gente bighellonare senza costrutto in strada con birre e in mano e con atteggiamenti di strafottenza. Tappetti di bottiglie, sigarette, e quant’altro su marciapiedi e vie, bar pieni di gente che non fa nulla che noi sosteniamo con le nostre tasse. Accampamenti sulle panchine del parco papacci e in genere un senso di degrado assoluto. Non per niente gli abitanti della zona stanno svendendo le loro case perchè li’ non vuole più abitarci nessuno. Tra poco sarà un ghetto al pari di altre zone di Roma.

  5. Caro Simone….non sono radical chic… Mi creda, fanno molto più danni le situazioni schifose in via due ponti, gradoli e zone limitrofe che quei disperati….. Sarebbe più intelligente criticare chi tira i petardi nel centro che prendersela sempre con gli immigrati.

  6. Io critico chi tira i petardi e anche chi brucia i cassonetti.

    Per quanto riguarda la supposta integrazione invito il signor Pedercini a farsi un giro in zona.

  7. Ho visto “tanta” gente bighellonare dice il nostro Simone, ma lui lo sa quanti sono i rifugiati nel centro di via di grottarossa ? come fa a dire tanta gente se ci sono si e no 30 rifugiati ? Dove sarebbe questa tanta gente ? Poi dice “bar pieni di gente”, ma sono sempre gli stessi ? Ammazza oh, sti trenta rifugiati sono come quelli del “facimme ammuina, chi sta a poppa va a prua, chi sta a prua va a poppa” e via dicendo il tutto sempre e solo quando passa il nostro acuto osservatore che riesce pure a notare che sempre sti trenta quando passa lui escono dai bar per andare a stendersi sulle panchine facendo in modo farsi notare bene, se no che gusto c’è? E mentre stanno stesi buttano pure mondezza sull’erba, e se no che rifugiati sarebbero ? E’ proprio vero, trenta disgraziati stanno facendo scappare trenta mila abitanti come fossero trenta mostri mangia uomini venuti da marte. Bello sto film, come si chiama ?

  8. A quelli che soffiano sul fuoco della discordia paventando scenari apocalittici con pericolose accensioni di micce basta rispondere con i dati: 24.000.000 di Euro per i campi nomadi solo a Roma e 62.000.000 di Euro per i rifugiati in Italia in un anno (manco una lira per le politiche familiari). Soldi che per la maggior parte finiscono nelle tasche di cooperative disoneste, politici corrotti, amministrazioni di ladri, ‘ndrangheta e mafia. I ROMANI NE HANNO LE SCATOLE PIENE E HANNO RAGIONE!
    Chi vuole stare in Italia ci deve stare seguendo le leggi e pagando le tasse; se non ha lavoro DEVE essere impiegato in lavori di utilità civile; i campi rom vanno rasi al suole e sostituiti con centri dove si vive secondo regole ferree. Chi non le rispetta va rimandato al suo paese o (se italiano) messo in galera. Non ci sono altre strade o altre soluzioni.
    Il Sindaco di Roma invece di girare per il mondo a spese del contribuente e occuparsi di gay-pride dovrebbe girare per le periferie e le borgate (magari con una nutrita scorta).

  9. Strix, la prossima volta voti un sindaco leghista, che come fece Alemanno a suo tempo, prometterà fuoco e fiamme contro i ROM e gli immigrati (come se poi il problema principale dei romani fosse questo) poi vediamo come saprà gestire i problemi di Roma…….

    Io voglio legalità, da tutti, i cassonetti non vanno bruciati, ma chi lancia petardi contro questa gente sono solo dei vigliacchi.

  10. Sono costretto, mio malgrado e nonostante avessi scritto che non intendevo più “colloquiare” con chi si firma LucaV, a fare una eccezione. Ho scritto almeno 100 volte che sono uno che NON vota (nè a destra, nè a sinistra, nè al centro, nè sopra e nè sotto). Non mi frega niente di Alemanno, di Marino, di Renzi o di Salvini (più chiaro di così!); non mi frega neanche di chi tira i petardi. Allo stadio e fuori ne tirano a migliaia e nessuno dice niente, associazioni comprese. Su Vignaclarablog.it oggi si parla di un invalido sfrattato e con pensione pignorata: una VERGOGNA che dimostra come la “legalità” sia solo una chimera. Mi auguro che questa sia l’ultima volta che questa persona mi tira in ballo (è sufficiente NON LEGGERE i miei commenti).

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