Home ATTUALITÀ La Giustiniana, Chirizzi: “Su ipotesi isola ecologica chiesti chiarimenti al Campidoglio”

La Giustiniana, Chirizzi: “Su ipotesi isola ecologica chiesti chiarimenti al Campidoglio”

chirizziGina Chirizzi, presidente del Consiglio del XV Municipio, in una nota informa di aver chiesto all’AMA e all’assessorato all’ambiente capitolino delucidazioni sulla presenza o meno di un progetto concreto in merito all’ipotesi di realizzare un’isola ecologica in via della Giustiniana, all’interno del Parco di Veio.

“Nella giornata di ieri – scrive Chirizzi – ho comunicato ai presidenti dei gruppi consiliari che in data 18 Maggio, a nome dell’ufficio che ho l’onore di rappresentare e con l’intento di fornire maggiori informazioni al consiglio municipale, ho chiesto formalmente all’Assessore ai rifiuti di Roma Capitale Estella Marino e al Presidente di Ama SpA Dott. Daniele Fortini se sono disponibili, ad oggi, il progetto o uno studio di fattibilità relativi alla proposta in esame (n. 3320 del 15.01.2015) per la realizzazione di un centro raccolta rifiuti al km 10,200 di Via della Giustinina. Ho inoltre richiesto – conclude – se nel caso si prevede una gestione degli impianti diretta o in affidamento a soggetti privati.”

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7 COMMENTI

  1. La nota citata è redatta male: non è un centro raccolta rifiuti….ma un’isola ecologica…sono due cose diverse! le parole (e i contenuti) sono in importanti…

  2. @DavideB – Nella sua proposta (n. 3320 del 15.1.2015) il cons. Ribera esordisce sostenendo che non ci sono “ISOLE ECOLOGICHE” nel XV Municipio, per precisare però subito dopo che “i cittadini del XV Municipio sono costretti a recarsi nel CENTRO DI RACCOLTA di via dei Campi Sportivi” (che l’AMA chiama “centro di raccolta Acqua Acetosa”) e che la delibera n. 129/2014 “pone tra gli obiettivi principali la realizzazione di almeno un CENTRO DI RACCOLTA per Municipio.”
    Nel mio articolo-dossier (http://www.vasroma.it/lisola-ecologica-che-si-vorrebbe-realizzare-dentro-il-parco-di-veio-vas-chiede-di-rispettare-e-far-rispettare-le-misure-di-salvaguardia-di-questarea-naturale-prote/) ho chiarito da un lato che il termine “isola ecologica” non è presente nella normativa nazionale, dove si parla solo di “centro di raccolta”, ma lo è invece nella legge regionale del Lazio n. 24/1998 ed ho fatto presente dall’altro lato che la differenza è stata spiegata nella Sentenza della Corte di Cassazione n. 1690 del 14 gennaio 2013.
    La nota della Presidente del Consiglio del XV Municipio è dunque corretta in termini giuridici ed a fare una certa confusione tra le due espressioni è caso mai il cons. Ribera che ignora fra l’altro il “centro di raccolta La Storta”, forse perché per lui non è un’isola ecologica.
    Chi volesse approfondire la questione può ad ogni modo partecipare all’incontro pubblico che il Comitato Cittadino per il XV Municipio ha organizzato al teatro della Parrocchia di San Giuliano in via Cassia 1036 per le ore 18,30 di lunedì 25 maggio 2015 dal titolo “Isole Ecologiche – Costituzione e Gestione”. È assicurata la partecipazione del Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma Athos De Luca, del Commissario Straordinario del Parco di Veio Giacomo Sandri, dell’ing. dell’ENEA Fabio Musmeci, dell’ing. dell’AMA Leopoldo D’Amico e del Presidente della associazione Zero Waste Lazio Massimo Piras. Riguardo alla nota della Presidente Chirizzi sono venuto a sapere dal Direttore dell’Ente Parco di Veio (anche lui sicuramente presente lunedì prossimo) che a tutt’oggi non è stato presentato presso l’ente nessun progetto di isola ecologica all’altezza del km. 10,20O di via della Giustiniana: se ne dovrebbe desumere che allo stato attuale non ci sia “il progetto o uno studio di fattibilità relativi alla proposta in esame”.

  3. @ Rodolfo Bosi, conosco il centro dell’acqua acetosa , non sapevo di quello a La Storta. Sul sito ufficiale dell’Ama
    http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/centri-di-raccolta-schede/
    vengono indicati questi materiali
    Centro di raccolta La Storta
    XV Municipio (ex XX) – Via Cassia, Km 19.680
    Dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00
    Puoi consegnare gratuitamente: Batterie al piombo, Consumabili da stampa, Inerti/Calcinacci, Ingombranti, Pile, Sfalci e potature.

    non so se è ubicato all’interno del Parco…

  4. Non mi risulta che sia dentro il Parco di Veio il centro di raccolta La Storta, dove non è peraltro previsto che si possa scaricare carta e cartone: non sono peraltro d’accordo con tutti i tipi di materiali accettati anche negli altri 13 attuali centri di raccolta, perché non è previsto che vi si possano scaricare né vetro né plastica. A mio modesto giudizio ad ogni cittadino deve essere data la possibilità di ottenere uno sconto dal 20 al 30% sulla tassa dei rifiuti, a seconda del peso stabilito di tutti i tipi di rifiuti (ad eccezione della frazione umida) che ogni anno riesce a raggiungere o superare scaricando nel più vicino centro di raccolta (o isola ecologica che dir si voglia), appositamente realizzata nel rispetto della normativa vigente in materia: gli scarti alimentari e gli altri rifiuti di origine vegetale o animale, che costituiscono circa il 30% dei rifiuti domestici che si accumulano ogni giorno, continuano ad essere scaricati nei cassonetti o raccolti porta a porta anche nel XV Municipio (sembra dal prossimo mese di settembre), per essere poi portati direttamente a chi li tratta per ricavarne biogas e compost.
    In questo modo si realizzerebbe un ciclo virtuoso della raccolta differenziata, perché anche ogni tipo di rifiuto portato ai centri di raccolta viene scaricato su appositi e specifici container, che una volta pieni vengono portati direttamente a chi li tratta e li ricicla, grazie alla filiera opportunamante predisposta dal Comune, che non avrebbe più a questo punto la necessità di realizzare i 4 ecodistretti da lui programmati, a partire da quello di Rocca Cencia del tutto inappropriato.
    La proposta di risoluzione del cons. Marcello Ribera può e deve deve diventare occasione e spinta per andare verso questa direzione.

  5. @ Rodolfo Bosi, sono pienamente d’accordo con lei…ma serve una opportuna educazione della popolazione, ci vorrebbe un tesserino tipo bancomat individuale o familiare su cui vengono caricati i dati dei vari rifiuti prodotti e in base a questi dati pagare la tassa, non più quindi in base ai mq dell’abitazione e del numero degli occupanti.
    ci vuole un lavoro capillare anche nelle scuole, formazione, crescita della comunità in senso civico.
    In questo modo anche chi fruga nei cassonetti e li svuota lasciando tutto fuori avrebbe poco da frugare
    serve individuare le giuste ubicazioni per le isole ecologiche, dove poi serve controllo e efficienza della filiera

  6. @L’occasione dell’isola ecologica che si vorrebbe realizzare in via della Giustiniana è l’occasione buona per andare in questa direzione.
    Si può partire dall’incontro pubblico che il Comitato Cittadino per il XV Municipio ha organizzato al teatro della Parrocchia di San Giuliano in via Cassia 1036 per le ore 18,30 di domani 25 maggio 2015.

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