Home ATTUALITÀ XV Municipio, Pandolfi: “Deludente esito gara centri estivi, sbagliati i criteri”

XV Municipio, Pandolfi: “Deludente esito gara centri estivi, sbagliati i criteri”

pandolfi2.jpg“L’esito della gara relativa ai soggetti interessati a gestire i cinque lotti dei Centri estivi municipali, ha certificato le pessime scelte del Municipio rispetto al servizio da offrire ai bambini del territorio.” E’ quanto dichiara Giuliano Pandolfi, consigliere Gruppo Misto del XV Municipio, contestando alla Giunta di aver mal gestito il bando di gara.

“L’apertura delle buste – sostiene Pandolfi – ha infatti ha evidenziato che due lotti su cinque sono andati deserti, come era prevedibile, considerato che per lo svolgimento di questo servizio il Municipio ha messo ha disposizione meno risorse, aumentando però il numero dei bambini ospitati in ogni lotto (da 120 a 180) e chiedendo maggiori standard qualitativi.”

“Ora, se da un lato è sacrosanto pretendere maggiore qualità del servizio (che passa però per maggiori paletti nella gara ma anche e soprattutto per maggiori controlli a progetti iniziati) dall’altro mi domando, come possiamo pretendere un servizio di qualità e per un maggior numero di bambini con meno risorse? A bando avviato, non avendolo conosciuto prima, avevo già segnalato questa contraddizione, prevedendo purtroppo questo esito.”

“Se fossi stato coinvolto sin dall’inizio – lamenta Pandolfi – avrei suggerito, considerando le minori risorse disponibili rispetto allo scorso anno, di suddividere il territorio in quattro lotti anziché in cinque, aumentando legittimamente a questo punto il numero dei bambini per ogni lotto da 120 a 180, ottenendo il duplice risultato di assorbire la richiesta del lotto mancante, ma anche mettendo a disposizione risorse congrue così da poter pretendere un servizio realmente di qualità.”

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2 COMMENTI

  1. Oggi mi sento sottotono ma non posso evitare di dire la mia e di ricordare che siamo nel pieno della crisi epocale che è di natura morale, culturale e sociale, crisi epocale le cui manifestazioni si sono presentate ormai da tempo e che se non affrontata e gestita ovvero se non si vuole riallacciare con il passato quanto è andato perso dal punto di vista morale culturale e sociale come avvisava l’allora ministro Tremonti si rischia di compromettere realmete il destino di tutti.
    Ennesima occasione per ricordare è proprio questa per questa notizia, Io sono in continuo contatto con il Sindacato CISL perché io come loro ci siamo trovati disarmati difronte a pretese di ordine ideologico che si accompagnano ad una visione di equità inventata di sana pianta che non tiene affatto conto del Mercato, del mercato del lavoro dei principi fondamentali e men che meno dei principi costituzionali.
    Ci si chiede allora se questa gente, queste cose le conosce e se le conosce perché si continua a non capire.
    Ma capire cosa?
    Capire che oramai è andata completamente persa la reputazione di un popolo intero quello nostro proprio noi Italiani di nazionalità Italiana, un po’ per responsabilità e un po’ per le ragioni della così detta globalizzazione dell’economia.
    Tante occasioni di rientrare sono state date ma a quanto pare queste occasioni vengono di volta in volta non riconosciute e si perdono.
    Dice dice ma quali occasioni se ……………..oppure… invece………….ecc. ecc. ?
    Quando in televisione fanno vedere ad esempio che nell’agro pontino sospendono le coltivazioni di frutta e verdura perché il prezzo di vendita non copre i costi di produzione e gli operatori intervistati dichiarano responsabilità di questo o di quello e minacciano pure azioni di protesta per questo o per quel motivo, dimostrando a tutta la nazione di non aver capito e apprezzato un gesto di rispetto e considerazione dei mercati e di chi li gestisce ( che comunque possono fare a meno delle produzioni dell’Agro pontino) e che quella pur bassa offerta di acquisto consiste in un’ulteriore opportunità (occasione) fatta soltanto per rispetto dei tanti agricoltori e lavoratori in genere padri e nonni di questi che hanno perso la reputazione per comportamenti o atteggiamenti precedenti non graditi.
    La domanda nasce spontanea: “ interessa a questa gente dell’agro pontino la presenza dei prodotti dell’agro pontino nei mercati italiani e stranieri e nelle tavole delle famiglie italiane o straniere?”
    Così come questo bando, un’altra occasione……………………………………………….l’anno prossimo andrà meglio.
    leosc (nickname)

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