Home ATTUALITÀ Lo Stadio Flaminio tornerà a nuova vita, parola di Ignazio Marino

Lo Stadio Flaminio tornerà a nuova vita, parola di Ignazio Marino

flaminio240bb.jpgCancelli arrugginiti, erbacce alte e spazzatura ovunque. All’interno muri mangiati dall’umidità, inferriate cadenti, silenzio desolante e un aspetto spettrale. Ma per lo Stadio Flaminio, gioiello progettato dall’architetto Antonio Nervi con la collaborazione ingegneristico-strutturale di suo padre Pier Luigi, oggi c’è una novità.

Ad annunciarla il sindaco Ignazio Marino che in un’intervista a andata in onda su Rai 2 ha dichiarato che lo stadio tornerà agli antichi splendori grazie ad un bando di gara col quale ne verrà affidata le gestione ai privati a condizione che venga ristrutturato e reso frequentabile anche “ai bambini e ragazzi che non hanno disponibilità economica per fare sport”.

“In questo momento – ha detto Marino – stiamo scrivendo un bando rivolto agli imprenditori privati nel settore dello sport. Entro la fine di maggio il bando sarà pronto e sono convinto che ci sarà chi accetterà di avere in affidamento un’opera così prestigiosa per restituirla alla sua antica bellezza e far sì che possa essere utilizzata anche da bambini e ragazzi che non hanno disponibilità economica per fare sport come scherma, nuoto, rugby o calcio”.

“Sappiamo che c’è molto interesse tra imprenditori privati attivi del mondo dello sport. Noi daremo in affidamento per un periodo molto lungo lo stadio, ma chiedendo che vengano immediatamente cantierizzate le opere per restituirlo alla sua antica bellezza e se ci sarà bellezza (così come accaduto nell’area dell’Auditorium Parco della Musica dove c’era spaccio di eroina e prostituzione, e oggi è una delle aree più belle della città) riqualificando il Flaminio, il degrado che c’è oggi sparirà, non con la forza, ma con la bellezza”, ha concluso Marino.

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