Home ATTUALITÀ Via Pareto, Paris: “Basta, ora interviene il XV”

Via Pareto, Paris: “Basta, ora interviene il XV”

viapareto240.jpgE’ dal 4 di marzo che il tratto finale di via Pareto, in direzione Corso Francia, oltre a essere transennato è a senso unico alternato regolato da due semafori mobili che causano lunghe code ad ogni ora del giorno. La causa, una fuoriuscita di liquami dal muro di sostegno di un condominio privato al quale, il 6 marzo, il XV Municipio ha inviato una prima diffida.

Visto il silenzio e vista l’urgenza intervento, il Municipio, in data 26 marzo, ha nuovamente diffidato l’amministratore del condominio a provvedere all’esecuzione dei lavori.

Cos’è accaduto da allora ad oggi? Ad aggiornare l’opinione pubblica è Elisa Paris, assessore ai Lavori Pubblici del XV Municipio, che in una nota fa sapere che da parte del condominio e del suo amministratore non c’è stato alcun riscontro alla diffida “dimostrando poco interesse per i problemi quotidiani arrecati alla viabilità.”

“Non avendo perciò ottemperato a quanto previsto dall’ingiunzione – continua Elisa Paris – verranno addebitati al condominio i costi del transennamento e dell’occupazione di suolo pubblico e senza nessun ulteriore preavviso verrà messa in opera la procedura di intervento “in danno” che, chiaramente, prevede dei tempi ben precisi stabiliti dalla legge. L’intervento in danno verrà messo in atto verso l’Amministratore che rappresenta l’intero condominio.”

“Inoltre, abbiamo inoltre chiesto alla Procura della Repubblica di verificare l’eventuale presenza di riscontri di tipo penale, visto il perdurare di un atteggiamento che sta causando notevoli danni alla cittadinanza e all’Amministrazione stessa. E’ importante sottolineare infatti – conclude Paris – quanto sia fondamentale per la sicurezza dei cittadini effettuare un controllo sulla stabilità del muro di sostegno dal quale sono trapassati i liquidi fognari, considerato che il muro cade a picco su via Pareto”.

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10 COMMENTI

  1. Pugno duro con chi in maniera incivile se ne frega delle regole del vivere comune arrecando danni alla comunità. Brava Elena Paris, se rispondesse anche alle email sarebbe perfetta

  2. Se almeno muovesse un dito per la risoluzione della vergognosa situazione di via Gradoli, senza assecondare le continue omissioni dell’U.O.T., sarebbe da proporre all’Accademia di Stoccolma, unitamente ai suoi sodali di giunta.
    Non servirebbe nemmeno il pugno duro, ma semplicemente esigere il rispetto delle normative vigenti e l’emanazione dei dovuti provvedimenti idonei a sanare le degradanti situazioni alloggiative da loro stessi rilevate e dichiaratamente certificate.

  3. Una cosa è certa, la giunta Torquati nella zona di vigna stelluti ha fatto più danni della peste !!! tra via del podismo e il fabbricato abbandonato, il muro che porta a via cassia angolo “ristorante il galletto” (la famosa frase: “mio nonno con un piccone…”) e via pareto 4 mesi per una pozzanghera….. MAMMA MIA … si stava meglio quando si stava peggio credo…

  4. Il semaforo non è sincronizzato bene e rimane rosso da entrambi i lati per un pò: spesso le macchine più “maleducate” lo sanno e sorpassano sulla sinistra i più “corretti” fermi al rosso; poichè gli scooter comunque sorpassano sulla sinistra, ogni mattina si vedono sempre potenziali incidenti a causa di questa inerzia a risolvere il problema. Dobbiamo aspettare l’incidente grave?

  5. Questo articolo è del 28 aprile, siamo all’11 maggio e ….. NIENTE !!!!!!
    Ma poi venne messa la rete arancione per paura che si ghiacciasse l’acqua in quelle settimane freddisime di inizio marzo, adesso con 30 gradi, sarà, meglio carreggiare in un millimetro di acqua per un metro di strada o continuare a bloccare un arteria importante di vigna clara ???? se i lavori non sono risolti per colpa del condominio sopra, intanto si riaprisse la strada !!!!

  6. Il 4 Marzo (più di due mesi fa) transennano la strada…ma nessuno ci lavora…
    il 26 Apriile il Municipio TUONA :” ..BASTA !!!! Adesso interveniamo noi ….!! ” ma nessuno ci lavora….

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