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Labaro domanda e Torquati risponde

assemblea2401.jpgSi è tenuta nel pomeriggio di sabato 11 aprile l’assemblea pubblica al Parco di Via Brembio a Labaro: un’occasione per elencare al Presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, i punti del suo programma rimasti in sospeso. L’incontro, nonostante il forte vento, ha visto la partecipazione di un folto numero di residenti nel quartiere e zone limitrofe, come Valle Muricana e via della Giustiniana.

“Ci rendiamo conto che amministrare un territorio vasto come il Comune di Milano richieda un grande impegno, tanto dei cittadini quanto delle autorità; per questo motivo abbiamo deciso d’incontrarci qui a Labaro e chiedere direttamente agli abitanti le priorità su cui urge intervenire” esordisce Gaetano Seminatore, Segretario della sezione di Labaro del PCdI che, assieme alle rapresentanze locali di SEL e Rifondazione Comunista, ha organizzato l’evento.

Tante le richieste da sottoporre all’attenzione del Presidente e dei suoi consiglieri, molti dei quali, come Marcello Ribera, Presidente della Commissione Ambiente, e Luigina Chirizzi, Presidente del consiglio del XV, presenti all’assemblea pubblica.

Fra queste: la creazione di un mercatino biologico all’interno del quartiere; l’istituzione di servizi igienici all’interno del mercato rionale di Labaro; la riqualificazione della pista ciclabile di via di Quarto Peperino; la nascita di parchi pubblici e luoghi d’aggregazione a via di Valle Muricana, a cui si aggiungono il potenziamento delle corse sulla linea 035 e della raccolta rifiuti in zona; maggior promozione del Teatro Le Sedie e delle sue attività culturali come risorsa per il quartiere; ed infine maggior partecipazione degli abitanti e delle autorità alla vicenda della Ferrovia Roma Nord che in vista dei lavori previsti per il prossimo anno, si fermerà alla stazione Acqua Acetosa in quanto quella di Piazzale Flaminio verrà chiusa.

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Casa Lazio Bob Lovati

A pochi giorni dalla revoca della concessione alla Lazio Volley (leggi qui) , Casa Lazio Bob Lovati è stato sicuramente uno degli argomenti più discussi durante l’assemblea di via Brembio. Ora che il fantasma del Palazzetto si è volatilizzato però, il Comitato civico di Colli D’Oro ha richiesto al Presidente del XV delle opere di riqualificazione per il parco: bonifica degli acquitrini, pulizia, assestamento del sentiero di via Dalmine, rinfoltimento delle aree verdi con la piantumazione di nuovi alberi, installazione di nuove attrezzature per bambini e per le attività sportive.
Fra le tante richieste anche quella di creare al centro del parco una scuola di arti e mestieri, ovviamente dopo aver demolito lo scheletro di ciò che resta del cantiere abbandonato.

“La revoca della concessione conferma il nostro impegno ma non cantiamo ancora vittoria. – puntualizza il Presidente del XV Municipio – Prossimi obiettivi sono la creazione di un tavolo con il Comitato di quartiere e la riqualificazione del parco, ripristinando il suo valore all’interno di Labaro e Colli D’Oro”.

Sicurezza

“Ho comprato casa a via del Labaro circa 3 anni fa – esordisce una partecipante – sono entusiasta della scelta, nonostante mi sia costata grandi sacrifici. Sono stata accolta positivamente dai residenti, adoro questa zona, i suoi parchi e le persone che ci vivono, ma il quartiere perde molto della sua serenità a causa dei furti e degli atti di vandalismo. Per esempio, solo in 3 anni ho subito 3 rapine dentro casa. Tutti i miei vicini di casa sono stati derubati più volte, nelle ultime settimane anche gli asili nido del quartiere sono stati violati e danneggiati. Inutile dire che abbia fatto denuncia ai carabinieri e che mi sia attrezzata con sistemi di sorveglianza: totalmente inefficaci, dovrei sentirmi al sicuro dentro casa mia, invece non ho alcuna garanzia ormai”.

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La testimonianza trova tutti i partecipanti d’accordo, molti dei quali accomunati dai furti in casa e preoccupati appunto della carente vigilanza a Roma Nord. Che tipo d’interventi intende perseguire il Municipio di fronte alle numerose segnalazioni alle forze dell’ordine?

“È vero – risponde Torquati – rispetto gli anni precedenti il numero delle pattuglie delle forze dell’ordine è drasticamente diminuito a Roma Nord, non a caso abbiamo chiesto alla Questura di averne di più. Bisogna considerare, però, che ci troviamo attualmente in una situazione di allerta terrorismo, quindi il presidio delle forze dell’ordine deve essere razionalizzato in base alle esigenze dell’intera città, soprattutto in vista del Giubileo”.

Rifiuti e raccolta differenziata

“Ci stiamo attivando con forza nel sensibilizzare l’opinione pubblica ed istruirla al rispetto ambientale. Anche con fatti concreti, come i Centri di Raccolta itineranti dell’AMA che stiamo portando in vari punti del territorio e che permettono di smaltire rifiuti ingombranti o dannosi. Vorremmo evitare di trovare per le strade ancora materassi, lavatrici e mobili!. Ad oggi stiamo valutando delle aree pubbliche in cui creare isole ecologiche, come per esempio via della Giustiniana. In ogni caso, dalla settimana prossima saranno presenti per le strade degli accertatori AMA che controlleranno il corretto smaltimento dei rifiuti con tanto di multe per i più intransigenti”, spiega il Presidente Torquati.

Illuminazione

“Molte strade della zona sono completamente al buio da diverso tempo, col rischio d’incidenti e di compromettere l’incolumità dei cittadini”, racconta un partecipante. D’altronde i residenti desiderano vederci chiaro letteralmente parlando, e senza luce risulta difficile.

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“Ci siamo attrezzati allestendo un servizio online SoS Lampioni con cui è possibile fare delle segnalazioni al XV Municipio, che poi invieremo direttamente ad ACEA chiedendo loro un repentino intervento sulle zone evidenziate. Stiamo pensando anche di mettere delle illuminazioni al Led dentro Roma Nord, dal momento che consumano di meno ma garantiscono maggior durata”, risponde Daniele Torquati.

Prima Porta e le famiglie alluvionate

“La Regione Lazio ha fatto richiesta al Consiglio dei Ministri di valutare i danni dell’alluvione di Prima Porta. Ad oggi il Comune di Roma ha fornito un contributo di 1.700 euro alle famiglie alluvionate e la possibilità, per chi intendesse trasferirsi, di usufruire di un bonus casa fino a 800 euro d’agevolazione per l’affitto. Vogliamo considerare i risultati del censimento ad opera della Regione Lazio in modo tale da offrire una soluzione a tutte quelle famiglie ospitate o ancora residenti all’Hotel Flaminius”, conclude il Presidente Torquati.

Insomma, tante sono state le risposte date ai cittadini e tante le ulteriori domande che sono susseguite. Tra queste, una viene buttata là criticamente da un cittadino al concludersi dell’assemblea: “Che siano solo belle parole?”. Chi vivrà vedrà.

Barbara Polidori

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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16 COMMENTI

  1. Impressionante per banalità la risposta del Presidente sulla Sicurezza! E il Piano sulla Sicurezza che si era deciso di fare il 5 Marzo che fine ha fatto?
    Mi chiedo: ma perchè si vanno a sentire questi politici che raccontano sempre le stesse cose?

  2. Se fanno perche’fanno se intervengono perche’intervengono se organizzano perche’organizzano …..ma che andate cercando rogna?????? Fate pace con il cervello avete le idee mischiate.Presidente Torquati piu’fai e meno fai, mandali tutti a ……intanto per chi non lo capisce il tuo impegno e’notevole , poi chi vuole i santi se li prega.

  3. Lavazza rispondo al suo elegante commento dicendole che forse è meglio avere le idee mischiate che non averle affatto….dal momento che ha partecipato all’incontro (lo si capisce dalla virulenza delle sue parole) perchè non ha chiesto al suo Presidente che fine ha fatto la task-force sul rischio idrogeologico, il piano della sicurezza, l’apertura della torretta Valadier, l’apertura del parco Volusia, la riapertura dell’ex sportello diritti degli animali? Perchè non va a rileggersi il “programma elettorale” di Torquati (sempre che lo abbia letto) e ci dice cosa è stato fatto? Al momento si è deciso per un inutile registro delle coppie di fatto e un inutile gemellaggio….
    Capisco che è duro dover accettare che il “dopo” è tale e quale al “prima”…..
    Quanto alla sicurezza lei e il suo Presidente evidentemente ignoraro che l’Italia ha in Europa la maggior percentuale di poliziotti (il doppio di Francia e Inghilterra); certo da noi devono fare la scorta a baffino, Bindi, Finocchiaro, Bersani…….Mi stia bene.

  4. premesso che qualunque presidente di municipio è fallibile e che le sue scelte, e dei suoi collaboratori, possono essere oggetto di critiche (si spera costruttive), mi chiedo: ma il suo predecessore che ha fatto?

    capisco fare opposizione, è nel “gioco” della politica ma mi sorprendo sempre che “lor signori” partano sempre dal presupposto che gli abitanti di un quartiere, i membri di una comunità siano tutti…degli emeriti imbecilli!
    Scusate la parola forte ma veramente mi sorprendo che la politica (in generale) pensi ancora che le tante parole pronunciate siano prese come oro colato dalla cittadinanza. COse da 30 anni fa!
    il caso del Palazzetto dovrebbe piuttosto far riflettere su due aspetti:
    1) la cittadinanza non è sempre una massa inerte ma sa anche muoversi e agire
    2) premesso che non tutto deve essere demandato alle istitutizioni, il caso del palazzetto dimostra come TUTTA la politica che si è succeduta negli anni abbia clamorosamente mancato sia in sede di prima concessione sia negli anni a seguire nel controllo….
    su questo credo che tutti i soggetti impegnati nelle istituzioni municipali ( e non solo loro..) dovrebbero riflettere…
    e invece troppo spesso assistiamo ad una clima da costante campagna elettorale di cui i cittadini sono francamente stufi.

  5. Non ho partecipato a nessun incontro mi chiedo il suo predecessore signor strix che ha fatto di positivo e non deve insegnare nulla a nessuno .Apprezzi le cose positive , lei e’molto negativo….w il presidente Torquati Daniele.

  6. Lavazza, ma chi se ne frega del predecessore (che non è”mio” perchè non l’ho mai votato); le sarebbe bastato leggere il mio commento per capire che per me non c’è nessuna differenza tra la giunta Giacomini e quella Torquati, come non c’è differenza tra il governo Berlusconi e quello Renzi…….due facce di una stessa medaglia…..w il Niente.

  7. Caro Lavazza io vorrei stare tranquillo….ma proprio non ci riesco.
    Il fatto è che mi fanno pagare IRPEF, IVA, IMU, TASI, addizionale regionale, addizionale comunale, bollo-auto…e non mi danno niente…vorrei stare tranquillo ma leggo di 10 milioni di poveri, di decine di migliaia di imprese che chiudono, di disoccupati, di giovani senza alcun futuro…..non vorrei farmi il sangue acido ma vedo politici di ogni schieramento rubare senza ritegno i soldi degli italiani e rimanere ben saldi al loro posto…..E allora mi chiedo: ma che razza di popolo di pecoroni è mai questo: sbeffeggiato, umiliato, tradito e che , nonostante sia stato ridotto in mutande, ancora, da servo, sostiene e vota questi “galantuomini”?
    Come può essere una buona giornata?

  8. mi perdoni Strix ma l’alternativa che lei propone quale sarebbe?

    non c’è dubbio che siamo tutti scottati da anni di malgoverno (centrale e periferico) e che il deficit di fiducia sia rilevante…

    però da parte sua leggo sempre molto disfattismo…. mi chiedo quale è l’alernativa?

    altrimenti rischiamo tutti di essere – per chi se li ricorda – come i due vecchietti del MUPPET SHOW che criticavano sempre e comunque, finendo per essere solo esilaranti..

  9. Fabio il “disfattismo” è accettare la sconfitta senza combattere: è proprio quello che stanno facendo gli italiani che per inerzia o codardia continuano ad accettare questo stato di cose e al momento delle votazioni decidono di scegliere “il male minore”.
    Io “non critico” ma descrivo oggettivamente qual’è la condizione di questo paese (c’è forse qualcuno che può smentirmi????).
    L’alternativa è mandarli tutti a casa. Tutti significa TUTTI.

  10. concordo con il mandarli a casa Tutti
    ma questo implica il sostituirli con altri o comunque trovare soluzioni alternative

    ho l’impressione che se sulla prima considerazione siamo in molti ad essere d’accordo

    sulla seconda c’è un raggelante vuoto di iniziativa e propositività..

  11. Michele Serra ha scritto che l’Italia è un paese “che sta diventando piccolo e insulso”; a farlo insulso la classe politica che ha governato dal dopoguerra.
    Può darsi che ci siano ancora uomini onesti in grado di cambiare le cose….ma prima bisogna liberarsi di questo ciarpame.

  12. tutto giusto, ma ribadisco per potersi liberare da questo ciarpame è necessario che qualcuno si proponga per scalzarli…
    e il fatto che questi signori rimangano dove sono conferma l’assenza di una controparte…
    poi mi chiedo, ma senza volontà polemica, possiamo considerare un daniele torquati o altri della sua squadra – che arrivano al massimo a 30 anni – alla stessa stregua di altri “signori” che stanno battendo record di longevità politica?

  13. Certo che no. Daniele Torquati (che non ha rilevanza nazionale ma soprattutto non gestisce fondi e appalti) è solo un piccolo ingranaggio di una macchina infernale.

  14. perfetto. allora mi chiedo: ma se invece a persone come Daniele Torquati ( o ad altri ..è solo per fare un esempio) si dessero più possibilità di azione concreta, in modo da scalzare vecchi pachidermi politici?
    mi chiedo: ognuno con le proprie convinzioni politiche, non spetta forse a noi supportare (e criticare se serve) queste nuove generazioni di persone impegnate in politica?

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