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Tor di Quinto un vero infierno

orrore240.jpgUn vero inferno per il circo Infierno, ovvero il Circo degli Orrori che doveva tirar su il tendone in piazza Ankara, a ridosso della curva sud dello stadio Flaminio, ma che per un ripensamento del II Municipio ha dovuto togliere le tende, è il caso di dirlo, per cercare un’altra sede in tutta fretta. E così è approdato a Tor di Quinto.

Solo che a Tor di Quinto, con 40 mezzi e 120 persone tra tecnici, attori, artisti e operai, il circo c’è arrivato motu proprio, senza chiedere nulla a nessuno, occupando l’area dove fino a pochi giorni fa c’era il circo Medrano. Un’area che però è di proprietà del Comune in carico al Dipartimento Ambiente.

E mentre i circensi dell’orrore tiravano funi e issavano pali ecco arrivare la Polizia Locale, guidata dal vice comandante del XV Gruppo, a contestare l’abusiva occupazione di suolo pubblico. Questo accadeva mercoledì 14 marzo, e nel frattempo un giorno di spettacolo se n’era già andato.

Nella giornata di giovedì 15 frenetiche telefonate fra Comune, Gabinetto del Sindaco e XV Municipio. Da un lato si tenta di salvare il lavoro delle maestranze impegnate, dall’altro si chiedono tutele per un corretto utilizzo del terreno, in assenza anche di una specifica normativa comunale sui circhi.

Mentre scriviamo sono in corso le trattative e sono attesi gli ok richiesti al Dipartimento dal XV Municipio per poter autorizzare l’occupazione di suolo pubblico. Se nelle prossime ore di oggi, venerdì 16 marzo, ci sarà l’accordo gli organizzatori dicono che già da questa potrà prendere il via lo lo spettacolo che promette di terrorizzare, stupire e divertire i mortali capitolini con la sua miscela di teatro, circo e cabaret.

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1 commento

  1. E perché il II Municipio ci ha ripensato?
    Ma…è il circo che ha plagiato quello che è venuto già l’anno scorso a Roma?

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