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Rifiuti e decoro urbano, il XV Municipio ne parla alla stampa

conferenza-stampa240.jpgMartedì 10 marzo alle 11, nella Sala Consiglio del XV Municipio di via Flaminia 872, si terrà una conferenza stampa di presentazione delle linee programmatiche dell’Amministrazione municipale in materia di rifiuti e decoro urbano per l’anno 2015, con introduzione degli obiettivi fino al 2018.

Interverranno l’Assessore all’Ambiente e Rifiuti di Roma Capitale Estella Marino, il Presidente del XV Municipio Daniele Torquati, il Presidente della Commissione Ambiente del XV Municipio Marcello Ribera e il Responsabile Controllo Operativo Comunicazione e Customer Care di Ama Fulvio Torreti.

Nel corso dell’intera giornata, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, sarà, inoltre, a disposizione dei cittadini, all’interno del parcheggio del XV Municipio, un Centro mobile di raccolta Ama per la raccolta differenziata dei seguenti rifiuti: schede elettroniche, giocattoli elettronici, calcolatrici, cellulari, parti di computer, toner, farmaci, pile, lampadine, cartucce per stampanti, batterie al piombo esauste, neon, olio vegetale, carta, vetro, plastica.

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7 COMMENTI

  1. Se le pubblicità degli idraulici e trasportatori sui verranno bandite e soprattutto punite almeno quanto gli striscioni fascisti potrebbe servire a qualcosa altrimenti, anche queste, rimarranno chiacchere.

  2. “Striscioni fascisti?” ma dove vive questo qua? Vatti a fare un giro a Prima Porta e Labaro così vedi quanti ne trovi di striscioni………comunisti!

  3. Incredibile come anche sulla questione decoro si trovi il modo di buttarla in politica, sui comunisti e sui fascisti. Io spero invece che vengano pesantemente sanzionati anche con il blocco dell’utenza telefonica (a quanto pare unico deterrente) gli svuotacantine, i trasportatori e tutti quelli che hanno tappezzato ogni centimetro di questa città con i loro adesivi illegali.
    Ma so già che questa amministrazione, come per il 90% dei temi afferenti il decoro, non farà niente.

  4. “dei seguenti rifiuti: schede elettroniche, giocattoli elettronici, calcolatrici, cellulari, parti di computer, toner, farmaci, pile, lampadine, cartucce per stampanti, batterie al piombo esauste, neon, olio vegetale, carta, vetro, plastica” finalmente si comincia a comprendere che non si tratta di rifiuti ma di materie prime secondarie. Quindi il Comune si inventasse qualcosa per incentivare i cittadini a consegnare tali materie in punti o centri di raccolta.

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