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Qualità della vita, parlano gli anziani del XV

anziani240.jpgUn questionario per capire le esigenze dei cittadini e fornire indicazioni utili alle istituzioni: questa l’idea messa in pratica dalla Lega SPI- CGIL Veio Valle del Tevere, coinvolgendo gli anziani di tre centri del XV Municipio. Il 16 febbraio ne sono stati presentati i risultati presenti anche il presidente Daniele Torquati e il consigliere Alessandro Pica.

Il sondaggio

Somministrare un questionario a una fascia di popolazione la cui età media supera i 70 anni, avente come oggetto partecipazione e qualità della vita, inevitabilmente costringe a delle riflessioni sul territorio e su quanto possa offrire, specie in periodi di crisi economica profonda, tra bilanci risicati e bisogni crescenti da parte dei cittadini.

I dati presentati riguardavano 73 intervistati da tre centri anziani – Rocco Santo Liquido, San Felice Circeo, Farnesina – di cui il 60% donne e 40% uomini; gli intervistati hanno risposto ad alcune domande inerenti a caratteristiche del territorio e particolari esigenze, dovendo dare dei giudizi di merito in una scala da “per nulla importante” a “molto importante.”

I risultati

Palma della vittoria nella considerazione generale va alla qualità dell’ambiente, alla manutenzione stradale, ai servizi per anziani e disabili e all’accesso ai servizi ambulatoriali, giudicati tutti molto importanti dal 41% degli intervistati.

Seguono verde pubblico e la presenza di attività commerciali (abbastanza importante per il 27% degli intervistati), poco importante la presenza di mezzi pubblici e per nulla importante le piste ciclabili e le attività culturali.

Come tutti i dati statistici, ovviamente presenta alcune doverose precisazioni da fare, come ricordare che un centro anziani ha invece dato molta importanza alle attività culturali, oppure come il 32% degli intervistati giudichi comunque poco importanti la qualità dell’ambiente e i servizi ambulatoriali, contro quel 41% di cui sopra.

Potrebbe sorgere spontaneo chiedersi a cosa servano numeri di questo tipo, tutto sommato su scala ridotta e su tematiche molto generali; in realtà, progetti di questo tipo possono essere inclusi in iniziative più ampie, volte a dare un’indicazione di massima alle istituzioni sui bisogni della comunità in un dato territorio.

Importante è anche ricordare che quest’anno, nel bilancio di ogni municipio, è stato previsto per il fondo investimenti un milione di euro, da utilizzare per iniziative sul territorio, come precisato anche da Donatella Onofri, Segretaria cdlt CGIL Roma nord – Civitavecchia, nel corso del suo intervento e della possibilità di osservare questi bilanci, per avanzare determinate richieste.

Verde spazi e sicurezza le tre priorità

Loretta da Caprile, Segretaria Lega Veio Valle del Tevere, ha presentato i dati, ricavandone alcuni punti fermi: tra i punti positivi del quartiere spicca la qualità dell’ambiente – “questo è il municipio dei parchi” – mentre tra i negativi compaiono la manutenzione stradale e la scarsa disponibilità dei servizi per gli anziani.

Tra le esigenze maggiormente espresse la riqualificazione di alcuni spazi – stazione della Giustiniana, parco della Farnesina, creazione di un giardino pubblico a via Rocca Porena. A preoccupare soprattutto il problema della sicurezza contro la criminalità, ben il 93% degli intervistati.

Ampio spazio è stato dedicato al lato comunicativo: se infatti il Municipio attualmente utilizza spesso il sito per le proprie comunicazioni, dal sondaggio emerge che l’82% non lo consulta mai perché privo degli strumenti informatici necessari.
Molto banalmente, non ha un computer: sembra essere in programma un progetto di alfabetizzazione informatica nei centri anziani.

Nonostante qualche perplessità dimostrata – “Eh, che io a ottant’anni imparo a usare il computer?” – l’iniziativa è stata giudicata nel complesso lodevole, proprio riflettendo anche in merito alla destinazione dei fondi, come fatto notare in un intervento del consigliere Pica, a proposito di un centro anziani che aveva ricevuto alcuni computer, poi mai utilizzati: “Parliamo di 4mila euro, equivalenti a tre mesi di ginnastica che viene offerta gratuitamente in un centro anziani, unico municipio in tutta Roma.”

Non tutto è rose e fiori…

Non sono mancati momenti di discussione anche accesa, nel considerare alcuni problemi, come la delicata situazione delle periferie – ad esempio di Valle Muricana, vicino Prima Porta – nonché la questione, sempre problematica, della distanza percepita tra politica e cittadini con anche prese di posizioni molto veementi.

Le risposte da parte del presidente Torquati sono state piuttosto nette sull’utilità del questionario e sulla possibilità di indicazioni anche per successive legislature, sottolineando anche quanto messo in pratica dal Municipio, come il centro anziani di via Pomponio oppure la richiesta al Ministero degli interni di un maggior controllo da parte delle forze dell’ordine.

Certo, la fase di contrattazione tra le parti è ancora verosimilmente embrionale, essendo il progetto solo pilota, ma contenere dei buoni presupposti per suggerire al Municipio degli “impegni, non delle promesse.”

Flavia Sciolette

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