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Flaminia, quel ponte pedonale nuovo di zecca

ponte2401.jpgL’avvenuta inaugurazione del sovrappasso pedonale al km 9,200 della Flaminia, realizzato in sostituzione di quello crollato lo scorso 24 luglio a seguito del passaggio di un mezzo pesante che superava il limite di altezza, ha risvegliato il nostro interesse e così, dopo il taglio del nastro, siamo tornati a conoscerlo meglio.

Il ponte pedonale in metallo è stato realizzato sui basamenti in cemento armato del vecchio ponte e permette, come in passato, il collegamento tra la Stazione di Grottarossa e l’area coincidente con il Casale Molinario; i lavori non sono ancora terminati perché entro 60 giorni dovranno essere montati 2 ascensori, ma il passaggio per i pedoni è già possibile.

Il ponte è sicuramente più bello e moderno del precedente (il vecchio era stato realizzato in cemento) e dal sito dell’ASTRAL (Azienda Strade Lazio, una partecipata al 100% della Regione Lazio) veniamo a sapere che dopo l’incidente del 24 luglio è stato necessario effettuare approfonditi controlli (anche con gli ultrasuoni) sui basamenti al fine di accertare che non vi fossero danni strutturali. In seguito si è proceduto alla realizzazione affidando i lavori alla SE.GI.SPA.

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L’opera, stando alle note di agenzia, è costata 400mila euro, un dato che contrasta con la cifra riportata sulla tabella gialla con l’indicazione dei lavori dove si parla di un importo a base d’asta (importo provvisorio) di 135.787,50 Euro.

Per saperne di più, abbiamo contattato il Direttore dei Lavori che ci ha spiegato come la cifra iniziale sia stata elaborata in corso di procedura d’urgenza e resa pubblica come prevede la legge; successivamente, in fase di esecuzione, i costi sono risultati maggiori anche perché il ponte pedonale è stato realizzato secondo tutte le norme antisismiche (cosa che non era stata fatta con quello in cemento).

Anche la realizzazione dei 2 ascensori per le persone diversamente abili ha ovviamente innalzato il costo dell’opera.
I due ascensori (non obbligatori, ma si è preferito prevederli) ci sembrano però un qualcosa “in più” dal momento che la loro sorte sembra segnata; più volte ci siamo occupati del degrado della zona documentando proprio lo stato di abbandono e i danneggiamenti nell’area della stazione di Grottarossa.

Il Direttore dei lavori ci ha rassicurato su questa questione facendo presente come la struttura oltre ad essere illuminata di notte sia stata pensata anche per resistere all’azione dei vandali. Ma quale saràil loro destino? Faranno la stessa fine dei sottopassi e delle pensiline?

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D’altra parte lo stato di degrado e sporcizia che circonda tutta l’area la dice lunga. Nonostante il ponte pedonale affacci su di un’area archeologica, quella di Grottarossa, non c’è traccia di interventi di pulizia e manutenzione; neppure la presenza del Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e dell’Assessore all’Ambiente Refrigeri il giorno 16 ha fatto si che qualcuno si prendesse la briga di ripulire l’intera area.

Un tempo, ad una qualsiasi inaugurazione, si portavano piante, vasi di fiori e si stendevano guide rosse per chi doveva tagliare il nastro: che quei 400 mila Euro abbiano prosciugato le casse?

Francesco Gargaglia

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15 COMMENTI

  1. Mi scusi pero come ho gia fatto notare l’ascensore per i disabili e una cosa inutile perché la stazione alla quale e collegato il ponte e in disuso, gli ‘autobus che si fermano sono da perse inagibili per i disabili perché si fermano troppo lontano del marciapiede che come avrà visto sono alti. Un disabili non scende su via flaminia altezza fioraio per fare il ponte sarebbe impossibile. Questo ponte serve soltanto alle persone che vivono nella boscaia vicino alla chiesa y fa pochi mesi sarà un deposito di qualsiasi cosa basta vedere !!!

  2. se effettivamente il ponte serve a poco, forse era il caso di spendere quei soldi per realizzare un ponte(magari anche ciclabile) che dalla fermata altezza camping arrivasse all’altra parte. dove ogni volta le persone rischiano non poco per attraversare. si poteva in questo modo ovviare all’ascensore realizzando una rampa utile sia alle persone disabili sia ai ciclisti. Riguardo ai costi sopraggiunti indicati dal D.L. alzo un velo pietoso. Le norme antisismiche e sulla accessibilità (OBBLIGATORIE) delle opere pubbliche non sono state fatte l’altro ieri, ROBA DA MATTI!!!

  3. “L’obbligatorietà degli interventi per il superamento delle barriere architettoniche, comporta che la loro mancata progettazione e realizzazione negli edifici pubblici e in quelli privati aperti al pubblico produce la responsabilità personale del Progettista, del Direttore dei Lavori, del Responsabile del Procedimento e del Collaudatore, con sanzioni pecuniarie fino a 25.000 € e sospensione dall’albo professionale fino a sei mesi (comma 7 dell’art. 82 D.P.R.380/2001). Inoltre, la mancata installazione di accorgimenti che aiutino le persone con difficoltà motoria, in caso di incidente, può essere fonte di responsabilità anche penale.”

  4. Aho!!! 400 mila spesi su 135 preventivati!! ho capito bene???? ma de che stiamo a parla’…….. è tutto uno schifo come dice IL lEGHISTA, POI SI DIMENTICA DI DIRE CHE LO SCHIFO LO HA FATTO LUI PER PRIMO CON IL SUO PARTITO!! E L’UOMO CAMPA!!

  5. Mi chiedo se chi ha preventivato di installare un ascensore si sia chiesto quanti utenti lo avrebbero utilizzato. Ebbene in quel punto c’è solo il fioraio. No non si è posto nessuna domanda. Avrà qualche altro interesse????? Non sarebbe il caso invece di sistemare Via della Crescenza ed il tratto di via di Grottarossa che porta all’Ospedale?

  6. invece di pensare subito male, per chi non lo sapesse gli ascensori sono obbligatori per legge, leggetevi anche il commento di Faber del 21 gennaio.

  7. Uno dei tanti lavori fatti solo con lo scopo di far lavorare e straguadagnare qualche società compiacente, continuiamo a farci del male per ingrassare qualcuno…

  8. Inaugurato ormai da qualche tempo, il ponte ancora non può essere usato, le fermate dell’autobus non sono attive, a cosa è servita l’inaugurazione se poi tutto è fermo, solo in questo Paese succede una cosa simile, quando si chiude un
    cantiere e si finisce con la chiusura dei lavori, tutto dovrebbe essere attivo e operativo, ma qua sicuramente c’è stato soltanto in conto da pagare senza vedere se la struttura corrisponde alle esigenze della comunità, rimango sempre più esterrefatto da questo Paese, dove chi vive meglio paradossalmente sono le persone che stanno qua come parassiti e non pagano come quelle oneste. Quest’opera sarà ancora chiusa fino a quando? E’ stato inutile fare l’inaugurazione! Se e finita dovrebbe essere messa in funzione, è subito finire tutto ciò che c’è da ultimare in tempi ultra veloci, ma i Presidenti della Regione e della nostra Circoscrizione perchè non fanno in modo che quest’opera sia utilizzata?

  9. Gentile Redazione, il giorno dell’inaugurazione Zingaretti e Torquati hanno dichiarato:
    Entro 60 giorni saranno realizzati i due ascensori per l’accesso della passerella anche alle persone diversamente abili.
    Sembra una piccola opera, ma inserita in questo contesto e’ una grande opera…..quest’opera e’ stata realizzata in trasparenza. Tutti hanno potuto controllare l’avanzamento dei lavori e le modalità con cui e’ stata realizzata. Questo sovrappasso e’ la dimostrazione di un’opera che inizia e finisce con un tempo e lo facciamo insieme ai cittadini che possono partecipare alla realizzazione di un’opera.
    Sono passati 60 giorni, vi prego di fare un servizio sullo stato dei lavori, grazie.

  10. ci tengo a comunicare alle redazione e ai lettori che il famoso ponticello, inaugurato in pompa magna, e’ chiuso, transennato! ho avuto modo di osservarlo bene stasera…bloccato a lungo nel traffico…ce tanto di rete rossa alla base delle scale, niente ascensore…insomma una presa……bip bip…

  11. Uno strano “silenzio” dei nostri amministratori municipali aleggia su questa ennesima presa in giro…. come mai ?

  12. Riporto, solo a titolo di cronaca, una frase emblematica detta dai “tagliatori di nastri” Zingaretti – Torquati & co. il giorno dell’inaugurazione: “….MAI PIU’ OPERE INCOMPIUTE…”

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