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XV Municipio, Ottavi: “L’opposizione lascia l’aula e non vota la Consulta della disabilità”

ottavi.JPG“Nel Consiglio municipale odierno doveva essere approvata, ma così non è stato, l’istituzione della Consulta della disabilità, da anni assente nel nostro municipio e che i cittadini disabili, le loro famiglie, le forze sociali e sanitarie del nostro territorio chiedono e aspettano da troppo tempo.” A rammaricarsi, in una nota, è Michela Ottavi, Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie del XV Municipio.

“Il testo da me proposto e valutato dalla Commissione politiche sociali con parere favorevole, non è stato approvato – spiega Ottavi – perché i consiglieri presenti di NCD, M5S, FI e Gruppo Misto, prendendo a pretesto un articolo del regolamento, hanno a mano a mano lasciato l’aula e fatto cadere il numero legale, incassando comunque il gettone di presenza. Sono sconcertata dal comportamento dei consiglieri di opposizione che, anche sul tema della disabilità, dimostrano come per loro non siano prioritari gli interessi dei cittadini, a partire da quelli più deboli, ma solo le sterili strumentalizzazioni politiche che non fanno altro che allontanare i cittadini dalle istituzioni.”

“Mi scuso con i cittadini disabili presenti, i loro familiari, le associazioni e la Asl che hanno aspettato 3 ore di consiglio per l’approvazione della delibera e hanno invece dovuto assistere ad uno spettacolo indecoroso dei consiglieri dell’opposizione. Data l’importanza dell’istituzione della consulta – conclude Michela Ottavi – saranno comunque con noi nella seduta del consiglio riconvocata per giovedì 20 novembre alle ore 12”.

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8 COMMENTI

  1. Una domanda tecnica all’assessore: ma non bastavano i numeri della maggioranza per tenere il numero legale e votare la proposta o servivano i 2/3 dell’aula? Grazie mille per la gentile risposta

  2. I fatti accaduti oggi sono vergognosi e indegni , ma del resto dai signori del centro destra cosa ci aspettiamo? Ormai il rispetto se non lo conoscevano prima, non credo che per magia siano cambiati.e’una vergogna.non ci sono altre parole.

  3. Oggi, a differenza del passato, la maggioranza può contare su una persona in più, per un totale di 16 Consiglieri (questo grazie ad alcune modifiche statutarie). La soglia per mantenere il numero legale è di 13. Con una maggioranza così ampia, perché l’assessore Ottavi se la prende con le opposizioni (sta nel loro diritto far opposizione quando non condivide i provvedimenti/testi della maggioranza) e non richiama all’ordine i suoi???

  4. Cara Ottavi, a leggerla così e senza conoscere i retroscena politici che hanno indotto le opposizioni a lasciare l’aula, è sicuramente una ennesima “brutta pagina” per il XV Municipio.
    Ma una domanda “nasce spontanea” : se le opposizioni sono così irresponsabili, la maggioranza, per essere tale, non ha i numeri per il numero legale in consiglio ?
    O forse c’è qualche “irresponsabile” (o menefreghista) anche tra le vostre fila ??
    Un saluto.

  5. Gentile Assessore Ottavi,
    nel suo comunicato sostiene di essere “…sconcertata dal comportamento dell’opposizione” per la scarsa attenzione ai problemi della disabilità. Ovviamente questo è un suo parere legittimo che avrebbe avuto maggiore credibilità se lei avesse espresso altrettanta indignazione e sconcerto anche verso i componenti della sua maggioranza che non erano presenti alla votazione di un atto così sensibile. Per quanto riguarda il riferimento al gettone di presenza dei consiglieri che hanno lasciato l’aula, mi permetta di farle presente che questo livello di confronto è di bassissimo livello e contribuisce semplicemente a gettare discredito sulla politica nel suo insieme e di questo Lei si dovrebbe preoccupare.

  6. Ancora una volta penose le parole della Ottavi.
    Alcuni anni fa era avvenuta la stessa identica cosa.
    Dopo che avevo predisposto, come Presidente di Commissione Politiche Sociali, la delibera di riattivazione della Consulta, il PDL e il PD si accordarono per affossare il testo rinviandolo in commissione.
    Purtroppo non c’era la forza politica da parte mia e del gruppo che rappresentavo a portare a casa questo risultato.
    Oggi invece le prioritá della Commissione sono altre, penso alla email dedicata ai servizi reclami per le poste, e dunque non ci si può meravigliare di questo risultato.
    L’assessore alle Politiche Sociali, Michela Ottavi, in modo puerile, scarica all’opposizione la responsabilitá di questo fatto, ma io penso invece che questo evento sia solo la cartina di tornasole di uno scollamento profondo tra la Ottavi e la sua maggioranza.
    La veritá è dunque diversa.
    Le prioritá del Partito Democratico, come anche a livello capitolino, sono diverse e Michela Ottavi ancora una volta dimostra la sua fragilitá politica nell’esecutivo del XV municipio, in cui, esattamente come avveniva prima, si raggiunge il numero legale solo quando lo decide il Presidente.
    Anche se si dovesse raggiungere il numero in seconda chiama, la frittata è comunque fatta.
    Dunque non è vero che é #tuttaunaltrastoria , ma è #soloachiacchiere , con l’unica differenza con la precedente amministrazione che il suo vertice seppur caratterizzato da una profonda consociazione e di bassissimo livello umano, almeno aveva il coraggio di affrontare il popolo e gli avversari.
    Questo invece è costretto a far mettere le camionette della polizia in stato anti-sommossa davanti all’ingresso degli incontri e a impedire l’ingresso delle persone indesiderate.
    G.Mori FDI ROMA XV

  7. tralasciando il fatto che ieri molti consiglieri della minoranza non erano in Municipio perchè se cade il numero legale è colpa della minoranza?

    per l’ennesima volta la maggioranza forte di 15 consiglieri più il presidente (che per onestà intellettuale va detto non si computa per il numero legale) non riesce ad avere i numeri in Consiglio…. forse prima di parlare bisognerebbe capire perchè i membri della maggioranza non riescono ad essere presenti in aula….

  8. Cara assessore Ottavi
    provo a capire, mi aiuti lei:
    l’intero Consiglio (maggioranza e opposizione) è formato da 25 persone
    il numero legale è, pertanto, di 13 consiglieri
    la maggioranza (presidente compreso) è così formata:
    PD 12 consiglieri
    SEL 1 consigliere
    LISTA MARINO 3 consiglieri

    per un totale, quindi, di 16 consiglieri di maggioranza (mi corregga se sbaglio)

    Adesso Lei si assume l’onere di fare addirittura un comunicato stampa in cui dichiara:
    …Sono sconcertata dal comportamento dei consiglieri di opposizione che, anche sul tema della disabilità, dimostrano come per loro non siano prioritari gli interessi dei cittadini, a partire da quelli più deboli, ma solo le sterili strumentalizzazioni politiche che non fanno altro che allontanare i cittadini dalle istituzioni…”

    torniamo alla matematica: se il numero legale per votare in consiglio il suo importantissimo, lo dico senza ironia, documento è 13 e la maggioranza è 16, prima di “bacchettare” l’opposizione per lo “sconcertante comportamento” non Le è passato nemmeno per un secondo l’idea di dare una “tiratina d’orecchie” agli – almeno 3 (o forse di più) consiglieri della Sua parte politica che erano “sconcertatamente” assenti …?
    Provi a spiegarlo a me, ma ancora prima a “…i cittadini disabili presenti, i loro familiari, le associazioni e la Asl che hanno aspettato 3 ore di consiglio per l’approvazione della delibera…”
    Saluti

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