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Cassia, il sindaco Marino al Teatro Patologico

marino240.jpgSolo posti in piedi nel teatro Patologico di via Cassia 472 dove, nella sera di lunedì 17 novembre, per una volta non è andato in scena uno spettacolo dei ragazzi di D’Ambrosi. Si è trattato invece di un incontro del sindaco Ignazio Marino con i cittadini di Roma Nord organizzato dal circolo PD Cassia-San Godenzo e aperto a iscritti e non.

Preceduto da una manifestazione indetta dalle forze del centrodestra locale che sotto la pioggia battente hanno gridato slogan ed esposto striscioni causando anche qualche disagio alla circolazione (leggi qui), l’incontro, che ha avuto inizio alle 18.30, ha visto la partecipazione di circa 200 cittadini stipati sulle gradinate e in piedi lungo le pareti.

Numerosi anche i media presenti quando Ignazio Marino, accompagnato dal vice sindaco Luigi Nieri, dagli assessori capitolini Estella Marino (Ambiente) Guido Improta (Mobilità) e dal presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, ha fatto il suo ingresso nel Teatro Patologico prendendo posto in platea.

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Un lungo applauso ha salutato il primo gesto del sindaco che ha voluto consegnare un premio ai ragazzi disabili allievi della scuola di recitazione “La Magia del Teatro” che ha sede nel Teatro ed è guidata dal geniale artista Dario D’Ambrosi, da sempre in prima fila nella ricerca teatrale delle tematiche relative al disagio mentale.

Il Teatro Patologico, nella sua unicità, può senza dubbio essere considerato una perla del XV Municipio.

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Poi, a braccio, per circa quaranta minuti Ignazio Marino ha ripercorso le tappe dei primi sedici mesi di governo della Capitale.

Dal bilancio 2014 (“110 milioni in meno di spesa corrente e 150 milioni in più di entrate correnti”) al risanamento delle società partecipate; dalla nuova gestione Acea (“nuovo CdA con costi ridotti del 70%”) alle nuove regole per gli impianti pubblicitari; dall’azzeramento dell’Irpef a 530mila romani al buono casa, al buono libri e a 400 posti in più nei nidi e scuole comunali; dalla chiusura di Malagrotta all’apertura della prima tratta della Metro C e alle idrovore di Prima Porta; dalla pedonalizzazione dei Fori a quella del Tridente e alla forte spinta data al car-sharing. Il tutto snocciolando dati, cifre ed esempi.

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La parola passa a cittadini. Mentre il sindaco prende appunti su ogni argomento, dalle gradinate vengono evidenziati i tanti problemi che affliggono il territorio.

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Aree verdi degradate, tragica situazione della mobilità a La Giustiniana e a La Storta, la degenerazione abitativa in zona Due Ponti, via Sinisi, Largo Sperlonga, via Gradoli, l’agognata bretella via Grottarossa-Cassia Bis, il proliferare di richieste d’installazione di antenne telefoniche (“ne vogliono costruire una a dieci metri dalla camera da letto delle mie bambine, fermateli!” esclama un presente); questo solo per restare in zona Cassia.

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Ma problemi, e grossi, ci sono anche a Prima Porta, sulla Tiberina dove la prostituzione la fa da padrona, alla Tenuta Piccirilli, dove manca l’acqua nelle case e le fogne sono ancora un sogno mentre un grappolo di residenti – circa 100 – vivono come ostaggi dei circa 500 nomadi del campo River; a Labaro, col famoso palazzetto dello sport “Casa Lazio Bob Lovati” mai finito e abbandonato nel degrado più assoluto, a Vigna Clara, dove la stazione aperta solo per tre giorni e chiusa da 24 anni è ancora una ferita aperta.

Comun denominatore, il malumore per la riorganizzazione dei trasporti di superficie che dallo scorso settembre ha colpito pesantemente il quadrante nord della città penalizzando in particolar modo le periferie: La Storta e La Giustiniana sulla Cassia e Labaro, Prima Porta e Valle Muricana in zona Flaminia.

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L’ultimo grido di dolore arriva al Sindaco forte e chiaro, e gli arriva da un’esponente locale PD: “Non approvate l’Accordo di Programma sulla cosiddetta riqualificazione della stazione Due Ponti ma che in realtà è solo l’ennesima colata di cemento. Via Flaminia non ha bisogno di un nuovo centro commerciale-uffici da 10mila metri quadri, è uno scempio ambientale. Fermatevi!”

E i cahiers de doléances del Sindaco s’infittiscono di appunti, la sua penna con inchiostro verde scorre veloce. Poi guarda i fogli e guarda i cittadini che attendono risposte. Forse non si aspettava tanta ferma determinazione.

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E le risposte arrivano dalle voci competenti.
Spetta a Estella Marino parlare del verde, di quanto fatto e di quanto c’è da fare sui “punti verde qualità” e sui parchi di Roma Nord e di quanto sta facendo l’assessore allo sport Luca Pancalli sulla questione del palazzetto di Labaro; a Guido Improta, che difende la razionalizzazione Atac e annuncia un piccolissimo spiraglio per la stazione di Vigna Clara; a Daniele Torquati, che sottolinea le numerose iniziative già messe in campo dalla sua amministrazione e ricorda che dal consiglio municipale un forte NO è stato espresso alla colata di cemento in via Vitorchiano (“sono certo che in Campidoglio si terrà conto di questo NO” precisa ancora guardando negli occhi Marino).

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Le ultime parole sono quelle del sindaco. “Sono grato per questo incontro e ho preso nota di tutte le vostre segnalazioni. Stiamo tentando di cambiare questa città e con l’aiuto dei cittadini, il vostro aiuto, ci riusciremo”.

Sono le 21 passate, sotto la pioggia incessante si svuota il Teatro Patologico.

Claudio Cafasso

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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20 COMMENTI

  1. Tra i primi ho segnalato il desiderio di poter dire due parole ma non sono stato tra i prescelti… Volevo parlare di differenziata, ma quella svolta dai nomadi che ormai assediano i cassonetti di tutta Roma offrendo uno spettacolo (a mio giudizio) degradante della Capitale, volevo parlare dei mendicanti zoppi e falsi zoppi ai quali viene permesso d’intralciare il traffico (ad ogni scatto di semaforo) alla confluenza di Cassia e Flaminia, proprio li dove si dovrebbe far di tutto per renderlo scorrevole, …avrei parlato di dare vernice alle strisce e “dell’assenza” dell’Anas nel rimpiazzare importanti segnali stradali scomparsi da tempo mentre, dopo gli incidenti, sono così pronti ad arrivare “sul luogo”. Avrei voluto non più di un minuto mentre ad alcune persone ne son stati concessi troppi per dire cose “personali”.
    …Avrei voluto ma non mi è stato possibile, e che ce devo fà?

  2. sig. Alessandro grazie di essere venuto ieri sera ad una iniziativa sicuramente riuscita e mi auguro utile per il nostro territorio. Mi dispiace che non abbia potuto parlare, la cui responsabilità è esclusivamente la mia. Non ci sono stati nè scelti nè prescelti. Comunque questa segnalazione è già stata rigirata alla segreteria del Sindaco in aggiunta agli altri 27 interventi.

  3. @Alessandro non è stato lei che ha fatto il 26esimo intervento ? Dove in tre parole ha ricordato degrado, zingari e cassonetti come problema diffuso da risolvere ? Non si è voluto impedire a nessuno di parlare o di dire la propria opinione, domanda o raccomandazione. In una platea di 200 persone occorre darsi un metodo e un tempo. Si può migliorare e trovare dinamiche che permettano una partecipazione migliore di tutti. Oltre il faccia a faccia o la domanda risposta. Per esempio la Conferenza Urbanistica che ha visto 4 tavoli di confronto per un paio di mesi e proposte inviate online . Nel prossimo incontro previsto il 25 novembre si presenterà un documento si sintesi (Carta dei valori del XV Municipio e schede progettuali su urbanistica e mobilità) frutto di un lavoro comune e condiviso. Dalla protesta alla proposta. E speriamo tante deliberazioni che risolvano problemi.

  4. Perfino il parlamentare europeo del PD Bettini, in una intervista sul Corriere, dice che Marino ce lo hanno messo a fare il sindaco solo perchè Zingaretti e Gasbarra hanno detto no………speriamo??
    Speriamo si……..speriamo che se ne vada!

  5. Io penso che dovremmo dare il tempo a questo giunta di lavorare. Ero presente all’incontro di ieri sera e il lavoro che é stato fatto fino ad ora dietro le quinte cosí come é stato esposto dal Sindaco fa ben sperare. Sono d’accordo c’e’ molto da fare e il degrado della nostra zona e non solo insieme ad altre problematiche che tutti sappiamo e’ sotto gli occhi di tutti, ma rendiamoci partecipi con suggerimenti e proposte ma che siano positive. Buona giornata a tutti.

  6. @Anna…. alcune cose fatte da Marino sono sicuramente positive, soprattutto se confrontate con i predecessori… ma il tutto è vanificato dal piano traffico, dove, dopo aver massacrato la sosta privata con tariffe senza senso, c’è l’intenzione di rendere completamente a pagamento il parcheggio all’interno dell’anello ferroviario e di far pagare l’ingresso all’interno dello stesso. Questa “furia” contro l’auto, che non ha eguali al mondo, non farà altro che penalizzare le periferie….. io ho paura soprattutto di chi dimostra posizioni ideologiche, senza mettersi in discussione e cercare di capire quali siano i problemi di chi viaggia in città per lavoro.

  7. Ha dell’incredibile l’atteggiamento di questo partito! Prima, quando la protesta popolare monta, il PD cerca di far fuori Marino poi si accorge che sarebbe un autogol e allora lo manda dall’Annunziata e gli organizza il tour dei municipi dove racconta le grandi cose fatte….e tutti a dire: ma quanto è bravo prende perfino nota, lasciatelo lavorare, la monnezza è ancora là però ha chiuso Malagrotta, ha preso i voti e deve stare in quel posto 5 anni…….E il sondaggio fatto dal PD? Sciocchezzuole, un sondaggio è umorale e non vuol dire nulla…..Conclusione? Bravo Marino, in un anno rimette tutto a posto!
    Forse questa gente Vi considera dei Bingo-Bongo al quale raccontare qualsiasi balla…..contenti voi.

  8. Strix mi permetto di rispondere ai suoi interventi . Nicola Zingaretti ha preso l’impegno di candidarsi pres della Regione molti mesi prima delle elezioni a sindaco, quando si pensava che elezioni si sarebbero tenute subito dopo le dimissioni della Polverini. In quanto a Malagrotta, forse le sfugge che per tenere aperta una discarica di tal quale si paga una multa all’unione europea in quanto quel tipo di discarica DEVE essere chiusa. Sembra che lei di questo accusi il sindaco invece di fargli gli applausi. Strix si informi !

  9. @ Silvio Marino, lei invece non faccia disinformazione dica quale ente (e chi lo presiedeva prima che passasse alla regione) gestiva Malagrotta… forse non è riuscito a capire il riferimento di Strix

  10. Beh “molto riuscita” mi sembra un parolone….
    se contiamo le persone nella foto (a meno che fuori ce ne fossero a migliaia) sono: 12 file di posti per 7 persone…totale 84 più una ventina in piedi totale 104…
    Per un Sindaco in visita e tutti i circoli del PD mobilitati non lo definirei proprio un “bagno di folla”….

  11. Silvio anch’io mi permetto di rispondere al tuo intervento:
    – ho parlato di Zingaretti perchè lo ha detto un importante esponente del PD in una intervista al Corriere; tal BETTINI dichiara che la proposta di fare il sindaco è stata RIFIUTATA sia da Zingaretti che da Gasbarra, aggiungendo inoltre che la se glielo avessero chiesto il sindaco lo avrebbe fatto lui; arrivati a questo punto si è ripiegati su Marino (Corriere del 18); bastava leggere bene il commento!
    – Malagrotta è la più grande discarica d’Europa creata e attiva quando c’era una giunta di sinistra e quando c’era Alemanno; la chiusura è stata disposta proprio per evitare ulteriori sanzioni ma il problema NON E’ STATO MAI RISOLTO e la discarica continua ad inquinare le falde e a provocare gravi patologie (incremento di tumori e mortalità infantile).
    Arrivati a questo punto mi chiedo: ma veramente sono io a non essere informato?
    Vedi Silvio le persone come voi pensano sempre di aver a che fare con degli ignoranti ma forse questa volta siete proprio cascati male……..stammi bene.

  12. Sarebbe bene saper tenere la lingua (o meglio la penna) a freno. A che servono questi interventi stri denti se non a soddisfare la propria grafomania ! Una precisazione per “le statistiche ” di Lupo Alberto. La polizia per ragioni di sicurezza fece chiudere la porta di accesso alla sala lasciando fuori gli ultimi arrivati, non so dire quanti.

  13. Ma guarda un po’….gli interventi che non piacciono diventano “stridenti”!
    Bell’esempio di “democrazia” e pluralismo! Voglio rassicurare Eduardo: anche se fossero stati 200 è sempre lo 0,5 per mille (o forse meno) della popolazione di Roma Nord. Sempre a proposito di “statistiche” oggi ci dicono che in Italia ci sono 1.400.000 bambini in ASSOLUTA POVERTA: invece di pensare a validare i matrimoni tra omosessuali il Sindaco farebbe bene ad occuparsi delle famiglie in povertà (se poi ci ha pensato come a Tor Sapienza o all’Infernetto………………andiamo bene!).

  14. quanta boria e arroganza ha questo signor strix! A chi le dà e a chi le promette. Tali e tante critiche sulla gestione attuale può forse il signor strix motivarle adducendo una
    sana gestione della Cosa Pubblica da parte delle precedenti Giunte Municipali (leggi Giacomini), Comunali (leggi Alemanno) o Regionali (leggi Polverini)? Stia sereno e rosichi di meno….

  15. A gianfra’ ma allora non hai capito un tubo? La boria ce l’ha chi parla a vanvera come i trinariciuti-tipi sinistri….ma chi se ne frega di alemanno-polverini-giacomini…….i politici come questi e come marino forse sono amici vostri….
    mai votato mai dato il mio consenso a questi signori….vatti a rileggere i miei commenti precedenti. Se rosico? Altro che quando vedo questo paese in mano a certa gente…..stamme bene.

  16. caro Strix, Girolamo Savonarola ha fatto una brutta fine! Facci capire: sei carne o sei pesce? Ce l’hai con tutti e a nessuno dai il tuo consenso . Sei arrabbiato con il mondo e forse anche con Dio: ma che t’è successo di cosi devastante? Giudichi tutti dall’alto di una colonna, ti credi uno stilita?

  17. A gianfrà pure il Generale Custer ha fatto una brutta fine……e allora?
    Mi fai tutte ste domande su chi sono, con chi ce l’ho, che m’è successo…..ma che te frega? A me sembra che proprio non la mandi giù sta faccenda che condanno i politici disonesti ed incapaci…..magari te lo sei dimenticato ma chi rubava al popolo nei paradisi comunisti finiva al muro!
    Se mi credo uno stilita? può darsi……il mio delitto? vivere in questo paese dove si viene condannati a due mesi di galera per un saluto romano, a sei per “lesa maestà” a niente (anzi conservi pure il posto!) se rubi in un consiglio regionale…….aristamme bene.

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