Home ATTUALITÀ Car2Go e il parcheggio fantasma sulla Cassia

Car2Go e il parcheggio fantasma sulla Cassia

car2to240.jpgDa qualche giorno la zona coperta dal servizio Car2Go si è ampliata arrivando fino all’incrocio tra via Cassia e via di Grottarossa. A bordo di una Smart abbiamo dunque parcheggiato nell’area del centro commerciale proprio di fronte all’incrocio. Il parcheggio sarebbe privato e ci sono anche dei cartelli che lo ricordano, ma sulla mappa del GPS all’interno della vettura è segnalato come parcheggio autorizzato, quindi siamo andati tranquilli.

Ci infiliamo tra due auto davanti alla nota pasticceria. Tutto fila liscio ma nel frattempo intravediamo il proprietario che ci guarda di traverso e mentre passiamo la carta sul lettore lo vediamo uscire dal suo negozio.

“Ma la dovete parcheggiare proprio qui quella macchina? – ci dice con tono seccato – Non potete metterla da un’altra parte?” insiste.

“In realtà la possiamo parcheggiare qui, come tutte le altre macchine che sono già qui…” gli rispondiamo. In quel parcheggio, infatti, le auto sono lasciate regolarmente dai residenti nella zona, e non solo dai clienti del centro commerciale come i negozianti vorrebbero.

park470.jpg

Parlando ancora con lui, che nel frattempo si è presentato, è il signor Giuseppe Padula, ci rendiamo conto che per i commercianti quello del parcheggio è un problema grave e le Car2Go non fanno altro che peggiorare la situazione.

Com’è possibile che la società che gestisce questo servizio di carsharing e che espone su tutte le macchine della sua flotta il logo di Roma Capitale non sappia che quello è un parcheggio privato?

Sul loro regolamento è chiaramente vietato parcheggiare nei parcheggi chiusi e privati, ma allora perché questo di Grottarossa lo includono nella loro zona fine noleggio?

Promettiamo al nostro interlocutore che avremmo indagato sulla questione.

car2to470.jpg

Cerchiamo se sul sito di Car2Go c’è scritto qualcosa, qualche indicazione, un numero per i reclami, ma niente. Allora mandiamo una mail all’ufficio stampa e dopo poche ore ci risponde di persona il Location Manager di Roma, che ci invita a chiamarlo per esporgli la questione. Lo chiamiamo, è un argentino molto simpatico, si chiama Horacio Reartes, dice di dargli del tu e noi gli raccontiamo la storia.

La risposta è di quelle che spiazzano: “Non abbiamo nessuna mappatura dei parcheggi privati e pubblici”.

Sembra strano, ma Car2Go, azienda internazionale presente in molte città, non possiede una mappa catastale dei parcheggi privati e pubblici. Nel regolamento è presente il divieto di parcheggiare in zone private, senza alcun riferimento geografico preciso.

La mappatura funziona a segnalazioni, e cioè solo quando un utente rimane bloccato, per esempio perché trova la sbarra di un parcheggio chiusa, la mappa viene aggiornata. Oppure grazie alle segnalazioni dei proprietari dei parcheggi, quando si trovano le Smart parcheggiate in posti riservati. In entrambi i casi viene punito chi ha parcheggiato lì ed escluso il parcheggio dalle mappe.

A quanto pare gli automobilisti, romani e non, sono ben educati perché, come ci tiene a sottolineare Reartes, “non c’è stato nessun caso di questo tipo. Una sola volta, nel parcheggio di Villa Borghese, i proprietari dei parcheggi hanno chiamato per segnalare una Smart che occupava un posto nei sotteranei. Prontamente la macchina è stata spostata e il parcheggio escluso dalle zone accessibili nella mappa del car sharing”.

Reartes ci annuncia anche che “l’azienda sta lavorando anche per aggiungere zone convenzionate per permettere ai clienti di parcheggiare in zone private ma di uso pubblico” (esattamente come quello in questione).

Oltre alle gentili e chiare spiegazioni, Reartes ci chiede di metterlo in contatto con l’amministratore del parcheggio di Grottarossa per proporgli un “conguaglio mensile” in cambio dell’uso dei parcheggi. Noi gli diamo il numero, se tutto andrà come deve andare, sarà una storia a lieto fine.

Edoardo Cafasso e Francesco Cianfarani

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome