Home ATTUALITÀ XV Municipio, Paris: “Potenziate le linee 035 e 039”

XV Municipio, Paris: “Potenziate le linee 035 e 039”

paris.jpgDa questa settimana entrano in vigore i potenziamenti richiesti dal XV Municipio per le linee 039 e 035 che disporranno di una vettura in più, rispettivamente da oggi 10 novembre e da lunedì 17 novembre. Ne dà notizia l’assessore alla mobilità del XV Municipio Elisa Paris.

“Dopo gli incontri con i cittadini del mese scorso e dopo aver fatto in modo che il percorso dello 039 tornasse a comprendere il tragitto all’interno della piana di Labaro, abbiamo chiesto all’Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale di monitorare il possibile allungamento dei tempi di attesa causato dal ripristino del vecchio percorso. Le verifiche effettuate dall’Agenzia hanno permesso di appurare lo sfasamento degli orari ed è stato perciò deciso di inserire, da stamattina, una nuova vettura per riportare i tempi di attesa a circa 20 minuti.”

“Per quanto riguarda invece lo 035 – continua Paris – così come avevamo preannunciato pubblicamente, abbiamo chiesto all’Agenzia per la Mobilità di potenziare la linea. Anche in questo caso, dopo le opportune verifiche, siamo riusciti ad ottenere una vettura in più nella fascia di punta mattutina, dalle ore 6.30 alle ore 10, a partire da lunedì 17 novembre. Il nostro obiettivo sarà quello di riuscire a garantire questo aumento per tutta la giornata, ma ci è sembrato giusto partire dalle esigenze dei lavoratori e degli studenti che più di tutti subivano i disagi provocati da attese di 40 minuti.”

“Ringraziamo l’Agenzia per la Mobilità e l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Roma – conclude – per essersi da subito messi a disposizione per cercare di risolvere questi due punti critici che avevamo immediatamente segnalato”.

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25 COMMENTI

  1. Prima tolgono le corse di un servizio già inefficiente e poi le ripristinano, anche se solo parzialmente, e adesso gli dovremmo dire anche grazie? Grazie lo direi solo a Lei, Assessore Paris, non di certo al suo omologo al Comune

  2. PRIVATIZZARE l’ATAC : questa è l’unica soluzione. Quando il pubblico non funziona è necessario l’intervento del privato. Soldi, investimenti e controllo di qualità del servizio da parte di autorità pubblica, recupero investimenti con la tariffa

  3. IO vorrei capire in base a quale criterio e stato cambiato il percorso dello 039. Usando Saxarubra come capolinea le persone per andare al centro o fuori Roma dal copolinea riuscivano a farlo senza dover usare la macchina adesso per forza la devi prendere perché se non non arrivi mai

  4. Ma la gente del nostro quartiere si sposta solo dalle 6 alle 10 del mattino? e tutto il resto della giornata? che grande sforzo per lo 035..sono anni che lamentiamo un maggior servizio e questo è tutto quello che riusciamo ad ottenere??
    Grazie comunque all’Assessore Paris, ma chiediamo uno sforzo in più per cercare di riavere almeno la situazione di qualche mese fa… una vettura mi sembra davvero insufficiente…

  5. Assessore Paris,

    mi auguro che stia scherzando sul fatto che le linee 039 e 035 sono state potenziate! Per lo 039 non si era deciso di ripristinarne il percorso originario, invece di continuare con il geniale percorso attuale che lo conduce in un luogo sperduto a Settebegni, per giunta senza che nessun utente ne tragga beneficio?
    Si possono commettere degli errori nella pianificazione dei trasporti, per carità, ma insistere nel mantenere il percorso attuale è veramente diabolico. Lo 039 ha una sua logica se mantiene il percorso Saxa Rubra – Colli d’oro, altrimenti, se ha una frequenza, soprattutto negli orari di punta, di 20 minuti, non serve veramente a nessuno e costringe gli utenti a prendere l’auto privata. Vorrei ricordarle che prima di questo sciagurato taglio del servizio lo 039 arrivava ad avere – almeno negli orari di punta, proprio per favorire studenti e lavoratori – una frequenza di 10 minuti.

  6. attese di 20′ un autobus significa rendere preferibile, per molti, l’auto privata al mezzo pubblico e non dovrebbe essere questo l’obiettivo. Tragitti lunghissimi degli autobus e attese di 20′ non possono essere risultati soddisfacenti per una linea urbana. 20′ di attesa più il tempo del tragitto piu’ magari un cambio di linea….arriviamo ad 1 h per fare meno di 10 km!
    non va. L’ATAC è una società di servizi che non funziona.

  7. …che spettacolo…!!! prima “razionalizzano” le linee cancellando alcune corse e, dopo solo pochi giorni, le ripristinano (solo parzialmente…)
    Paris, “…ringraziamo l’Agenzia per la Mobilità e l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Roma – conclude – per essersi da subito messi a disposizione per cercare di risolvere questi due punti critici che avevamo immediatamente segnalato…”
    Ma se li avevate “immediatamente segnalati” perchè li avevano soppressi…???
    Penso che in questa ridicola e confusionaria situazione non ci sia veramente NESSUNO da ringraziare….

  8. Assessore Paris, le consiglio per il futuro, di astenersi da tali “trionfalistici” comunicati… Servono solo a fare inc….re di più la gente….

  9. Non solo, ma l’anno prossimo l’abbonamento annuale costerà 280 euro e quello mensile 38 euro. Per aspettare 20 minuti un mini bus poi altri 10-15 il treno o altro bus (tipo il 200).
    complimenti all’ATAC ed ai politici del territorio.

  10. XV Municipio, Paris: “Lo 039 torna al vecchio percorso. Giovedì parliamo di bus a orari”
    Redazione | 3-Ottobre-2014 | 16:25

    paris“Dal prossimo 6 ottobre verrà ripristinato il vecchio percorso dello 039 nella piana di Labaro, pur mantenendo per ora il capolinea a Settebagni”. L’annuncio è di Elisa Paris, Assessore alla Mobilità del XV Municipio, nell’anticipare che “il 9 ottobre si terrà un tavolo pubblico per affrontare il tema delle modifiche agli autobus di periferia, come ad esempio 022, 035, 033, 026″.

    “Come avevamo annunciato dopo il precedente incontro con la cittadinanza, abbiamo deciso di dedicare un intero appuntamento alle problematiche che si sono verificate in seguito ai cambiamenti dei vecchi orari.Questo tavolo – conclude Paris – servirà quindi per capire tutte le criticità riscontrate in questi giorni dai cittadini del nostro territorio e cercare delle proposte alternative da presentare al Comune di Roma.”

    L’incontro si terrà dalle ore 17 alle ore 19, nella Sala Consiglio del XV Municipio, via Flaminia 872.

    Era una bufala?

  11. Mi sembra una presa in giro, l’Atac vende le sue proprietà per non far salire i costi degli abbonamenti e biglietti, un’altro salasso alle utenze, studenti e lavoratori tutti i giorni subiscono una vera e propria violazione dei diritti che acquisiscono avendo in mano un abbonamento non pagato poco, mi sembra una assurdità aumentare di una corsa solo una certa fascia orario, ma chi viaggia presto e si reca a lavoro e dopo rientra nel primo pomeriggio dovrà sempre attendere dai 38/40 minuti l’autobus che lo porta vicino a casa, scusate se mi sfogo un pò ma credo che invece di tagliare le corse ridimensionate vostre spese, se ci fosse più coerenza da parte delle nostre Amministrazioni in generale, iniziate anche voi a prendere gli stessi mezzi per arrivare nei vostri uffici e poi vi renderete conto di come si viaggia, non desidero prendermela con la Paris e ne con Torquati, ma alla massa degli incompetenti che sono messi a gestire la mobilità Romana, se non siete capaci andate a casa ma con la macchina vostra, con i mezzi e le linee che avete messo in movimento, che sono secondo voi adatte alle esigenze degli utenti, ci sono i mezzi e le idee per ridare credibilità alla mobilità Romana, ma non volete sentire nessuna voce, nelle vostre orecchie tappate di mortadella.

  12. incredibile sono d’accordo con Valentina!! su entrambe i post!

    Privatizzare ATAC subito!

    ps qualcuno spiega all’assessore che i grandi risultati che paventa non si ravvedono sul territorio???

  13. DELUSIONE e’ DIR POCO . 035 da VERGOGNA

    Constatare il menefreghismo di Roma Capitale attraverso i suoi rappresentanti ISTITUZIONALI e’ DISARMANTE .

    Mi chiedo ;

    1) Che fine hanno fatto i documenti di denuncia dei cittadini prodotti alla vecchia giunta .
    2) Che fine hanno fatto i documenti vecchi sottoscritti a maggioranza del consiglio degli eletti per il potenziamento della linea inviate all’agenzia per la mobilita’.
    3) A cosa e’ servito partecipare ai tavoli quando se risulta del tutto evidente che non c’e stato nessun ascolto dei problemi espressi dai cittadini che hanno cercanto di rappresentare al meglio le proprie difficoltà giornaliere .
    4) A cosa e’ servito parlare con persone che siedono dentro le istituzioni in questo momento e dovrebbero battersi per rappresentarci al meglio .

    Forse l’ho già espresso in qualche altro intervento ma e’ bene ricordarlo .
    I servizi devono essere adeguati alle esigenze REALI della popolazione con dati CERTI che accompagnino armonicamente la sua attuazione e non manipolati ad arte per BONARIA Concessione del politico INFEDELE .
    Nella passata Consigliatura Ci ( CDQ Karol Wojtyla) eravamo premurosamente fatti carico di rinnovare la richiesta con una raccolta firme ( circa 300 ) consegnate all’allora consigliere Scipione testimoniando come le 40 corse giornaliere erano strutturate male e insufficienti, dopo un periodo di attenzione il tutto e’ caduto nel dimenticatoio .

    Per non annoiare i lettori ma per essere chiari , le delibere comunali costano ai contribuenti , le commissioni costano , il tempo dei cittadini VOLONTARI e’ prezioso , le vessazioni della cittadinanza recate in forma gratuita costano , la sommatoria di tutto questo producono un danno erariale dove sarà quantificato per meglio rappresentarlo nelle sedi proprie dove il Diritto dovrà esprimere un suo parere .

    Da questa vicenda si evince la poca attenzione e cura delle periferie ridotta a zerbino della città in termini di servizi per i quali paga TROPPO e non riceve il GIUSTO.

    La CIVILTA’ di un PAESE si vede anche da queste vicende .

    Agli Eletti CHIEDO meno scenografia e piu’ sostanza considerando che il popolo sta crescendo in consapevolezza e a motivo della corretta Informazione anche in COSCIENZA

  14. Gent.le D’Agostino,
    con le “sue” firme producemmo dei documenti di Consiglio, e non solo, con cui ottenemmo qualche corsa in più la mattina nelle ore di punta e mezzi nuovi (si lamentava anche che i mezzi spesso erano rotti in quanto vecchi, forse lo ha già dimenticato?).
    Certo non siamo riusciti ad ottenere un servizio soddisfacente, ma almeno siamo riusciti a non far diminuire le corse, cosa che è avvenuta con Marino, e Lei si viene a lamentare di quello che abbiamo fatto noi?
    Ma mi faccia il piacere! Non sia ridicolo.

    PS: questa mattina l’autobus che è partito alle 7.24 da Borgo Pineto ha lasciato a piedi non so quante persone, che non riuscivano a salire. Prima non accadeva.

  15. Provo a spiegarmi meglio. Ex consigliere Scipione.

    La mia era una rivisitazione storica senza nessuna accusa verso di Lei , facendo notare come il problema era vecchio , piu’ volte segnalato .
    I particolari da Lei citati non mi sento di contestarli , perche’ la corretta informazione e’ una mia ossessione, proprio per questo le ricordo che le feci notare a suo tempo che le VERIFICHE DELL’UTILIZZO del SERVIZIO durante il periodo estivo( Agosto 2012 da parte di operatori dell’ agenzia alla mobilità) non erano rappresentativi per una corr .etta valutazione.
    Mi consenta di fare anlcune considerazioni ;
    Avete accettato che l’analisi dell’agenzia alla mobilita’ desse un suo pare ,bene .
    Quindi si deduce che il servizio era fatto in base all’utilizzo del mezzo , bene.
    Risultato i vecchi orari dicevano che la frequenza del servizio a Valle Muricana era ogni 25 minuti .
    Santa Cornelia non so con quale CRITERIO LOGICO MATEMATICO aveva una frequenza ogni 15minuti , orario giornaliero del servizio piu’ esteso la mattina e la sera , nonche i feriali .
    Quale metro e’ stato USATO dato che la popolazione di Valle MURICANA e’ oggettivamente almeno quattro volte superiore a quella di S. Corneliao usato ? Lo stesso usato con Noi ? Oppure c’e dell’altro ? .

    Dato che non ho tessere di partito le posso confermare che la giunta Marino nella qualita’ del suo rappresentante principe Sig. Improta ha gestito con approssimazione , Negligenza creando un danno che puo prevedere anche un risarcimento Ci sono Molti elementi per poterlo affrontare .

    Per il resto non m’interessa il politichese ma la Sostanza di azioni politiche propedeutiche per aiutare una popolazione stremata da una politica MOLTO ATTENTA ALLA FACCIATA E POCO ALLA SOSTANZA .

    Conoscendo molto BENE Tutte le schifezze consumate in ATAC non ho problemi a dirle pubblicamente che le persone scoperte in flagranza di reato DEVONO PAGARE vecchie o nuove altrimenti diventa una sanatoria DI CORRUTTELA POLITICA che a ME e Moltii altri non va di PAGARE , Vedi REPORT che nello specifico ha dedicato diverse puntate.

    Cordialmente Erminio D’Agostino

  16. @ D’Agostino
    Non si arrampichi sugli specchi. Marino taglia le corse dello 035 e Lei tira fuori cose della passata consiliatura (dove non ci furono tagli)……. Contento Lei

  17. Egregi Signori, qua oltre al disagio si aggiunge la beffa, c’è chi dice che bisogna prendere la bicicletta per andare al lavoro, magari si potesse, ma gentile Meridio vorrei sapere se me lo consente di conoscere Lei dove lavora e quanto tempo ci metterebbe nel rientrare a casa, magari deve uscire la mattina presto e rientrare nel tardo pomeriggio al buio, ma lasciamo perdere la sua assurda provocazione, ritorniamo al problema attuale, se le varie Amministrazioni non sono state in grado di gestire (da quello che si nota e si vede attualmente) non è certo colpa nostra, mi domando il perchè la cittadinanza deve sempre pagare il prezzo più alto per la poca professionalità di chi all’epoca ed ora gestisce le varie situazioni, ora parliamo di mezzi pubblici, ma basta farsi un giro in ogni parte del Municipio per rendersi conto che poco funziona, l’attuale gestione come al solito magari scarica con quella precedente e così via, il problema Italiano che ad ogni livello non c’è continuità, vi prego di non voler fare solo i BELLI e poi il tutto si riduce al POCO o al NIENTE, ripeto se non siete capaci lasciate la poltrona, iniziate ad uscire fuori come fanno i Politici dei maggiori Paesi Europei, in Inghilterra gli stessi vanno in giro in metropolitana sui mezzi pubblici, solo così potete rendervi conto che quello che gestite fa schifo. Vorrei che qualcuno parlasse ben chiaro, ma di certo non vorrei essere preso per i fondelli, io non sono un Politico o un Ex Consigliere, ma se lo fossi di certo mi porrei in una posizione di non criticare le varie lamentele della povera gente che in questo spazio ha la possibilità di dire e dar voce alle proprie difficoltà, per sanare l’Atac ripeto ci sono mille modi, per gestire la nettezza urbana idem, per il controllo del territorio meglio non mi esprimo perchè potrei far fare una brutta figura a qualcuno, parlare di fatti concreti, ognuno di noi senza nessuna distinzione, chi abita a Valle Muricana, Santa Cornelia, chi abita in qualsiasi zona del XV Municipio potrebbe dire la sua e di queste parole chi ci amministra dovrebbe avere la pazienza di valutarle e dar corso a delle verifiche per poi agire nel miglior modo possibile per il bene della persona che ha fatto la segnalazione ma soprattutto per il bene della Comunità globale.

  18. “A Roma ci sono 978 veicoli ogni mille abitanti, contro i 415 di Parigi e i 398 di Londra”. Ogni volta che si parla di mobilità, Marino ripete il “mantra”, a sottolineare che un tasso di motorizzazione così alto è tra le prime criticità da affrontare. L’uso intensivo del mezzo privato vuol dire più caos sulle strade, ma se l’alternativa è la rete di trasporto pubblico così come la conosciamo, allora, davanti a quei numeri a molti viene da dire “meno male che ho un’automobile”. La guerra al trasporto privato in vista di un rafforzamento del trasporto pubblico è uno dei cavalli di battaglia di questa amministrazione, scritto anche nero su bianco nel nuovo Pgtu. Ma è realizzabile? A oggi le cose stanno così: il Pgtu giusto pochi giorni fa ha incassato il via libera della commissione Mobilità (non senza proteste da parte dell’opposizione); ora, si aspetta il passaggio in aula per arrivare all’approvazione definitiva entro la fine dell’anno. E i mezzi pubblici? Camminano anche loro, ma a passo di gambero.

    Pantano-Centocelle. La metro C, dopo un mese di polemiche e rinvii dall’annunciata inaugurazione è stata finalmente aperta. Intanto, sulle altre due linee corrono le proteste dei passeggeri a causa dei blocchi e dei rallentamenti che si verificano soprattutto quando piove in abbondanza; e, ora, anche gli autobus sembrano vivere alla giornata. Qualche giorno fa il sindaco aveva definito “concreto” il rischio che i mezzi potessero bloccarsi a causa del contenzioso tra Atac e Roma Tpl (azienda vincitrice di un bando del 2005 per l’affidamento per tre anni della rete periferica di trasporto urbano su gomma): con i conti correnti bloccati a seguito del pignoramento di 77 milioni di euro richiesto da Roma Tpl, infatti, Atac avrebbe potuto avere serie difficoltà a rifornire i bus di carburante; e, senza gasolio, di certo, non si va lontano. Oggi, però, il rischio, almeno fino al 25 novembre, sembra scampato. Poi… si vedrà. Con il fornitore del carburante è stato raggiunto un accordo e per quanto riguarda il pignoramento, il Campidoglio si è fatto garante per Atac, trasferendo all’azienda l’intera somma mediante una concessione di credito. In questo modo il 25 novembre, quando si terrà l’udienza di opposizione al pignoramento, Atac potrà presentare le garanzie economiche necessarie. Insomma, più che di visione strategica qui sembra che si vada avanti tamponando le emergenze. A completamento di questo quadro critico c’è un parco mezzi che diventa rapidamente obsoleto: 9,8 anni di età media nel 2013, come riportato nello stesso Pgtu.

    Recupero risorse. Non è certo la prima volta che Atac finisce nell’occhio del ciclone; il risultato, di fronte all’allarme rosso, è la solita bagarre politica. L’amministrazione punta il dito contro la giunta Alemanno, accusandola di non aver operato per ridurre i rischi economici per l’azienda; l’ex sindaco si difende rispedendo al mittente le accuse, e via così. A farne le spese, alla fine, sono sempre e solo i cittadini. Da una parte si fanno i conti con i rincari dei parcheggi e la prospettiva, tra un paio d’anni, di dover pagare anche per entrare nella zona dell’Anello ferroviario, dall’altra si paventano mezzi pubblici sempre più cari (l’idea dell’aumento del costo degli abbonamenti era contenuta nella bozza del piano industriale Atac) mentre, in nome della razionalizzazione e del recupero di risorse, si tagliano linee di bus facendo temere mezzi più affollati e meno frequenti. Col risultato che, allo stato attuale, il Pgtu somiglia sempre più al libro dei sogni.
    Su queste parole cercate di non scaricare balle varie e cercate di dare quel che è giusto al cittadino, ripeto se volete mi metto a vostra completa disposizione per spiegarvi come agire, ma credo che la classe Politico-Amministrativa della mia disponibilità se ne frega, come me ci sono molti altri cittadini di diverso grado e ordine che sarebbero disposti a dedicarvi un pò del nostro prezioso tempo libero.

  19. Buongiorno, da oggi è in vigore il nuovo orario dello 035, ma da quello che si nota mi sembra di capire che c’è qualche corsa in più nella fascia d’ingresso degli alunni, ma non c’è nulla di cambiato nella fascia d’uscita dell’orario scolastico, allora mi domando facciamo di tutto per portare a scuola i nostri ragazzi ma nulla per fare in modo di riportarli a casa, ma che logica è? Se ciò è stato tutto questo grande impegno da parte di chi può alzare la voce e chiedere per ottenere qualcosa di giusto e normale, mi sembra che questo risultato non può considerarsi un risultato soddisfacente, ci vuole tanto nel descrivere all’Atac che se dobbiamo mettere più corse in una fascia che porti dei ragazzi a scuola di contromisura ci vogliono più corse anche nella fascia d’uscita dagli istituti. Poi sembra che ci fanno un favore a darci delle corse in più per andare a lavoro e per tornare a casa, ma a quale gioco vogliamo giocare, tolgono per poi far finta di fare delle cose grandiose dando un qualcosina in più così da far vedere che tutti questi scienziati lavorano e sono bravi nel gestire la mobilità di Roma. Ripeto prendete per andare a lavoro il mezzo pubblico, non il taxi che poi vi paghiamo noi, non l’autista che vi porta comodamente da casa in ufficio e fatevi un piccolo esame di coscienza con allegata un po’ di VERGOGNA.

  20. Sig.Mario non ci conosciamo ma non avrei problemi a conoscerla,la mia si riferiva a quanto scritto.Opinione personale senza intenti offensivi,almeno spero.

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